La nuova Direttiva UE sulle patenti estenderà la categoria B fino a 4.250 kg per i veicoli a trazione alternativa, riconoscendo il principio del peso tecnologico: l’aumento di massa dovuto alle batterie non incrementa la capacità commerciale, ma è la conseguenza tecnica della transizione energetica.
Come Associazione riteniamo che lo stesso principio debba applicarsi ai veicoli refrigerati. Gruppi frigoriferi, isolamento ATP, batterie ausiliarie e sistemi di controllo della catena del freddo aumentano il peso senza incrementare il carico utile — esattamente come le batterie dei veicoli elettrici.
L’Impegno della nostra associazione
In occasione della scorsa edizione di Tuttofood, il nostro Presidente Giuseppe Arditi insieme al Consigliere per gli Affari Politici e per le Relazioni Istituzionali Carmela Cassese (si veda la foto) hanno incontrato il consulente Carlo De Regibus, da sempre in collaborazione con la filiera proprio su questo tema.
Riteniamo che non si possa incentivare la sostenibilità energetica riconoscendo deroghe per il peso delle batterie e, allo stesso tempo, penalizzare la distribuzione alimentare refrigerata: un settore strategico per sicurezza sanitaria, continuità della supply chain e riduzione degli sprechi.
Il confronto con le istituzioni
Il tema è già all’attenzione del Ministro Matteo Salvini e del Viceministro Edoardo Rixi, e sarà oggetto di approfondimento nel tavolo dedicato alla distribuzione Ho.Re.Ca. richiesto al MIT con l’obiettivo di trovare soluzioni normative coerenti con le esigenze della logistica e della catena del freddo.
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La prossima settimana AGroDiPAB Ho.Re.Ca. sarà presente a TuttoFood Milano, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti per il settore agroalimentare e per tutta la filiera della distribuzione. Una partecipazione che rappresenta una scelta precisa e coerente con il percorso che l’associazione sta portando avanti: rafforzare il ruolo dei distributori Ho.Re.Ca., creare connessioni di valore e presidiare i luoghi in cui si costruisce il futuro del mercato. Appuntamento l’11 maggio presso il Padiglione 15 – Stand A13.
Per fissare un incontro puoi contattare la segreteria ai seguenti recapiti:
Essere a TuttoFood vuol dire per tutti noi entrare in un contesto ad alta concentrazione di innovazione, relazioni e opportunità; la presenza attiva in una manifestazione di questo livello consente di intercettare nuovi trend, confrontarsi con operatori nazionali e internazionali e consolidare una visione strategica orientata alla crescita. AGroDiPAB Ho.Re.Ca. partecipa con l’obiettivo di rappresentare le istanze della distribuzione, valorizzare il lavoro delle imprese associate e rafforzare il dialogo con produttori, partner e stakeholder.
La fiera diventa così un punto di incontro concreto, in cui il confronto diretto assume un valore centrale. Dalla logistica all’innovazione digitale, fino ai nuovi modelli di servizio per il canale, ogni conversazione potrà tradursi in un’opportunità di sviluppo.
Partecipando a TuttoFood diamo anche continuità all’impegno dell’associazione nella promozione di una cultura imprenditoriale solida e aggiornata. Dopo le recenti iniziative formative portiamo in fiera la stessa attenzione verso l’evoluzione del business, mettendo al centro strumenti, competenze e visione.
Passa a trovarci, è l’occasione per incontrare direttamente il management dell’Associazione, approfondire le attività in corso e aprire nuove prospettive di collaborazione.
Ci vediamo lì.
Vuoi entrare a far parte del mondo di AGroDiPAB Ho.Re.Ca.? Diventa socio anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com
Nella giornata di ieri AGroDiPAB Ho.Re.Ca. ha organizzato un incontro formativo online dedicato all’intelligenza artificiale applicata al settore della distribuzione Ho.Re.Ca., confermando il proprio impegno nel promuovere aggiornamento continuo e strumenti concreti a supporto degli imprenditori.
Il webinar, dal titolo “AI verticale per distributori Ho.Re.Ca. – Intelligenza artificiale: il futuro è ora”, ha visto come relatore Gianluca Falduto e ha approfondito il ruolo delle nuove tecnologie nei processi aziendali.
