La nuova Direttiva UE sulle patenti estenderà la categoria B fino a 4.250 kg per i veicoli a trazione alternativa, riconoscendo il principio del peso tecnologico: l’aumento di massa dovuto alle batterie non incrementa la capacità commerciale, ma è la conseguenza tecnica della transizione energetica.
Come Associazione riteniamo che lo stesso principio debba applicarsi ai veicoli refrigerati. Gruppi frigoriferi, isolamento ATP, batterie ausiliarie e sistemi di controllo della catena del freddo aumentano il peso senza incrementare il carico utile — esattamente come le batterie dei veicoli elettrici.
L’Impegno della nostra associazione
In occasione della scorsa edizione di Tuttofood, il nostro Presidente Giuseppe Arditi insieme al Consigliere per gli Affari Politici e per le Relazioni Istituzionali Carmela Cassese (si veda la foto) hanno incontrato il consulente Carlo De Regibus, da sempre in collaborazione con la filiera proprio su questo tema.
Riteniamo che non si possa incentivare la sostenibilità energetica riconoscendo deroghe per il peso delle batterie e, allo stesso tempo, penalizzare la distribuzione alimentare refrigerata: un settore strategico per sicurezza sanitaria, continuità della supply chain e riduzione degli sprechi.
Il confronto con le istituzioni
Il tema è già all’attenzione del Ministro Matteo Salvini e del Viceministro Edoardo Rixi, e sarà oggetto di approfondimento nel tavolo dedicato alla distribuzione Ho.Re.Ca. richiesto al MIT con l’obiettivo di trovare soluzioni normative coerenti con le esigenze della logistica e della catena del freddo.
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Il comparto dei consumi fuori casa in Italia sta attraversando una fase di ridefinizione strutturale. Le dinamiche di mercato attuali richiedono una lettura attenta da parte di noi operatori della distribuzione professionale; una recente ricerca inedita condotta da AstraRicerche (per Birra Moretti) offre spunti di grande interesse, evidenziando un profondo cambiamento culturale nelle abitudini dei consumatori italiani: il trionfo dell’autenticità e della semplicità a tavola rispetto all’eccessiva sofisticazione.
Informalità e convivialità al centro
L’indagine evidenzia come il fuori casa sia vissuto sempre più come un momento di decompressione e autenticità. Un dato estremamente significativo indica che il 94% degli italiani considera una tavolata tra amici davanti a una birra il contesto ideale per sentirsi liberi da aspettative e pressioni sociali.
La tendenza si traduce in scelte precise per quanto riguarda i locali pubblici:
-Il 49,2% dei consumatori, per una cena in compagnia, predilige ambienti in cui sentirsi pienamente a proprio agio.
-Il 45,4% sceglie esplicitamente locali semplici e informali.
-Il 42,5% ricerca una proposta gastronomica genuina, gustosa e caratterizzata da porzioni generose, ideali per la condivisione.
Al contrario, la complessità e l’eccesso di ricercatezza vengono percepiti come un vero e proprio ostacolo all’esperienza: l’86,6% degli intervistati ritiene che la sofisticazione esasperata possa compromettere il piacere del pasto, mentre il 40,7% sottolinea come le formule troppo strutturate riducano la spontaneità del momento.
La spinta della Gen Z verso la disconnessione
Un altro elemento strategico per le imprese della distribuzione alimentare e del beverage riguarda la richiesta di “presenza” e disconnessione, una tendenza guidata soprattutto dalle nuove generazioni. Per il 56,5% degli italiani l’assenza di formalità è il fattore chiave di una serata di successo, e il 43,4% considera fondamentale mettere da parte lo smartphone per dedicarsi alle relazioni interpersonali. Questo bisogno di autenticità e stacco dai social media vede in prima fila la Gen Z, con il 43% dei giovani che esprime la necessità di vivere l’esperienza della tavola in modo più consapevole e meno virtuale.
