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tavolo unico di filiera horeca

Distribuzione Ho.Re.Ca. e caro carburante: le nostre proposte concrete

Dato di fatto: tra il 1° marzo e il 10 aprile 2026, in Italia i prezzi dei carburanti hanno registrato un aumento significativo, con il diesel che ha superato la soglia dei 2 €/l e la benzina stabilmente nell’area di 1,80 €/l. Le rilevazioni evidenziano una crescita più marcata proprio sul gasolio, spinto dalle tensioni sui mercati energetici, con un picco nei primi giorni di aprile seguito da una lieve stabilizzazione.

Dato di allarme: questo aumento è una delle principali criticità per la distribuzione alimentare in Italia. La crescita dei prezzi incide direttamente sulla sostenibilità economica delle imprese, comprimendo i margini e rendendo sempre più complessa la gestione operativa quotidiana, in particolare per chi garantisce il rifornimento costante di bar, ristoranti e hotel su tutto il territorio nazionale.

Allo stato dell’arte vi è una distanza tra le misure attualmente previste e la realtà operativa della distribuzione Ho.Re.Ca., caratterizzata da logiche di consegna specifiche, legate all’ultimo miglio, ai centri urbani e alle zone a traffico limitato.

La nostra associazione ha portato queste istanze all’attenzione del Parlamento, presentando una serie di proposte nell’ambito del Decreto-Legge n. 33/2026 in materia di prezzi petroliferi, con l’obiettivo di garantire maggiore equità e sostenibilità per il comparto. Parallelamente, è stata richiesta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, l’apertura di un tavolo di confronto dedicato alla distribuzione, quale passaggio necessario per affrontare in modo strutturale le criticità del settore.

Le proposte avanzate si articolano su tre direttrici principali.

La prima riguarda l’estensione del credito d’imposta anche ai distributori Ho.Re.Ca.. L’attuale misura, pari a 100 milioni di euro, risulta oggi calibrata prevalentemente sui veicoli oltre le 7,5 tonnellate, escludendo di fatto una larga parte delle imprese della distribuzione alimentare. La richiesta è quella di ampliare la platea dei beneficiari, includendo i mezzi utilizzati per le consegne urbane e di prossimità, e di rafforzare la dotazione complessiva della misura fino a 120 milioni di euro.

Il secondo intervento riguarda il rimborso delle accise sul gasolio commerciale, attualmente non applicabile ai veicoli sotto le 7,5 tonnellate. Una limitazione che penalizza proprio le imprese impegnate nella distribuzione quotidiana di alimenti e bevande. La proposta mira a estendere il beneficio ai mezzi a partire dalle 2 tonnellate, rendendo la misura più aderente alla struttura reale del comparto.

Il terzo punto riguarda il limite di massa per i veicoli refrigerati. I furgoni coibentati e dotati di celle frigorifere, indispensabili per garantire la sicurezza alimentare, superano frequentemente i 3.500 kg a causa degli allestimenti tecnici obbligatori. Questa condizione impone alle imprese un aumento del numero di viaggi, con conseguente crescita dei consumi e delle emissioni. L’innalzamento del limite a 4.250 kg consentirebbe una maggiore efficienza operativa, riducendo l’impatto economico e ambientale.

La filiera Ho.Re.Ca. genera un valore complessivo di 107 miliardi di euro e occupa 1,5 milioni di persone. All’interno di questo sistema, la distribuzione contribuisce in modo determinante, abilitando oltre il 21% del valore complessivo. Appare chiara la centralità del comparto e la necessità di politiche coerenti con il suo ruolo strategico.

AGroDiPAB Ho.Re.Ca. continua a lavorare per garantire rappresentanza, ascolto e soluzioni concrete per le imprese, promuovendo un dialogo costante con le istituzioni e proponendo interventi mirati sulle reali esigenze della filiera.

Entrare nella nostra associazione significa partecipare attivamente a questo percorso, contribuendo a rafforzare una rappresentanza autorevole e a costruire insieme strumenti concreti per la crescita e la tutela della distribuzione Ho.Re.Ca.
Diventa anche tu parte di una voce unica capace di incidere sul futuro del settore. Scrivi a segreteria@agrodipab.com

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Giornata del Made in Italy 2026: il “saper fare” guarda anche all’ambito della distribuzione

È stata presentata a Roma, la scorsa settimana, la terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy, che raggiungerà il suo momento culminante il 15 aprile, anniversario della nascita di Leonardo da Vinci. Un appuntamento che si conferma sempre più centrale nelle politiche di valorizzazione del sistema produttivo italiano, con quasi 800 eventi programmati tra Italia ed estero e una crescita costante delle iniziative negli ultimi anni.

Come sottolineato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la Giornata celebra il principale elemento distintivo del Paese nel mondo: qualità, eccellenza e capacità di coniugare identità territoriale e innovazione. L’edizione 2026 pone al centro il tema della formazione, riconosciuta come leva strategica per la trasmissione delle competenze e per la continuità del valore del Made in Italy nel tempo.

L’evoluzione della manifestazione — dai 350 eventi del 2024 ai 550 del 2025 fino agli oltre 800 di quest’anno — evidenzia una progressiva strutturazione dell’iniziativa, che coinvolge l’intero ecosistema produttivo. Il calendario, distribuito tra il 20 marzo e il 10 maggio, abbraccia le principali filiere delle “5 A” — alimentazione, abbigliamento, arredo, automazione e automotive — insieme ai nuovi comparti ad alto valore aggiunto, tra cui salute, spazio e difesa, economia blu, turismo e industrie culturali e creative.