Durante l’intervento sono stati analizzati in modo operativo i principali ambiti di applicazione dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione all’ottimizzazione delle attività commerciali, alla gestione dei dati e al miglioramento dell’efficienza organizzativa.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso strutturato che la nostra Associazione porta avanti con continuità, con l’obiettivo di offrire contenuti aggiornati e rilevanti rispetto all’evoluzione del mercato. L’attenzione alla tecnologia, in questo contesto, rappresenta una leva strategica per supportare le imprese del settore nell’adattamento a scenari sempre più dinamici e competitivi.
L’incontro ha registrato un’ottima partecipazione e un elevato livello di attenzione, a conferma dell’interesse crescente verso tematiche legate all’innovazione digitale e all’applicazione pratica dell’intelligenza artificiale nel business.
Le richieste di approfondimento e il coinvolgimento post sessione hanno evidenziato un’esigenza diffusa di formazione qualificata su questi temi.
AGroDiPAB Ho.Re.Ca. proseguirà su questa linea, sviluppando nuove iniziative formative orientate all’innovazione e al rafforzamento delle competenze imprenditoriali, con l’obiettivo di accompagnare le aziende del settore in un percorso di crescita consapevole e strutturata.
Se vuoi essere sempre aggiornato anche tu sui temi che riguardano il nostro settore, associati: scrivi a segreteria@agrodipab.com.
Il comparto beverage nel canale Ho.Re.Ca. sta attraversando una fase di ridefinizione strutturale e le dinamiche di mercato richiedono una lettura più evoluta rispetto al passato. I dati più recenti convergono su un punto: la crescita non è più trainata dai volumi, ma dalla capacità di generare valore attraverso posizionamento, selezione e coerenza di filiera.
Secondo le analisi di settore, il mercato italiano mostra un andamento in cui i volumi risultano sotto pressione mentre il valore complessivo cresce, sostenuto da inflazione e da un processo di premiumizzazione dell’offerta. Questo scenario impone una revisione del ruolo della distribuzione: da funzione logistica a leva strategica nella costruzione del mix prodotto.
Dove si stanno spostando i consumi
Il mercato si orienta verso una polarizzazione sempre più evidente. Da un lato si affermano prodotti a maggiore valore aggiunto — aperitivi, vermouth, energy drink — mentre segmenti più tradizionali registrano dinamiche più contenute.
Low e no alcol come driver strutturale
Il cambiamento nei comportamenti di consumo si consolida come fenomeno strutturale. Le rilevazioni Circana indicano che circa il 90% dei consumatori italiani adotta comportamenti responsabili nel consumo di alcol, con una crescita significativa delle alternative low e no alcol.
Bevande funzionali e salute: un segmento in espansione
Il segmento delle bevande funzionali continua a espandersi, arrivando a rappresentare oltre il 13% del valore del mercato beverage in Italia, mentre le varianti senza zucchero raggiungono il 26% delle vendite nei soft drink.
Il driver non è più esclusivamente il gusto, ma il beneficio percepito: energia, benessere, idratazione evoluta. Questo orientamento apre spazi di sviluppo per categorie ad alto contenuto funzionale.
Identità e semplificazione dell’offerta
Parallelamente, si afferma una domanda orientata all’autenticità e alla riconoscibilità del prodotto. Nel vino si valorizzano territorialità e bevibilità, nella birra cresce il segmento no-alcol e nella mixology si osserva una tendenza alla semplificazione operativa, con soluzioni più efficienti come cocktail pronti e formati innovativi.
Ridefinizione delle occasioni di consumo
Il consumo fuori casa evolve verso una segmentazione più articolata delle occasioni: il mercato si struttura sempre più in funzione dei momenti di consumo — aperitivo, pasto, dopocena, consumo veloce — ciascuno con esigenze specifiche.
Implicazioni per gli imprenditori della distribuzione
Il distributore assume un ruolo centrale nella generazione di valore lungo la filiera. La capacità di leggere i trend, strutturare assortimenti coerenti e supportare i clienti nella definizione dell’offerta rappresenta un fattore competitivo determinante.
