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FILIERA HORECA AL VIA LA SFIDA PER IL RICONOSCIMENTO ISTITUZIONALE. PRESENTATA ALLA CAMERA LA PROPOSTA PER IL TAVOLO NAZIONALE

Roma, 18 febbraio 2026 – Si è tenuta oggi, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la conferenza stampa di presentazione della proposta per l’istituzione del Tavolo Nazionale della Filiera HoReCa, già oggetto di approfondimento presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’iniziativa è promossa da AGroDiPAB HoReCa – Associazione nazionale che aggrega le aziende della distribuzione alimentare per il canale HoReCa – che rappresenta il punto di congiunzione essenziale tra produzione e consumo, agendo come garante della capillarità delle forniture e della tenuta finanziaria di un comparto da 107,1 miliardi di euro di fatturato e 1,5 milioni di addetti.

Durante l’incontro è stata ribadita l’urgenza di affrontare nell’ambito di un tavolo di filiera, quelle criticità strutturali che frenano la competitività del Made in Italy.

Un punto centrale della proposta riguarda l’operatività del Tavolo, che si articolerà in Commissioni Tecniche Settoriali permanenti: dalla semplificazione normativa alla sostenibilità ambientale e innovazione digitale. La struttura del Tavolo garantirà una rappresentanza equa e inclusiva, coinvolgendo non solo i Ministeri competenti (MIMIT, MASAF, Turismo, Lavoro, Salute), ma anche le principali organizzazioni della produzione agricola, dell’industria alimentare e della distribuzione edegli esercizi HoReCa, assicurando che la voce delle PMI e delle realtà di nicchia non rimanga inascoltata.

L’On. Marco Cerreto, Capogruppo FDI in Commissione agricoltura alla Camera ed organizzatore dell’evento ha evidenziato: “Dare voce alla filiera Ho.Re.Ca. significa valorizzare un ecosistema che unisce agricoltura, trasformazione, distribuzione, ristorazione e ospitalità e la direzione da perseguire è quella di ragionare un modello integrato. Fondamentale sarà implementare collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo, per rafforzare l’identità e il valore dell’agroalimentare italiano”.

L’On. Riccardo Zucconi, segretario di Presidenza della Camera e membro della Commissione attività produttive: “Ho deciso subito di sostenere HoReCa, sia per la mia esperienza imprenditoriale nel settore alberghiero, sia perché a livello politico mancava un riconoscimento reale di questa economia, che rimane un volano importante per il nostro Paese.Numerose sono state le iniziative governative in tal senso, e il contributo della filiera HoReCa è stato essenziale e di grande supporto”.

Giuseppe Maria Arditi, Presidente di AGroDiPAB HoReCa, ha dichiarato: “La mission del tavolo di Filiera è tutelare la pluralità del mercato attraverso una rappresentanza unica, forte e credibile, che superi la frammentazione operativa della filiera e che porti al centro del dibattito soluzioni tecniche concrete, come l’interoperabilità dei sistemi e la formazione certificata dei nostri addetti.” Segui qui il suo intero discorso: https://youtu.be/yE3C1vt0oiI

Paolo Uberti, Presidente Unionalimentari – Confapi, ha posto l’accento “sull’importanza del fare sistema quale opportunità straordinaria per far crescere il nostro comparto”.

Marta Fiordalisi, di Confagricoltura, ha richiamato l’importanza di fare sistema perché “solo nell’ottica di filiera possiamo risolvere molte problematiche che colpiscono il nostro settore”.

Ermanno Coppola, di Coldiretti, ha ribadito l’importanza del legame instauratosi in occasione dei passati Stati Generali della filieraHoreca sottolineando “la condivisione progettuale e la disponibilità ad approfondire temi futuri nella prospettiva della Filiera.”

Emilia Pentella, della Fondazione Essenza Italica, sostiene la necessità di un metodo nuovo fondato su innovazione, inclusione e accesso al mercato per micro-realtà produttive.

Lorenzo Calabrese, Direttore Commerciale di Soplaya e membro del Consiglio Direttivo AGroDiPAB HoReCa, forte di un’esperienza in realtà come Unilever, Metro e MARR, ha sottolineato: “Il nostro obiettivo è trasformare l’Ho.Re.Ca. nel primo asset tecnologico d’Italia, proteggendo il patrimonio UNESCO attraverso la valorizzazione del capitale umano,l’efficienza dei dati e una logistica a impatto zero”.

