IV EDIZIONE STATI GENERALI FILIERA HO.RE.CA.: 465 MILA IMPRESE, RISCHIO FINANZIARIO AL 15,5% E NUOVA GOVERNANCE MIMIT AL CENTRO DEL CONFRONTO
URSO (MIMIT): «Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha scelto di dedicare al settore un’attenzione strutturata e continuativa»
LOLLOBRIGIDA (MASAF) un comparto fondamentale per l’economia e lo sviluppo industriale della nostra nazione, in un contesto globale segnato da sfide ed evoluzioni complesse.
Si è tenuta a Roma la quarta edizione dell’evento promosso da AGroDiPAB Ho.Re.Ca. Presentata la fotografia dell’Osservatorio AGroDiPAB Ho.Re.Ca.-CRIBIS su numeri, criticità creditizie, fragilità finanziaria e transizione digitale del settore.
Roma, 27 ottobre 2026 – Si è svolta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri la IV Edizione degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca., promossa da AGroDiPAB Ho.Re.Ca. (Associazione Grossisti della Distribuzione di Prodotti Alimentari e Bevande) per tracciare le strategie future del comparto insieme a istituzioni e imprese.
L’Osservatorio AGroDiPAB Ho.Re.Ca.- CRIBIS ha delineato la mappa economica e finanziaria del settore: su 729.661 imprese Food & Beverage analizzate, ben 465.174 appartengono all’Ho.Re.Ca. (64% del totale), generando 64,2 miliardi di euro di fatturato e occupando 945.000 dipendenti. L’indagine evidenzia forti criticità legate alla fragilità creditizia: l’indice di rischio elevato raggiunge il 15,5% (contro il 10,3% nazionale) e le fatture saldate a scadenza scendono al 22,4%, con un 19,3% di ritardi oltre i 30 giorni e un 6,9% oltre i 90 giorni, generando un effetto contagio anche sull’ingrosso (6,2% di ritardi gravi).
Sul fronte dei consumi (agosto 2026), si registra un calo delle visite del 5,3% e dei consumi del 2,4%, a fronte di un aumento dello scontrino medio del 3,1%. Margini di crescita rilevanti emergono per la transizione digitale (digital attitude all’8,5% e innovazione al 7,3%), all’interno di un settore a forte trazione inclusiva (29,4% imprenditoria femminile e 26,4% giovanile).
Al centro del confronto e dell’agenda operativa del nuovo Gruppo di Lavoro “distribuzione Ho.ReCa.” costituito su proposta di AGroDiPAB Ho.Re.Ca. nell’ambito del Tavolo Agroindustria del MIMIT, figurano le risposte concrete ai nodi strutturali del comparto: dalle criticità della logistica dell’ultimo miglio e delle procedure di accesso urbano alle urgenze fiscali, come la revisione della soglia per il recupero dell’IVA anticipata su fatture insolute. Spazio centrale viene inoltre riservato alla sostenibilità, alla lotta agli sprechi alimentari e ai progetti di inclusione e valore sociale promossi lungo l’intera filiera.
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenuto nei saluti di apertura, ha sottolineato l’avvio della nuova fase: «L’Associazione AGroDiPAB Ho.Re.Ca. è entrata a far parte del Tavolo Agroindustria del MIMIT proprio per il pieno riconoscimento del ruolo che svolge nel rappresentare questa filiera strategica. Su sua proposta abbiamo istituito un gruppo di lavoro dedicato specificamente all’Ho.Re.Ca.: si tratta di un passaggio significativo in cui le criticità diventano un percorso di lavoro condiviso».
Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato il valore strategico del comparto: «Gli Stati Generali della filiera Ho.Re.Ca., giunti alla loro quarta edizione, offrono l’occasione per tracciare un bilancio dei traguardi raggiunti e delineare una strategia condivisa a supporto di un comparto fondamentale per l’economia e lo sviluppo industriale della nostra nazione».
Il Presidente Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato della Repubblica Luca De Carlo ha sottolineato: «Per raccogliere, bisogna prima seminare, e sono convinto che noi assieme abbiamo seminato bene, anche nel corso delle audizioni avute al Senato sulla legge sulle PMI. – L’articolo 13, che di fatto dà un riconoscimento giuridico e soprattutto politico al ruolo degli operatori del settore, ne è solo un esempio. Questo è però solo l’inizio di un percorso; un percorso che ha visto il Governo destinare 17 miliardi di euro, che deve passare per la gestione di un turismo che da un lato deve fare i conti con il boom di presenze di quest’anno e dall’altro con i cambiamenti climatici che mutano condizioni e destinazioni, che deve far capire ai giovani che il lavoro si costruisce dalla base. Sul fronte occupazionale, credo sarà importante lavorare su un meccanismo che sostenga le aziende nell’affrontare le spese per la patenti professionali e la CQC – Carta di Qualificazione del Conducente anche per gli over 35: così creiamo posti di lavoro e aumentiamo la professionalità dei nostri lavoratori. Le scelte politiche devono avere effetti positivi sui territori: stiamo investendo in un sistema che si chiama Sistema Italia, del quale la filiera Ho.Re.Ca. è protagonista».
Il Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati Salvatore Deidda ha dichiarato: «Stiamo lavorando, come maggioranza e come Governo, a dei provvedimenti sulla logistica, per delle norme sulle ztl comunali che siano uniformi in tutta Italia e tutelino il lavoro delle imprese, allo stesso modo le filiere essenziali non possono subire blocchi selvaggi o che mettano in crisi attività produttive avviate. Anche in Commissione Lavoro si discuterà del personale, di diritti e di lavoro».
«È fondamentale il dialogo tra settori produttivi e istituzioni e ragionare come filiera, con una visione politica. Il comparto dell’Ho.Re.Ca. è un fondamentale anello di congiunzione per far arrivare dalla terra alla tavola prodotti straordinari, su cui punta molto il Governo Meloni e lo dimostrano i 17 miliardi investiti nell’agroalimentare, il 400% in più di chi ci ha preceduti. Attraverso l’istituzione dell’albo per gli operatori Ho.Re.Ca. vogliamo valorizzare chi è motore della nostra economia e con numeri straordinari contribuisce alla crescita del Pil. Così come il tavolo tra Masaf e MIMIT risponde a quell’esigenza di avere una visione a 360 gradi su un tessuto produttivo che incide sugli altri per far crescere la domanda interna». Così il senatore e componente della Commissione Finanze, Giorgio Salvitti.
Il nostro Presidente, Giuseppe Maria Arditi, ha rimarcato la visione associativa: «Noi non siamo semplicemente quelli che consegnano prodotti, siamo il collegamento tra chi produce e chi accoglie. Dal riconoscimento alla responsabilità, dal confronto all’azione: oggi passiamo dal tavolo della filiera al tavolo delle soluzioni».
Carmela Cassese, Consigliere per gli Affari Istituzionali dell’Associazione, ha sintetizzato il percorso compiuto: «Siamo partiti dalle difficoltà del post-pandemia e dall’invisibilità del settore per arrivare oggi a coordinare il Gruppo di Lavoro al MIMIT. La sfida ora è guidare una politica di sistema integrata, trasformando il dialogo istituzionale in risposte concrete per l’intera filiera».
L’evento si è chiuso con il consolidamento di un modello di governance stabile: grazie al coordinamento del Gruppo di Lavoro presso il MIMIT, la distribuzione Ho.Re.Ca. si conferma pronta a guidare la transizione economica, normativa e digitale del Made in Italy.
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