Il beverage si conferma come uno degli ambiti più dinamici e strategici, in cui le scelte operate oggi incidono direttamente sulla performance futura.
Il nostro contribuito
AGroDiPAB Ho.Re.Ca. opera per rafforzare il posizionamento degli imprenditori all’interno del sistema produttivo, promuovendo una visione integrata di filiera e favorendo l’accesso a strumenti di analisi e confronto strategico. Entrare nella nostra associazione significa partecipare attivamente a un sistema che valorizza il ruolo della distribuzione, supporta lo sviluppo delle competenze e contribuisce alla costruzione di un modello di crescita sostenibile per l’intero comparto. Diventa protagonista anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com per iscriverti.
Il Primo Maggio rappresenta un momento di riflessione sul valore del lavoro come fondamento dello sviluppo economico e sociale del Paese.
Nella nostra filiera, il lavoro assume un significato ancora più profondo: è impegno quotidiano, responsabilità, capacità di adattarsi a contesti complessi e in continua evoluzione. È il contributo di migliaia di imprenditori e professionisti che, con competenza e determinazione, garantiscono continuità, qualità e servizio lungo tutta la catena del valore.
La distribuzione rappresenta uno degli snodi più rilevanti di questo sistema. Ogni giorno, attraverso organizzazione, logistica e presenza sul territorio, sostiene il funzionamento di un comparto che genera valore, occupazione e identità per il Made in Italy.
In questa giornata, AGroDiPAB Ho.Re.Ca. rinnova il proprio impegno a rappresentare e valorizzare il lavoro delle imprese, promuovendo condizioni che ne rafforzino la sostenibilità, la competitività e il riconoscimento istituzionale.
Un augurio a tutte le imprese, ai lavoratori e a chi ogni giorno contribuisce con il proprio operato alla crescita della filiera e del Paese.
Il futuro di un’associazione solida risiede nella capacità di tessere legami profondi con le istituzioni e i rappresentanti del Sistema Paese. In occasione delle celebrazioni per il 30° anniversario dell’Osservatorio Parlamentare, AGroDiPAB Ho.Re.Ca. ha confermato la propria presenza attiva nel cuore del dibattito nazionale. Durante la cena di Gala della Fondazione Farefuturo, i vertici della nostra associazione hanno vissuto un momento di alto confronto con il Ministro Adolfo Urso e con il Senatore Matteo Gelmetti.
Un dialogo strategico per il comparto
La delegazione, composta dal nostro Presidente Giuseppe Arditi, dal Segretario Generale Senatore Aldo Di Biagio e dal Consigliere per gli Affari Istituzionali Carmela Cassese, ha rappresentato con determinazione le istanze della nostra categoria. In questa cornice di prestigio, il dialogo si è focalizzato su temi vitali:
-Centralità del comparto Horeca: un pilastro economico che richiede ascolto e supporto costante.
-Sfide del settore agroalimentare: l’innovazione e la sostenibilità come motori di crescita.
-Patrimonio di saperi: la condivisione di valori che la Fondazione Farefuturo promuove nel panorama istituzionale.
Attori che diventano portatori di interessi fondamentali per la filiera
In AGroDiPAB H.Re.Ca. crediamo che la crescita passi inevitabilmente attraverso il consolidamento di relazioni di valore. Incontri come questo sono fondamentali per inserire le nostre priorità nell’agenda politica italiana.
Il futuro dell’associazione è un percorso collettivo. Ogni stretta di mano, ogni scambio di idee con i decision-maker e ogni partecipazione a tavoli autorevoli rafforza l’impatto del nostro lavoro. Continueremo a investire nel confronto e nella presenza istituzionale per garantire al settore agroalimentare e all’Ho.Re.Ca. il ruolo di eccellenza che meritano.