Le implicazioni per i distributori
Sotto traccia troviamo indicazioni chiare per la pianificazione commerciale e la consulenza ai punti di vendita della nostra rete:
-Valorizzazione del portfolio beverage: la crescita della richiesta di bevande legate alla convivialità quotidiana spinge verso un rafforzamento delle referenze capaci di interpretare il valore della tradizione e della qualità accessibile.
-Supporto ai locali tradizionali e informali: trattorie, pizzerie, pub e locali che puntano su menu genuini e formule di condivisione (sharing food) rappresentano oggi il segmento più in linea con le richieste del pubblico, per questo dobbiamo garantire sempre più una logistica efficiente e un assortimento mirato.
-Comprendere le esigenze della Gen Z permette di anticipare i trend di consumo dei prossimi anni, supportando i gestori dei locali nella creazione di ambienti e offerte commerciali orientati alla socialità reale.
La nostra filiera si conferma ancora una volta l’anello di congiunzione indispensabile per abilitare l’evoluzione del fuori casa, garantendo che i prodotti di qualità arrivino sulle tavole degli italiani in modo naturale, efficiente e rispondente ai nuovi orientamenti culturali del mercato.
La crescita della nostra filiera passa inevitabilmente attraverso il confronto, lo studio e la condivisione delle migliori pratiche aziendali. È con questo spirito che il 18 maggio scorso abbiamo vissuto un momento di grande valore strategico: una delegazione di imprenditori Ho.Re.Ca. provenienti dal Brasile ha visitato la sede di Ristopiù Lombardia a Varedo (MB).
I colleghi brasiliani, reduci dalle giornate di Tuttofood dedicate alla scoperta delle eccellenze del Made in Italy, hanno scelto l’azienda, guidata dal nostro Presidente Giuseppe Arditi, come modello ispiratore per ottimizzare la gestione quotidiana e lo sviluppo del business.
Il Presidente ha avuto il piacere di accoglierli e di illustrare le dinamiche vincenti, i servizi e le strategie distributive. Al centro del colloquio le soluzioni concrete, tipicamente adottate in Italia, per supportare i locali, ottimizzare la filiera logistica e creare un valore reale per i clienti finali.
Una visione condivisa per il futuro del settore
Questo incontro ha rappresentato un’opportunità straordinaria per mettere a fattor comune competenze evolute e obiettivi di sviluppo globali.
“Il networking internazionale – spiega il Presidente -è una leva potentissima per la nostra categoria. Ci consente di ampliare gli orizzonti strategici, assorbire nuovi stimoli commerciali e, al contempo, esportare il valore e l’efficienza del modello distributivo italiano. Dobbiamo essere fieri che l’eccellenza gestionale della nostra filiera sia considerata un punto di riferimento formativo a livello globale”.
Continuare a fare rete, sia dentro sia fuori dai confini nazionali, rimane la strada maestra per mantenere la nostra distribuzione competitiva, forte e sempre un passo avanti.
All’indomani di TuttoFood 2026, ciò che emerge con chiarezza è la direzione che il mercato sta prendendo. Una direzione che riguarda direttamente anche noi imprenditori impegnati nella distribuzione Ho.Re.Ca.
I numeri dell’evento fieristico milanese, di grandissimo successo, raccontano una crescita netta e strutturata. Oltre 5.000 brand presenti, con un incremento del 20% rispetto all’edizione precedente, e una componente internazionale che ha raggiunto circa il 30%. Questo dato da solo indica un mercato sempre più aperto, competitivo e orientato all’export,ma anche un contesto in cui la varietà dell’offerta diventa un fattore centrale.
Ancora più significativo il dato sui buyer: +33%, con 4.000 top buyer provenienti da tutto il mondo. Europa in prima linea, ma con una presenza rilevante anche da Nord America, Far East e mercati emergenti. Ormai è acclarato che il sistema agroalimentare si muove su scala globale e le opportunità si moltiplicano per chi sa intercettarle. Anche noi siamo compresi, dato che questo scenario amplia le possibilità di costruire assortimenti più evoluti e competitivi.
