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Decreto milleproroghe

Milleproroghe 2026: più tempo per le imprese, meno burocrazia, più futuro per l’HoReCa

Il Decreto Milleproroghe 2026 è stato recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale come decreto-legge n. 200 del 31 dicembre 2025 e contiene una serie di proroghe di termini normativi che riguardano aspetti amministrativi, fiscali, di governance e, soprattutto per te che operi o segui da vicino la filiera HoReCa e del turismo, elementi concreti legati alle scadenze operative delle imprese. 

Le disposizioni contenute nel Milleproroghe non introducono nuove politiche di sostegno strutturale, ma allungano i tempi di adeguamento a normative già esistenti, consentendo alle imprese di affrontare questi adempimenti in modo meno frenetico e più strategico. 

Un provvedimento di questo tipo è soprattutto una risposta alle richieste di rappresentanze come AGroDiPAB, che da sempre sostengono la necessità di regole coerenti con i ritmi e i cicli quotidiani del business, e sottolineano l’importanza di confrontarsi con le istituzioni durante l’iter di conversione in legge del decreto. 

Per te che guardi alla filiera HoReCa e al turismo, queste proroghe rappresentano una boccata d’ossigeno su adempimenti che rischiavano di gravare sulle imprese proprio nel mezzo di un periodo economico complesso.

Ecco gli elementi di valore da tenere sotto controllo:

Turismo e Horeca

Polizze catastrofali: obbligo rinviato al 31 marzo per micro e piccole imprese turistico-ricettive e horeca. 

Dehors: proroga delle procedure semplificate per occupazione suolo pubblico. 

Fotovoltaico: confermate le semplificazioni per impianti in strutture ricettive e termali. 

Pmi e professionisti

Fondo di garanzia Pmi: proroga delle modalità straordinarie fino al 31/12/2026

Assemblee da remoto: estensione sino al 30/9/2026

Riforma fiscale: slittamento dei termini di attuazione dei decreti delegati

Costi e logistica

Blocco aumento sanzioni. Codice della Strada per tutto il 2026

Proroga tutele per imprese energivore in transizione verso il mercato libero

Attenzione: il decreto è in vigore, ma passerà al Parlamento per la conversione in legge entro 60 giorni. Il testo potrà essere modificato in sede emendativa. È in questa fase che il confronto tra associazioni di categoria, istituzioni e imprese diventa fondamentale, perché può portare a emendamenti e miglioramenti che rendano ancora più efficace il testo definitivo. Come AGroDiPAB seguiremo da vicino questo processo, contribuendo con il nostro punto di vista maturato nel Tavolo Nazionale di Filiera Horeca e negli Stati Generali. 

La continuità delle imprese si tutela non solo con rinvii di termini, ma con una visione politica coerente con la realtà operativa quotidiana, una visione che coordini normative, investimenti e competitività su scala nazionale ed europea.

Se operi nella distribuzione alimentare, nella ristorazione, nei pubblici esercizi o negli esercizi ricettivi, queste scadenze prorogate impattano sulla tua capacità di programmare investimenti come l’autoproduzione energetica, di confrontarti con offerte assicurative in un mercato fluido, e di gestire adempimenti catastali senza interruzioni dell’attività.

Unisciti ad AGroDiPAB HoReCa per contribuire da protagonista a questo dialogo e costruire insieme un quadro normativo più sostenibile e coerente con la tua realtà operativa quotidiana. Clicca sul seguente link:https://www.agrodipab.com/associati/

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Il Milleproroghe per la Filiera Horeca

Il decreto-legge “Milleproroghe” approvato dal Consiglio dei Ministri giusto qualche giorno fa, introduce una serie di estensioni normative che hanno un impatto diretto e concreto sulla filiera Horeca e sul sistema turistico-ricettivo nel suo complesso. È un segnale politico importante: è il riconoscimento delle difficoltà operative che le imprese stanno affrontando e della necessità di garantire tempi realistici per investire, adeguarsi e crescere in modo strutturato.

Le proroghe previste vanno lette come uno strumento di stabilizzazione in una fase ancora segnata da forti pressioni sui costi, transizione energetica, nuovi obblighi normativi e crescente esposizione ai rischi ambientali. In questo contesto, disporre di più tempo significa poter pianificare scelte strategiche senza subire forzature che rischiano di tradursi in investimenti inefficaci o in costi non sostenibili. Noi di AGroDiPAB non possiamo che applaudire. 

Un primo ambito di grande rilevanza riguarda la semplificazione delle procedure per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili nelle strutture ricettive e termali, il cui termine viene esteso fino al 31 dicembre 2026. La proroga consente alle imprese di affrontare con maggiore consapevolezza il percorso verso l’autoproduzione energetica, valutando soluzioni compatibili con i propri spazi, con i vincoli urbanistici e con i piani economici. In un momento in cui il costo dell’energia continua a incidere in modo significativo sui margini, questa estensione rappresenta una leva fondamentale per accompagnare la transizione energetica senza compromettere la sostenibilità finanziaria delle aziende.

Un secondo elemento centrale riguarda le assicurazioni contro i rischi catastrofali. Il rinvio al 31 marzo 2026 dell’obbligo di stipula delle polizze per micro e piccole imprese della somministrazione e del comparto turistico-ricettivo offre un margine prezioso per orientarsi in un mercato assicurativo complesso, ancora in fase di assestamento. Il tempo aggiuntivo permette agli operatori di confrontare offerte, comprendere le reali coperture, valutare i costi e integrare la gestione del rischio all’interno di una strategia più ampia di tutela dell’impresa. Vengono così evitate scelte affrettate e favorite decisioni più consapevoli.

Rilevante anche la proroga al 15 dicembre 2026 per l’adeguamento catastale relativo agli allestimenti mobili di pernottamento nelle strutture ricettive all’aperto. Una misura che tiene conto della specificità del settore e della complessità degli adempimenti, spesso legati a strutture temporanee o stagionali. Il rinvio consente agli operatori di programmare gli adeguamenti senza interrompere l’attività e senza subire un carico burocratico concentrato in tempi troppo ristretti.

Nel loro insieme, queste proroghe riconoscono il valore economico e sociale della filiera Horeca e la necessità di accompagnarne l’evoluzione con strumenti normativi coerenti con la realtà operativa. Per AGroDiPAB, l’estensione dei termini va nella direzione auspicata: creare le condizioni affinché le imprese possano accedere alle misure di valorizzazione, investire in innovazione e sostenibilità e rafforzare la propria competitività, senza essere schiacciate da scadenze non allineate ai cicli reali del business.

Il Milleproroghe, in questo senso, diventa non solo un provvedimento di rinvio, ma un’opportunità per trasformare il tempo in valore, a beneficio di tutta la filiera.

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