Abbiamo bisogno del contributo di tutti, diventa socio anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com
Dato di fatto: tra il 1° marzo e il 10 aprile 2026, in Italia i prezzi dei carburanti hanno registrato un aumento significativo, con il diesel che ha superato la soglia dei 2 €/l e la benzina stabilmente nell’area di 1,80 €/l. Le rilevazioni evidenziano una crescita più marcata proprio sul gasolio, spinto dalle tensioni sui mercati energetici, con un picco nei primi giorni di aprile seguito da una lieve stabilizzazione.
Dato di allarme: questo aumento è una delle principali criticità per la distribuzione alimentare in Italia. La crescita dei prezzi incide direttamente sulla sostenibilità economica delle imprese, comprimendo i margini e rendendo sempre più complessa la gestione operativa quotidiana, in particolare per chi garantisce il rifornimento costante di bar, ristoranti e hotel su tutto il territorio nazionale.
Allo stato dell’arte vi è una distanza tra le misure attualmente previste e la realtà operativa della distribuzione Ho.Re.Ca., caratterizzata da logiche di consegna specifiche, legate all’ultimo miglio, ai centri urbani e alle zone a traffico limitato.
La nostra associazione ha portato queste istanze all’attenzione del Parlamento, presentando una serie di proposte nell’ambito del Decreto-Legge n. 33/2026 in materia di prezzi petroliferi, con l’obiettivo di garantire maggiore equità e sostenibilità per il comparto. Parallelamente, è stata richiesta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, l’apertura di un tavolo di confronto dedicato alla distribuzione, quale passaggio necessario per affrontare in modo strutturale le criticità del settore.
Le proposte avanzate si articolano su tre direttrici principali.
La prima riguarda l’estensione del credito d’imposta anche ai distributori Ho.Re.Ca.. L’attuale misura, pari a 100 milioni di euro, risulta oggi calibrata prevalentemente sui veicoli oltre le 7,5 tonnellate, escludendo di fatto una larga parte delle imprese della distribuzione alimentare. La richiesta è quella di ampliare la platea dei beneficiari, includendo i mezzi utilizzati per le consegne urbane e di prossimità, e di rafforzare la dotazione complessiva della misura fino a 120 milioni di euro.
Il secondo intervento riguarda il rimborso delle accise sul gasolio commerciale, attualmente non applicabile ai veicoli sotto le 7,5 tonnellate. Una limitazione che penalizza proprio le imprese impegnate nella distribuzione quotidiana di alimenti e bevande. La proposta mira a estendere il beneficio ai mezzi a partire dalle 2 tonnellate, rendendo la misura più aderente alla struttura reale del comparto.
Il terzo punto riguarda il limite di massa per i veicoli refrigerati. I furgoni coibentati e dotati di celle frigorifere, indispensabili per garantire la sicurezza alimentare, superano frequentemente i 3.500 kg a causa degli allestimenti tecnici obbligatori. Questa condizione impone alle imprese un aumento del numero di viaggi, con conseguente crescita dei consumi e delle emissioni. L’innalzamento del limite a 4.250 kg consentirebbe una maggiore efficienza operativa, riducendo l’impatto economico e ambientale.
La filiera Ho.Re.Ca. genera un valore complessivo di 107 miliardi di euro e occupa 1,5 milioni di persone. All’interno di questo sistema, la distribuzione contribuisce in modo determinante, abilitando oltre il 21% del valore complessivo. Appare chiara la centralità del comparto e la necessità di politiche coerenti con il suo ruolo strategico.
AGroDiPAB Ho.Re.Ca. continua a lavorare per garantire rappresentanza, ascolto e soluzioni concrete per le imprese, promuovendo un dialogo costante con le istituzioni e proponendo interventi mirati sulle reali esigenze della filiera.
Entrare nella nostra associazione significa partecipare attivamente a questo percorso, contribuendo a rafforzare una rappresentanza autorevole e a costruire insieme strumenti concreti per la crescita e la tutela della distribuzione Ho.Re.Ca. Diventa anche tu parte di una voce unica capace di incidere sul futuro del settore. Scrivi a segreteria@agrodipab.com
È stata presentata a Roma, la scorsa settimana, la terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy, che raggiungerà il suo momento culminante il 15 aprile, anniversario della nascita di Leonardo da Vinci. Un appuntamento che si conferma sempre più centrale nelle politiche di valorizzazione del sistema produttivo italiano, con quasi 800 eventi programmati tra Italia ed estero e una crescita costante delle iniziative negli ultimi anni.