La crescita della superficie espositiva, arrivata a 85.000 metri quadrati (+15%), e la presenza di 10 padiglioni tematici hanno testimoniato un settore che si articola sempre di più per categorie, specializzazioni e momenti di consumo. Dal dairy al meat, dal grocery fino alla mixology, passando per il fresco, il frozen e il bakery: ogni area rappresentava un segmento che nel fuori casa trova applicazione concreta. Particolarmente rilevante era l’area dedicata alla Mixology Experience, dove il mondo delle bevande — acque, soft drink e alcolici — è stato presentato con un approccio evoluto, orientato al beverage pairing. Un segnale chiaro: il consumo fuori casa si trasforma, si raffina, richiede competenze e prodotti capaci di rispondere a nuove logiche di proposta.
Gli oltre 100.000 visitatori, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno confermato una partecipazione ampia e qualificata. A questo si aggiungano oltre 1.200 giornalisti e 250 convegni ufficiali, che hanno trasformato la fiera in un vero hub di contenuti, confronto e visione. Le sei Awards Ceremony, tra cui l’introduzione del Great Taste in Italy e del Fresh & Produce Retail Award, hanno stressato l’attenzione crescente alla qualità, alla selezione e alla gestione delle categorie, soprattutto nel fresco.
Ci troviamo di fronte a un chiaro indicatore dello stato di salute del comparto e delle sue prospettive. Questo mercato che anche noi alimentiamo è dinamico, investe, innova e richiede intermediari capaci di tradurre questa complessità in valore per il cliente finale.
Il ristoratore propone a un’offerta più ampia e articolata. Ha bisogno di orientamento, selezione, affidabilità: qui si esplica pienamente il nostro ruolo.
La nostra capacità di leggere queste evoluzioni, di costruire assortimenti coerenti, di garantire continuità e servizio diventa determinante.
Da TuttoFood il ruolo della distribuzione esce rafforzato: non più semplice passaggio di merce, ma – cosa che per noi era già assodata – snodo strategico tra produzione e consumo.
Il ruolo di AGroDiPAB Ho.Re.Ca. è centrale e cresce di pari passo con le nuove istanze raccontate in fiera: diventa protagonista anche tu del cambiamento, associati. Scrivi a segreteria@agrodipab.com
(Nell’immagine, a Tuttofood il Presidente Giuseppe Arditi con Matteo Zoppas, Presidente di ITA-ICE Italian Trade Commission).
Nel fuori casa italiano il potente mix di cambiamento sta riguardando, consumatori, richieste dei locali, aspettative verso la distribuzione. Il prezzo resta discriminante, ma insieme a velocità, affidabilità, capacità di leggere i dati e costruire relazioni solide lungo tutta la filiera.
Uno studio NielsenIQ evidenzia un dato destinato a incidere profondamente anche sul mondo della distribuzione: il 95% dei consumatori considera oggi la fiducia nel brand un elemento “molto o abbastanza importante” nelle proprie scelte d’acquisto.
Conseguenza: anche il distributore entra sempre più direttamente nella percezione di valore del cliente finale. Un ristoratore sceglie chi gli garantisce continuità di servizio, puntualità, qualità costante e capacità di supportarlo davvero nel lavoro quotidiano.
La ricerca evidenzia inoltre un altro elemento decisivo: la cautela è diventata la nuova normalità nei consumi. Inflazione, oscillazioni della domanda e instabilità internazionale stanno spingendo imprese e operatori del food service a cercare partner affidabili, capaci di proteggere marginalità e stabilità operativa.