Il progetto al vaglio dei competenti uffici del MIMIT segna un passo avanti decisivo verso l’istituzionalizzazione del comparto. In questa fase cruciale, l’obiettivo prioritario di AGroDiPAB HoReCa è quello di consolidare un fronte comune, convogliando la disponibilità e il supporto della maggioranza degli stakeholder della filiera. Solo attraverso una governance condivisa sarà infatti possibile varare un Piano Strategico Nazionale coerente, capace di dare stabilità, innovazione e competitività all’intero ecosistema HoReCa.

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5 anni di AGroDiPAB: la distribuzione Ho.Re.Ca. diventa protagonista delle politiche industriali

Cinque anni possono rappresentare un traguardo simbolico, invece per la nostra Associazione hanno rappresentato una trasformazione concreta, dato che siamo passati da realtà nascente a interlocutori autorevole delle istituzioni per la distribuzione Ho.Re.Ca. italiana.

Il comparto della distribuzione operava senza un pieno riconoscimento normativo e con una rappresentanza frammentata? Noi abbiamo deciso di costruire identità, governance e visione strategica e finalmente oggi la distribuzione Ho.Re.Ca. occupa uno spazio definito nel dibattito politico e industriale del Paese.

Il riconoscimento giuridico della figura dei Distributori Horeca nel DDL PMI costituisce uno dei risultati più significativi di questo percorso. La definizione normativa della categoria consolida il ruolo delle imprese della distribuzione e rafforza la loro legittimazione nel confronto con Parlamento e Governo. Un passaggio che incide direttamente sul posizionamento del settore all’interno delle politiche per le PMI e per il Made in Italy e per il quale ci siamo fortemente adoperati.

Parallelamente, abbiamo sviluppato relazioni tecniche in Parlamento su temi operativi centrali per le imprese: il superamento dell’asterisco nei menu per i prodotti surgelati e la deroga per la guida dei veicoli fino a 4,25 tonnellate con patente B rappresentano interventi concreti che migliorano l’attività quotidiana della distribuzione. Ogni proposta è nata da analisi approfondite e dal confronto costante con gli associati.

Lavorando su più fronti abbiamo investito nella crescita professionale attraverso l’Università della Vendita, progetto che rafforza il ruolo del distributore come consulente strategico. La formazione diventa così una leva competitiva per accompagnare ristoratori e operatori Ho.Re.Ca. in un mercato in evoluzione, segnato da nuove esigenze logistiche, digitali e commerciali.

Momento fondamentale è stato, lo scorso autunno, degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca. presso la Presidenza del Consiglio, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. In quella sede la distribuzione ha assunto una centralità istituzionale che consolida il suo ruolo nel sistema produttivo nazionale.

Il lavoro condiviso con il Segretario Generale Sen. Aldo Di Biagio e con la Consigliera per gli Affari politici e istituzionali Carmela Cassese, che ringrazio per la passione e la dedizione, ha rafforzato la capacità di interlocuzione con il MIMIT e con le principali sedi decisionali. 

Il prossimo passo rappresenta l’evoluzione naturale di questo quinquennio: la presentazione del Tavolo Nazionale Permanente della Filiera Ho.Re.Ca. presso il MIMIT. 

La filiera oggi possiede una guida, una visione e una strategia.

AGroDiPAB continua a lavorare per trasformare la rappresentanza in valore concreto per l’intero sistema Ho.Re.Ca. italiano.

Giuseppe Arditi
Presidente AGroDiPAB Ho.Re.Ca.

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Accordi per l’Innovazione: 731 milioni per la Ricerca e Sviluppo ad alto impatto tecnologico

Gli Accordi per l’Innovazione rappresentano una delle principali leve di politica industriale a sostegno della competitività del sistema produttivo nazionale. Con l’apertura dello sportello avvenuta il 14 gennaio, la misura entra ora nella sua fase operativa e costituisce un’opportunità concreta per le imprese che investono in Ricerca e Sviluppo ad elevato contenuto tecnologico.