Come sottolineato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la Giornata celebra il principale elemento distintivo del Paese nel mondo: qualità, eccellenza e capacità di coniugare identità territoriale e innovazione. L’edizione 2026 pone al centro il tema della formazione, riconosciuta come leva strategica per la trasmissione delle competenze e per la continuità del valore del Made in Italy nel tempo.
L’evoluzione della manifestazione — dai 350 eventi del 2024 ai 550 del 2025 fino agli oltre 800 di quest’anno — evidenzia una progressiva strutturazione dell’iniziativa, che coinvolge l’intero ecosistema produttivo. Il calendario, distribuito tra il 20 marzo e il 10 maggio, abbraccia le principali filiere delle “5 A” — alimentazione, abbigliamento, arredo, automazione e automotive — insieme ai nuovi comparti ad alto valore aggiunto, tra cui salute, spazio e difesa, economia blu, turismo e industrie culturali e creative.
In questo quadro, il Made in Italy viene rappresentato nella sua dimensione sistemica, con una lettura strategica della filiera che richiede, a nostro parere, di considerare in modo strutturale anche il ruolo degli attori che garantiscono la connessione tra produzione e mercato del food fuori casa, ovvero i soci e operatori della distribuzione Ho.Re.Ca.
La qualità delle produzioni italiane rappresenta il punto di origine del sistema, ma la sua piena espressione economica si realizza nella capacità di raggiungere il consumo in modo efficiente, continuo e coerente. La distribuzione opera su questo snodo e nel canale del fuori casa questa funzione si amplifica, agendo come infrastruttura strategica della filiera, contribuendo alla diffusione, alla qualità e alla continuità dell’offerta.
Gli imprenditori della distribuzione Ho.Re.Ca. operano in un ambiente caratterizzato da dinamiche complesse: evoluzione dei consumi, pressioni sui costi, transizione energetica e crescente attenzione alla sostenibilità: la capacità di garantire affidabilità operativa e visione strategica è un elemento determinante per la competitività dell’intero sistema.
In questa direzione si inserisce il lavoro di AGroDiPAB Ho.Re.Ca., impegnata a consolidare una governance di filiera più efficace e a rafforzare il dialogo con le istituzioni.
Vuoi anche tu essere parte attiva dei processi di cambiamento che ci riguardano? Entra a far parte dell’associazione, scrivi a segreteria@agrodipab.com.
Le tensioni geopolitiche internazionali continuano a produrre effetti diretti sull’economia europea. L’evoluzione del conflitto con l’Iran sta riaprendo un tema centrale per imprese e consumatori: il rischio di una nuova pressione inflazionistica legata soprattutto ai costi energetici. Comprendere queste dinamiche diventa essenziale, per tutti gli associati, per anticipare gli impatti sui costi, sui consumi e sull’intera filiera.
Secondo le analisi economiche più recenti, e come racconta Euronews, l’inflazione dell’area euro potrebbe registrare un incremento moderato nel corso del 2026 qualora il conflitto dovesse prolungarsi. Nello scenario considerato più probabile dagli economisti, il tasso potrebbe salire temporaneamente intorno al 2,5% tra marzo e aprile, per poi tornare sotto il 2% entro la fine dell’estate.
Tuttavia, uno scenario più critico — con il prezzo del petrolio vicino ai 100 dollari al barile e il gas in forte aumento — potrebbe avere conseguenze più pesanti su inflazione e crescita economica europea.
Il nodo principale riguarda l’energia. Il Medio Oriente resta una regione strategica per il mercato globale di petrolio e gas, e il traffico nello Stretto di Hormuz, attraverso cui transita circa il 20% delle forniture energetiche mondiali, rappresenta uno snodo fondamentale per la stabilità dei prezzi; eventuali interruzioni o tensioni nell’area possono riflettersi rapidamente sui mercati energetici e sui costi delle imprese europee.