In quale modo possiamo fare la differenza
Negli ultimi anni hai dovuto affrontare contemporaneamente aumento dei costi energetici, difficoltà logistiche, tempi di incasso più lunghi e trasformazioni profonde nelle abitudini di consumo e il tuo ruolo di distributore Ho.Re.Ca. si è evoluto di conseguenza: oggi sei una figura strategica che sostiene economicamente e operativamente l’intera filiera. Hai implementato software e intelligenza artificiale per aumentare efficienza e resilienza. Puoi vantare maggiore velocità nelle forniture, minori rotture di stock, riduzione degli sprechi e migliore previsione della domanda. Anche il mondo retail e food è ugualmente mosso con molta velocità e in direzione analoga. Sostenibilità, tracciabilità, uso intelligente dei dati e integrazione della filiera sono progressivamente diventati pilastri centrali nelle strategie delle imprese alimentari.
Per questo oggi distribuire è un atto complesso, che prevede che l’imprenditore diventi con il suo team consulente operativo del locale, partner logistico e facilitatore di business.
Interpretare questo cambiamento avrà un vantaggio enorme nei prossimi anni, così come muoversi, nelle scelte dell’intero comparto, con una voce sola. Per questo motivo anche AGroDiPAB Ho.Re.Ca. è cresciuta ed è diventata autorevole voce di riferimento del nostro settore.
Per continuare a crescere occorre però anche il tuo contributo.
La prossima settimana AGroDiPAB Ho.Re.Ca. sarà presente a TuttoFood Milano, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti per il settore agroalimentare e per tutta la filiera della distribuzione. Una partecipazione che rappresenta una scelta precisa e coerente con il percorso che l’associazione sta portando avanti: rafforzare il ruolo dei distributori Ho.Re.Ca., creare connessioni di valore e presidiare i luoghi in cui si costruisce il futuro del mercato. Appuntamento l’11 maggio presso il Padiglione 15 – Stand A13.
Per fissare un incontro puoi contattare la segreteria ai seguenti recapiti:
Essere a TuttoFood vuol dire per tutti noi entrare in un contesto ad alta concentrazione di innovazione, relazioni e opportunità; la presenza attiva in una manifestazione di questo livello consente di intercettare nuovi trend, confrontarsi con operatori nazionali e internazionali e consolidare una visione strategica orientata alla crescita. AGroDiPAB Ho.Re.Ca. partecipa con l’obiettivo di rappresentare le istanze della distribuzione, valorizzare il lavoro delle imprese associate e rafforzare il dialogo con produttori, partner e stakeholder.
La fiera diventa così un punto di incontro concreto, in cui il confronto diretto assume un valore centrale. Dalla logistica all’innovazione digitale, fino ai nuovi modelli di servizio per il canale, ogni conversazione potrà tradursi in un’opportunità di sviluppo.
Partecipando a TuttoFood diamo anche continuità all’impegno dell’associazione nella promozione di una cultura imprenditoriale solida e aggiornata. Dopo le recenti iniziative formative portiamo in fiera la stessa attenzione verso l’evoluzione del business, mettendo al centro strumenti, competenze e visione.
Passa a trovarci, è l’occasione per incontrare direttamente il management dell’Associazione, approfondire le attività in corso e aprire nuove prospettive di collaborazione.
Ci vediamo lì.
Vuoi entrare a far parte del mondo di AGroDiPAB Ho.Re.Ca.? Diventa socio anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com
Nella giornata di ieri AGroDiPAB Ho.Re.Ca. ha organizzato un incontro formativo online dedicato all’intelligenza artificiale applicata al settore della distribuzione Ho.Re.Ca., confermando il proprio impegno nel promuovere aggiornamento continuo e strumenti concreti a supporto degli imprenditori.
Il webinar, dal titolo “AI verticale per distributori Ho.Re.Ca. – Intelligenza artificiale: il futuro è ora”, ha visto come relatore Gianluca Falduto e ha approfondito il ruolo delle nuove tecnologie nei processi aziendali.