La dotazione complessiva ammonta a 731 milioni di euro, destinati a progetti di R&S con un impatto rilevante in settori strategici per la crescita industriale e tecnologica del Paese. Possono presentare domanda le imprese che esercitano attività industriali e di trasporto, comprese le imprese artigiane e le imprese ausiliarie delle attività principali, oltre ai centri e agli organismi di ricerca. Le domande di accesso agli incentivi devono essere trasmesse a Mediocredito Centrale, soggetto gestore della misura per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo diretto alla spesa, una modalità che consente di sostenere in modo immediato gli investimenti in innovazione. I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro, configurandosi quindi come interventi di dimensione significativa, in grado di generare ricadute industriali e tecnologiche misurabili.

Un elemento di particolare rilievo riguarda la ripartizione territoriale delle risorse. Il 34% della dotazione complessiva è riservato alle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia, con l’obiettivo di rafforzare la capacità innovativa e industriale delle aree del Mezzogiorno.

La misura offre spunti importanti anche in chiave indiretta: tecnologie avanzate, automazione, digitalizzazione e nuovi materiali incidono sempre più sulla logistica, sulla trasformazione, sulla tracciabilità e sull’efficienza dei processi. Monitorare strumenti come gli Accordi per l’Innovazione significa intercettare traiettorie di sviluppo che possono rafforzare l’intero ecosistema produttivo.

Come AGroDiPAB riteniamo che questa misura rappresenti un cambio di passo significativo nelle politiche di sostegno all’innovazione, superando la logica degli incentivi a sportello a favore di accordi negoziali orientati al medio-lungo periodo.

Il valore distintivo degli Accordi per l’Innovazione risiede nella capacità di premiare la collaborazione strutturata tra imprese e centri di ricerca, creando le condizioni per uno sviluppo tecnologico condiviso. Per la filiera Ho.Re.Ca., questo approccio risulta determinante per trasformare l’innovazione in un fattore competitivo stabile, capace di generare crescita strutturale e non episodica.

È la stessa visione di integrazione e sinergia di filiera che AGroDiPAB promuove attraverso il proprio Tavolo di Filiera, come strumento di coordinamento, confronto e valorizzazione delle competenze lungo l’intero sistema produttivo.

Diventa protagonista anche tu del cambiamento costruttivo e partecipato, aderisci all’associazione scrivendo a segreteria@agrodipab.com

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Il fuori casa cambia: ecco perché serve la visione di filiera

Il mercato del fuori casa continua a rappresentare uno dei pilastri dell’economia italiana. I dati presentati da Circana in occasione del Sigep-Italian Exhibition Group World 2026 confermano la centralità del comparto Ho.Re.Ca., ma allo stesso tempo mettono in evidenza criticità che richiedono attenzione e risposte strutturate.

La spesa complessiva nel fuori casa sfiora i  71 miliardi di euro, con una crescita del +12%, segnale di una domanda che mostra capacità di tenuta. Tuttavia, il dato sulle visite racconta una realtà più complessa: i flussi restano ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia, indicando un equilibrio fragile tra recupero dei valori economici e reale ritorno alla normalità dei consumi.

Il clima di incertezza rappresenta il principale fattore di preoccupazione per il settore. Il 71% degli italiani teme una riduzione del proprio potere d’acquisto, mentre cresce l’attenzione verso lo scenario internazionale. Le tensioni geopolitiche e il rischio legato ai dazi statunitensi alimentano aspettative negative, con il 51% degli intervistati che prevede nuovi rincari nei locali.

Per noi che operiamo nella filiera Ho.Re.Ca., questi dati sono elementi concreti che incidono sulle scelte quotidiane, sulla programmazione e sulla sostenibilità dei nostri modelli di business. Il settore dimostra resilienza, ma affronta una fase in cui l’isolamento delle singole imprese rischia di amplificare le difficoltà.

È proprio da questa consapevolezza che prende forma l’azione della nostra Associazione: i numeri diventano un punto di partenza per rafforzare il confronto e costruire risposte condivise. In tale contesto, segnato da incertezza economica, inflazione e tensioni internazionali, emerge con chiarezza la necessità di una sinergia strutturale di filiera, capace di mettere in relazione distribuzione, produzione e somministrazione.