Gli effetti economici di questi shock non riguardano solo i carburanti. L’aumento dei prezzi dell’energia tende a propagarsi lungo tutta la catena del valore: logistica, produzione alimentare, trasporti e distribuzione diventano più costosi, generando una pressione indiretta anche sui prezzi finali al consumo.
Veniamo a noi: il nostro settore opera al centro della filiera alimentare, collegando produzione, logistica e consumo fuori casa. L’aumento dei costi energetici si traduce in un impatto diretto sui trasporti, sulla refrigerazione, sulla gestione dei magazzini e sulle attività quotidiane di distribuzione.
Allo stesso tempo, l’inflazione può incidere sul comportamento dei consumatori. Un aumento generalizzato dei prezzi riduce il potere d’acquisto delle famiglie e tende a modificare le abitudini di spesa, con effetti anche sulla domanda nel settore della ristorazione e del consumo fuori casa.
In questo contesto, proprio alla distribuzione Ho.Re.Ca. tocca il ruolo di stabilizzazione della filiera. La capacità di ottimizzare la logistica, selezionare i fornitori, gestire i costi e garantire continuità di approvvigionamento diventa un fattore strategico per sostenere l’equilibrio del sistema.
Le imprese della distribuzione dimostrano ogni giorno una grande capacità di adattamento alle trasformazioni economiche e geopolitiche. Le crisi degli ultimi anni — dalla pandemia agli shock energetici — hanno evidenziato la solidità di un comparto che rappresenta una infrastruttura essenziale per il Made in Italy alimentare.
Per questo motivo il monitoraggio degli scenari economici globali assume un’importanza crescente anche per la governance della filiera. Comprendere i segnali dei mercati internazionali Vuol dire poter costruire strategie di medio periodo, rafforzare l’efficienza operativa e tutelare la competitività delle imprese.
AGroDiPAB continua a seguire con attenzione le evoluzioni del contesto economico internazionale, promuovendo una visione di filiera capace di anticipare le trasformazioni e valorizzare il ruolo strategico della distribuzione Ho.Re.Ca. all’interno dell’economia italiana. Se non a noi, a chi altri?
Diventa protagonista anche tu del mercato in cui operi, scrivi a segreteria@agrodipab.com per entrare a fare parte della nostra Associazione.
Oggi il distributore svolge spesso una funzione creditizia impropria, agendo di fatto come “polmone finanziario” dell’intero comparto.
Questa condizione richiede un’analisi profonda e interventi strutturali urgenti.
Uno squilibrio finanziario da colmare
La prassi dei pagamenti dilazionati e la frequenza dei ritardi sistematici hanno trasformato le aziende di distribuzione in veri erogatori di credito. Tale scenario determina criticità significative:
-L’eventuale insolvenza di un attore della catena genera un impatto a catena sull’intera filiera.
-Le risorse immobilizzate nel credito sottraggono capitali vitali per investimenti in innovazione, flotta e capitale umano.
-Il settore poggia su basi finanziarie che necessitano di maggiore solidità e certezza dei flussi.
La proposta AGroDiPAB: tutela e innovazione
Al costituendo Tavolo di Filiera HoReCa proponiamo l’adozione di strumenti moderni per proteggere il valore del lavoro dei nostri associati:
-Istituzione di una garanzia di filiera: uno strumento dedicato per proteggere le transazioni e mitigare sensibilmente il rischio di insolvenza.
-Incentivi alla digitalizzazione: promuovere sistemi di pagamento digitali e tracciabili per accelerare i tempi di incasso e migliorare la trasparenza.
-Certezza dei flussi di cassa: assicurare stabilità finanziaria affinché ogni operatore, dal produttore all’esercente, possa programmare il futuro con serenità.
La voce degli associati: un confronto necessario
AGroDiPAB promuove il dialogo costante con i propri membri per orientare le azioni sindacali.
Quale intervento ritieni prioritario per la tua attività?
Preferiresti l’attivazione di una Garanzia di filiera agevolata o il supporto verso la digitalizzazione dei pagamenti per accorciare i tempi di recupero del credito?
Ti Invitiamo a condividere la tua esperienza e la tua opinione: la solidità della nostra filiera nasce dalla condivisione di soluzioni concrete.