Durante l’intervento sono stati analizzati in modo operativo i principali ambiti di applicazione dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione all’ottimizzazione delle attività commerciali, alla gestione dei dati e al miglioramento dell’efficienza organizzativa.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso strutturato che la nostra Associazione porta avanti con continuità, con l’obiettivo di offrire contenuti aggiornati e rilevanti rispetto all’evoluzione del mercato. L’attenzione alla tecnologia, in questo contesto, rappresenta una leva strategica per supportare le imprese del settore nell’adattamento a scenari sempre più dinamici e competitivi.
L’incontro ha registrato un’ottima partecipazione e un elevato livello di attenzione, a conferma dell’interesse crescente verso tematiche legate all’innovazione digitale e all’applicazione pratica dell’intelligenza artificiale nel business.
Le richieste di approfondimento e il coinvolgimento post sessione hanno evidenziato un’esigenza diffusa di formazione qualificata su questi temi.
AGroDiPAB Ho.Re.Ca. proseguirà su questa linea, sviluppando nuove iniziative formative orientate all’innovazione e al rafforzamento delle competenze imprenditoriali, con l’obiettivo di accompagnare le aziende del settore in un percorso di crescita consapevole e strutturata.
Se vuoi essere sempre aggiornato anche tu sui temi che riguardano il nostro settore, associati: scrivi a segreteria@agrodipab.com.
Il comparto beverage nel canale Ho.Re.Ca. sta attraversando una fase di ridefinizione strutturale e le dinamiche di mercato richiedono una lettura più evoluta rispetto al passato. I dati più recenti convergono su un punto: la crescita non è più trainata dai volumi, ma dalla capacità di generare valore attraverso posizionamento, selezione e coerenza di filiera.
Secondo le analisi di settore, il mercato italiano mostra un andamento in cui i volumi risultano sotto pressione mentre il valore complessivo cresce, sostenuto da inflazione e da un processo di premiumizzazione dell’offerta. Questo scenario impone una revisione del ruolo della distribuzione: da funzione logistica a leva strategica nella costruzione del mix prodotto.
Dove si stanno spostando i consumi
Il mercato si orienta verso una polarizzazione sempre più evidente. Da un lato si affermano prodotti a maggiore valore aggiunto — aperitivi, vermouth, energy drink — mentre segmenti più tradizionali registrano dinamiche più contenute.
Low e no alcol come driver strutturale
Il cambiamento nei comportamenti di consumo si consolida come fenomeno strutturale. Le rilevazioni Circana indicano che circa il 90% dei consumatori italiani adotta comportamenti responsabili nel consumo di alcol, con una crescita significativa delle alternative low e no alcol.
Bevande funzionali e salute: un segmento in espansione
Il segmento delle bevande funzionali continua a espandersi, arrivando a rappresentare oltre il 13% del valore del mercato beverage in Italia, mentre le varianti senza zucchero raggiungono il 26% delle vendite nei soft drink.
Il driver non è più esclusivamente il gusto, ma il beneficio percepito: energia, benessere, idratazione evoluta. Questo orientamento apre spazi di sviluppo per categorie ad alto contenuto funzionale.
Identità e semplificazione dell’offerta
Parallelamente, si afferma una domanda orientata all’autenticità e alla riconoscibilità del prodotto. Nel vino si valorizzano territorialità e bevibilità, nella birra cresce il segmento no-alcol e nella mixology si osserva una tendenza alla semplificazione operativa, con soluzioni più efficienti come cocktail pronti e formati innovativi.
Ridefinizione delle occasioni di consumo
Il consumo fuori casa evolve verso una segmentazione più articolata delle occasioni: il mercato si struttura sempre più in funzione dei momenti di consumo — aperitivo, pasto, dopocena, consumo veloce — ciascuno con esigenze specifiche.
Implicazioni per gli imprenditori della distribuzione
Il distributore assume un ruolo centrale nella generazione di valore lungo la filiera. La capacità di leggere i trend, strutturare assortimenti coerenti e supportare i clienti nella definizione dell’offerta rappresenta un fattore competitivo determinante.