Per rispondere a queste sfide, presenteremo ufficialmente la nostra proposta di Tavolo di Filiera Ho.Re.Ca. nel corso di una Conferenza Stampa istituzionale.

Ti invitiamo sin da ora. Se vuoi segnare in agenda:

18 febbraio, ore 13:00, Sala Stampa – Camera dei Deputati, Roma.

Si tratta di un passaggio strategico per dare voce al settore e per tutelare il valore della filiera e del Made in Italy in una fase di forte trasformazione. Un momento pensato per rafforzare il dialogo con le istituzioni e promuovere un approccio coordinato alle sfide economiche e di mercato.

Unire le forze oggi significa creare le condizioni per affrontare con maggiore solidità il futuro del fuori casa.

Per informazioni e accrediti: segreteria@agrodipab.com, tel. +39 328 603 6961

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Siamo parte dell’agenda istituzionale: il 29 gennaio avviato il confronto con il MIMIT

Il 29 gennaio scorso AGroDiPAB ha compiuto un passaggio di rilievo nel percorso di riconoscimento istituzionale della filiera Ho.Re.Ca., portando il tema della distribuzione al centro dell’agenda del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

In quella data è stata avviata ufficialmente un’interlocuzione strategica con il MIMIT, attraverso un incontro tra una delegazione della nostra Associazione e i dirigenti e funzionari della Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il Made in Italy.

La delegazione di AGroDiPAB era guidata dal Presidente Giuseppe Arditi, dal Segretario Generale Sen. Aldo Di Biagio e dalla Consigliera per gli Affari politici e istituzionali Carmela Cassese. Un confronto che ha consentito di rappresentare in modo puntuale istanze, dati e priorità di un comparto strategico per l’economia nazionale.

Questo passaggio, reso possibile dalla volontà e dalla visione del Ministro Adolfo Urso, a cui va rinnovato il ringraziamento per l’attenzione e la disponibilità all’ascolto, segna l’avvio di un percorso concreto verso l’istituzione del Tavolo di Filiera Ho.Re.Ca.. Un obiettivo atteso da tempo, che trova ora una prima e significativa sponda istituzionale.

L’incontro ha permesso di riscontrare una disponibilità ampia al confronto e, soprattutto, di fare chiarezza su un segmento fondamentale della filiera: la distribuzione Ho.Re.Ca., rimasta per troppo tempo ai margini del dibattito pubblico. Portare all’attenzione del Ministero il ruolo economico, occupazionale e strategico di questo anello della catena significa riconoscerne finalmente la centralità nel sistema produttivo italiano.

L’attenzione istituzionale riservata a questi temi conferma la direzione intrapresa da AGroDiPAB e rafforza il suo ruolo di interlocutore autorevole e rappresentativo nei confronti delle istituzioni. Un ruolo costruito attraverso un lavoro costante di ascolto, analisi e proposta, orientato a dare voce all’intera filiera.

In questa fase, AGroDiPAB conferma la propria disponibilità a raccogliere suggestioni, proposte e collaborazioni da parte di stakeholder e distributori, con l’obiettivo di definire insieme strumenti di sviluppo e innovazione a sostegno delle imprese e del Made in Italy. Per indicazioni e spunti è possibile lasciare il proprio contributo a segreteria@agrodipab.com

Il confronto avviato il 29 gennaio rappresenta un punto di partenza solido per costruire politiche di filiera più coerenti con la realtà operativa delle imprese e per rafforzare il contributo del comparto Ho.Re.Ca. allo sviluppo del Paese.

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Verso il Tavolo Nazionale della Filiera Ho.Re.Ca.: la tappa decisiva per il settore

Stai assistendo a un passaggio che segna un cambio di passo concreto per l’intera filiera Ho.Re.Ca. Il percorso avviato lo scorso ottobre presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in occasione della III edizione degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca., raggiunge una tappa fondamentale: si passa infatti dalle parole ai fatti.

Mercoledì 18 febbraio 2026, alle ore 13:00, verrà presentata ufficialmente, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la proposta di istituzione del Tavolo Nazionale della Filiera Ho.Re.Ca.. Un momento di grande rilevanza istituzionale, che conferma la solidità del lavoro svolto e la credibilità del percorso intrapreso.