Il beverage si conferma come uno degli ambiti più dinamici e strategici, in cui le scelte operate oggi incidono direttamente sulla performance futura.
Il nostro contribuito
AGroDiPAB Ho.Re.Ca. opera per rafforzare il posizionamento degli imprenditori all’interno del sistema produttivo, promuovendo una visione integrata di filiera e favorendo l’accesso a strumenti di analisi e confronto strategico. Entrare nella nostra associazione significa partecipare attivamente a un sistema che valorizza il ruolo della distribuzione, supporta lo sviluppo delle competenze e contribuisce alla costruzione di un modello di crescita sostenibile per l’intero comparto. Diventa protagonista anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com per iscriverti.
Il Primo Maggio rappresenta un momento di riflessione sul valore del lavoro come fondamento dello sviluppo economico e sociale del Paese.
Nella nostra filiera, il lavoro assume un significato ancora più profondo: è impegno quotidiano, responsabilità, capacità di adattarsi a contesti complessi e in continua evoluzione. È il contributo di migliaia di imprenditori e professionisti che, con competenza e determinazione, garantiscono continuità, qualità e servizio lungo tutta la catena del valore.
La distribuzione rappresenta uno degli snodi più rilevanti di questo sistema. Ogni giorno, attraverso organizzazione, logistica e presenza sul territorio, sostiene il funzionamento di un comparto che genera valore, occupazione e identità per il Made in Italy.
In questa giornata, AGroDiPAB Ho.Re.Ca. rinnova il proprio impegno a rappresentare e valorizzare il lavoro delle imprese, promuovendo condizioni che ne rafforzino la sostenibilità, la competitività e il riconoscimento istituzionale.
Un augurio a tutte le imprese, ai lavoratori e a chi ogni giorno contribuisce con il proprio operato alla crescita della filiera e del Paese.
Il futuro di un’associazione solida risiede nella capacità di tessere legami profondi con le istituzioni e i rappresentanti del Sistema Paese. In occasione delle celebrazioni per il 30° anniversario dell’Osservatorio Parlamentare, AGroDiPAB Ho.Re.Ca. ha confermato la propria presenza attiva nel cuore del dibattito nazionale. Durante la cena di Gala della Fondazione Farefuturo, i vertici della nostra associazione hanno vissuto un momento di alto confronto con il Ministro Adolfo Urso e con il Senatore Matteo Gelmetti.
Un dialogo strategico per il comparto
La delegazione, composta dal nostro Presidente Giuseppe Arditi, dal Segretario Generale Senatore Aldo Di Biagio e dal Consigliere per gli Affari Istituzionali Carmela Cassese, ha rappresentato con determinazione le istanze della nostra categoria. In questa cornice di prestigio, il dialogo si è focalizzato su temi vitali:
-Centralità del comparto Horeca: un pilastro economico che richiede ascolto e supporto costante.
-Sfide del settore agroalimentare: l’innovazione e la sostenibilità come motori di crescita.
-Patrimonio di saperi: la condivisione di valori che la Fondazione Farefuturo promuove nel panorama istituzionale.
Attori che diventano portatori di interessi fondamentali per la filiera
In AGroDiPAB H.Re.Ca. crediamo che la crescita passi inevitabilmente attraverso il consolidamento di relazioni di valore. Incontri come questo sono fondamentali per inserire le nostre priorità nell’agenda politica italiana.
Il futuro dell’associazione è un percorso collettivo. Ogni stretta di mano, ogni scambio di idee con i decision-maker e ogni partecipazione a tavoli autorevoli rafforza l’impatto del nostro lavoro. Continueremo a investire nel confronto e nella presenza istituzionale per garantire al settore agroalimentare e all’Ho.Re.Ca. il ruolo di eccellenza che meritano.
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