L’iniziativa, promossa da AGroDiPAB Ho.Re.Ca., è resa possibile grazie al sostegno dell’onorevole Marco Cerreto e rappresenta un risultato concreto di mesi di confronto, costruzione e visione condivisa. È un passo decisivo verso una governance stabile, riconosciuta e strutturata per un comparto che da tempo richiede ascolto, coordinamento e prospettiva.

Il Tavolo Nazionale nasce con un obiettivo chiaro: mettere finalmente a sistema le competenze, le eccellenze e le istanze di tutta la filiera, favorendo un dialogo costante tra distribuzione, produzione, somministrazione e istituzioni. È il segno tangibile di una filiera che sceglie di fare squadra e di dotarsi di strumenti adeguati per affrontare le sfide presenti e future.

Nei prossimi giorni verranno condivisi ulteriori dettagli sul programma dell’incontro. Continua a seguire il sito e la pagina Linkedin per rimanere aggiornato.

Highlights

Camera dei Deputati, Via della Missione 4, Roma
18 febbraio 2026, ore 13:00

Per informazioni o per manifestare il tuo interesse, il team AGroDiPAB è a tua completa disposizione: per la presenza in occasione dell’evento è gradita la conferma a  segreteria@agrodipab.com – +39 328 603 6961

Il futuro della distribuzione e della filiera Ho.Re.Ca. prende forma qui.
Ora più che mai, fare sistema diventa una scelta strategica.

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Uniti per contarci davvero: la call che darà all’Ho.Re.Ca. la sua voce unica

La Filiera Ho.Re.Ca. ha bisogno di una voce chiara, coesa e finalmente riconosciuta nelle sedi istituzionali. 

Per questo, dopo gli Stati Generali abbiamo aperto ufficialmente la Call for Proposal* rivolta a tutte le realtà che operano nella produzione, nella distribuzione, nella ristorazione, nell’hotellerie e nel turismo.
È il nostro invito concreto a partecipare alla costruzione di un progetto comune: il Tavolo Nazionale Permanente della Filiera Ho.Re.Ca. presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Sappiamo quanto la nostra filiera sia strategica, ricca di competenze e capace di generare valore. Allo stesso tempo, conosciamo bene la sua storica frammentazione, che spesso indebolisce la nostra capacità di incidere. Oggi possiamo superare questa debolezza trasformandola in un punto di forza, dando vita a un tavolo unitario che rappresenti davvero le esigenze e le ambizioni di tutti noi.

La Call for Proposal nasce proprio per questo: raccogliere contributi, idee, priorità e visioni da parte di associazioni, organizzazioni economiche e soggetti qualificati che vivono ogni giorno le sfide del mercato Ho.Re.Ca.
Insieme vogliamo costruire una direzione strategica condivisa su temi fondamentali per il futuro:

-Transizione sostenibile, per rendere le nostre imprese più efficienti e competitive.

-Digitalizzazione, per innovare processi e servizi lungo tutta la filiera.

-Capitale umano, perché il valore delle persone è il cuore del nostro settore.

-Semplificazione fiscale, per lavorare con meno ostacoli e più possibilità di crescita.

Se rappresenti la produzione, la distribuzione, la ristorazione, l’hotellerie o il turismo, questa è la tua occasione per entrare in un percorso che riguarda tutti noi.
Vogliamo progettare insieme il futuro della filiera, costruire relazioni più forti e dare finalmente all’Ho.Re.Ca. italiano la voce unica che merita.

Partecipa alla Call for Proposal: scrivi a segreteria@agrodipab.com Il tuo contributo non è solo importante: è essenziale per rafforzare la rappresentanza, dare peso alle nostre istanze e incidere davvero sulle politiche di settore.
Noi ci siamo. E siamo pronti a costruire questo futuro insieme.

* Una call for proposal è un invito pubblico a presentare idee, contributi e suggerimenti su un tema specifico. Serve a raccogliere proposte da soggetti qualificati, così da costruire un progetto condiviso e rappresentativo. Permette di dare voce a chi opera realmente nel settore e di trasformare le esigenze in azioni concrete. È uno strumento partecipativo, aperto e strategico.

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Vietato dire: abbiamo sempre fatto così 

Il Presidente Giuseppe Arditi lo ha detto con chiarezza, senza lasciare spazio a interpretazioni: “È vietato lamentarsi ed è vietato dire: abbiamo sempre fatto così.” Con queste parole ha aperto la III Edizione degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca., indicando con forza la direzione che tutti gli attori del settore devono imboccare: cambiare passo, alzare lo sguardo, accettare che il contesto è mutato e che la competitività passa dalla capacità di evolvere, non di resistere.

L’Ho.Re.Ca. è un pilastro della nostra economia, una filiera che genera valore, occupazione, innovazione e identità nazionale. Eppure, fino a oggi, questo comparto non ha avuto una rappresentanza unitaria e riconosciuta a livello istituzionale, nonostante la sua rilevanza strategica.
Da qui nasce la visione di AgroDiPAB, che richiama a gran voce la necessità di un tavolo permanente presso il MIMIT: uno spazio stabile di confronto, ascolto e programmazione, dove istituzioni e imprese possano finalmente lavorare insieme su priorità comuni.

Perché questa richiesta è così urgente?

Perché il mercato sta cambiando più velocemente di quanto molti siano disposti ad ammettere. I dati più recenti sul turnover delle imprese del Food & Beverage mostrano un settore dinamico, ma anche fragile nelle sue componenti più giovani. Le nuove aperture continuano a superare le chiusure, ma le cessazioni riguardano soprattutto aziende con meno di 15 anni di vita. Questo significa che la filiera vive una stagione di grande energia imprenditoriale, ma anche di forte instabilità, con effetti diretti sulla distribuzione, sulla logistica e sui servizi collegati.

In un contesto del genere, “avere sempre fatto così” diventa un rischio strategico. Chi opera nella distribuzione deve affrontare clienti più volatili, cicli di vita delle attività più brevi, costi energetici mutevoli, nuove esigenze digitali, pressioni sulla sostenibilità e una competizione sempre più serrata. Senza una guida condivisa, senza una visione coordinata, ognuno combatte la propria battaglia individuale, perdendo forza e opportunità.

Un tavolo permanente significherebbe dare riconoscimento formale al peso economico e sociale di un settore che non può più essere trattato come una somma di mondi separati, ma come un ecosistema integrato, in cui ciascun anello della catena determina la forza del successivo. AgroDiPAB si pone come promotore di questa nuova consapevolezza: ti invita a superare le abitudini, a leggere i cambiamenti con lucidità, a entrare in un percorso condiviso capace di influenzare davvero il futuro dell’Ho.Re.Ca.
Siamo pronti a guidare questo cambiamento: attendiamo il tuo contributo. Entra in AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com e verrai subito contattato. 

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HoReCa, il mercato corre ma si assottiglia: cosa dobbiamo aspettarci come distributori?

Il settore della distribuzione Ho.Re.Ca. sta vivendo una fase di trasformazione profonda, e i dati Cribis più recenti -che come AgroDipPAB abbiamo presentato qualche settimana fa alla stampa in occasione degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca. – raccontano un quadro che devi conoscere per prendere decisioni rapide e consapevoli. Perché sì, il saldo tra aperture e chiusure resta positivo negli ultimi tre anni, ma dietro questo indicatore apparentemente rassicurante si nasconde una fragilità strutturale che riguarda soprattutto le imprese più giovani della filiera.

Tra il 2022 e il 2024, le nuove aperture hanno superato costantemente le cessazioni: oltre 41 mila nel 2022, quasi 43 mila nel 2023, poco meno nel 2024. Ma la curva del 2025 — considerata solo la prima metà dell’anno — mostra un netto rallentamento: poco più di 22 mila nuove attività contro oltre 21 mila chiusure. Il saldo rimane positivo, ma lo scarto si assottiglia, segnale di una crescente difficoltà per chi prova a entrare o a restare sul mercato.

Il dato che richiede la tua attenzione è un altro: più del 70% delle imprese che chiudono ha meno di 15 anni di vita. Il 35% non arriva nemmeno ai 5 anni, e un ulteriore 36% si ferma tra i 6 e i 15 anni. In altre parole, la parte più giovane e potenzialmente più innovativa del settore è anche la più fragile. Solo l’11% delle cessazioni riguarda aziende con oltre 30 anni di attività, quelle che hanno avuto il tempo di consolidarsi, creare relazioni, ottimizzare la struttura dei costi e costruire una base solida di clienti.

Questi numeri ti riguardano direttamente, perché quando le imprese clienti diventano più vulnerabili, anche la tua distribuzione deve adattarsi a un mercato più instabile. La volatilità dei tuoi interlocutori ha un impatto immediato su pianificazione, stock, investimenti, crediti e gestione delle marginalità. Il successo della tua azienda oggi dipende dalla capacità di leggere i cicli di vita delle attività Ho.Re.Ca. e prevedere cosa potrebbe accadere tra qualche mese.

Se aumentano le chiusure tra le imprese giovani, significa che entrano nel settore operatori meno preparati, con meno capitale, meno capacità di sostenere i costi energetici e più difficoltà nel gestire un mercato estremamente competitivo. Significa anche che i tuoi piani di sviluppo devono considerare un turnover più rapido dei clienti, una rotazione più veloce delle posizioni e un rischio più alto di insolvenza nei primi anni di attività. Dall’altro lato, le imprese storiche — quelle che superano i 30 anni — rappresentano ancora una base stabile e preziosa. Puntare su partnership solide, costruire valore attraverso servizi dedicati, consulenza e supporto operativo può aumentare la fedeltà e facilitare la crescita reciproca.

Occorre essere pronti a prendere decisioni nette: 

-investire nella capacità di leggere i segnali del mercato, 

-comprendere quali modelli di business HoReCa hanno realmente prospettive di sviluppo, –identificare gli indicatori che anticipano una crisi,

– costruire un’offerta che ti permetta di essere sostenibile anche in un contesto ad alta turbolenza. Il settore non è fermo. Cambia, a volte velocemente, e offre opportunità solo a chi le sa cogliere prima degli altri. I dati mostrano che il ricambio c’è e continuerà a esserci, ma anche che le imprese solide, quelle che resistono, vogliono partner affidabili, disponibili e capaci di accompagnarle nella crescita. Per questo, oggi più che mai, hai bisogno di strumenti di analisi, networking, tutela e formazione continua: elementi indispensabili per restare competitivo mentre il mercato percorre un ciclo accelerato fatto di aperture rapide e uscite altrettanto improvvise. Noi di AgroDiPAB siamo qui per questo. 

Scegli di essere protagonista anche tu del futuro della filiera Ho.Re.Ca. Entra in AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com e verrai subito contattato. 

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Il Presidente Arditi all’Assemblea di Conflavoro 

Il 12 novembre il Presidente Giuseppe Arditi ha partecipato a Roma alla XV Assemblea Nazionale di Conflavoro – giornata inaugurale – intitolata “Oltre”, insieme a Carmela Cassese, Consigliere per gli Affari Politici e le Relazioni Istituzionali della nostra Associazione. L’evento ha riunito imprese, istituzioni e rappresentanti del Governo per affrontare i temi centrali per il futuro del Paese: lavoro, sostenibilità, formazione, energia e innovazione.

Andare “oltre” significa costruire un nuovo modello di impresa capace di coniugare crescita economica, responsabilità sociale e sviluppo sostenibile: temi che anche noi, come AGroDiPAB Ho.Re.Ca. portiamo avanti con impegno e visione.

C’è stato durante la sessione di apertura un proficuo momento di confronto e dialogo con rappresentanti istituzionali e territoriali di Conflavoro, tra cui il Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Claudio Durigon (in foto con il Presidente Arditi), Corrado Della Vista, responsabile territoriale Rimini, e il Presidente della Commissione lavoro della Camera, Walter Rizzetto. In chiusura di giornata il Presidente ha commentato: “Grandi novità ci attendono”.

Conflavoro è la principale associazione datoriale che tutela e promuove gli interessi delle piccole e medie imprese italiane. Vanta oltre 80 mila aziende associate appartenenti alle più diversificate area economiche del Paese.

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