In questo quadro, il Made in Italy viene rappresentato nella sua dimensione sistemica, con una lettura strategica della filiera che richiede, a nostro parere, di considerare in modo strutturale anche il ruolo degli attori che garantiscono la connessione tra produzione e mercato del food fuori casa, ovvero i soci e operatori della distribuzione Ho.Re.Ca.

La qualità delle produzioni italiane rappresenta il punto di origine del sistema, ma la sua piena espressione economica si realizza nella capacità di raggiungere il consumo in modo efficiente, continuo e coerente. La distribuzione opera su questo snodo e nel canale del fuori casa questa funzione si amplifica, agendo come infrastruttura strategica della filiera, contribuendo alla diffusione, alla qualità e alla continuità dell’offerta.

Gli imprenditori della distribuzione Ho.Re.Ca. operano in un ambiente caratterizzato da dinamiche complesse: evoluzione dei consumi, pressioni sui costi, transizione energetica e crescente attenzione alla sostenibilità: la capacità di garantire affidabilità operativa e visione strategica è un elemento determinante per la competitività dell’intero sistema.

In questa direzione si inserisce il lavoro di AGroDiPAB Ho.Re.Ca., impegnata a consolidare una governance di filiera più efficace e a rafforzare il dialogo con le istituzioni. 

Vuoi anche tu essere parte attiva dei processi di cambiamento che ci riguardano? Entra a far parte dell’associazione, scrivi a segreteria@agrodipab.com

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Inflazione, energia e guerra: quali effetti per la filiera della distribuzione Ho.Re.Ca.?

Le tensioni geopolitiche internazionali continuano a produrre effetti diretti sull’economia europea. L’evoluzione del conflitto con l’Iran sta riaprendo un tema centrale per imprese e consumatori: il rischio di una nuova pressione inflazionistica legata soprattutto ai costi energetici. Comprendere queste dinamiche diventa essenziale, per tutti gli associati, per anticipare gli impatti sui costi, sui consumi e sull’intera filiera.

Secondo le analisi economiche più recenti, e come racconta Euronews, l’inflazione dell’area euro potrebbe registrare un incremento moderato nel corso del 2026 qualora il conflitto dovesse prolungarsi. Nello scenario considerato più probabile dagli economisti, il tasso potrebbe salire temporaneamente intorno al 2,5% tra marzo e aprile, per poi tornare sotto il 2% entro la fine dell’estate. 

Tuttavia, uno scenario più critico — con il prezzo del petrolio vicino ai 100 dollari al barile e il gas in forte aumento — potrebbe avere conseguenze più pesanti su inflazione e crescita economica europea. 

Il nodo principale riguarda l’energia. Il Medio Oriente resta una regione strategica per il mercato globale di petrolio e gas, e il traffico nello Stretto di Hormuz, attraverso cui transita circa il 20% delle forniture energetiche mondiali, rappresenta uno snodo fondamentale per la stabilità dei prezzi; eventuali interruzioni o tensioni nell’area possono riflettersi rapidamente sui mercati energetici e sui costi delle imprese europee. 

Gli effetti economici di questi shock non riguardano solo i carburanti. L’aumento dei prezzi dell’energia tende a propagarsi lungo tutta la catena del valore: logistica, produzione alimentare, trasporti e distribuzione diventano più costosi, generando una pressione indiretta anche sui prezzi finali al consumo. 

Veniamo a noi: il nostro settore opera al centro della filiera alimentare, collegando produzione, logistica e consumo fuori casa. L’aumento dei costi energetici si traduce in un impatto diretto sui trasporti, sulla refrigerazione, sulla gestione dei magazzini e sulle attività quotidiane di distribuzione.

Allo stesso tempo, l’inflazione può incidere sul comportamento dei consumatori. Un aumento generalizzato dei prezzi riduce il potere d’acquisto delle famiglie e tende a modificare le abitudini di spesa, con effetti anche sulla domanda nel settore della ristorazione e del consumo fuori casa.

In questo contesto, proprio alla distribuzione Ho.Re.Ca. tocca il ruolo di stabilizzazione della filiera. La capacità di ottimizzare la logistica, selezionare i fornitori, gestire i costi e garantire continuità di approvvigionamento diventa un fattore strategico per sostenere l’equilibrio del sistema.

Le imprese della distribuzione dimostrano ogni giorno una grande capacità di adattamento alle trasformazioni economiche e geopolitiche. Le crisi degli ultimi anni — dalla pandemia agli shock energetici — hanno evidenziato la solidità di un comparto che rappresenta una infrastruttura essenziale per il Made in Italy alimentare.

Per questo motivo il monitoraggio degli scenari economici globali assume un’importanza crescente anche per la governance della filiera. Comprendere i segnali dei mercati internazionali Vuol dire poter costruire strategie di medio periodo, rafforzare l’efficienza operativa e tutelare la competitività delle imprese.

AGroDiPAB continua a seguire con attenzione le evoluzioni del contesto economico internazionale, promuovendo una visione di filiera capace di anticipare le trasformazioni e valorizzare il ruolo strategico della distribuzione Ho.Re.Ca. all’interno dell’economia italiana. Se non a noi, a chi altri?

Diventa protagonista anche tu del mercato in cui operi, scrivi a segreteria@agrodipab.com per entrare a fare parte della nostra Associazione. 

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Credito e filiera: il ruolo strategico del distributore nel settore Ho.Re.Ca.

Oggi il distributore svolge spesso una funzione creditizia impropria, agendo di fatto come “polmone finanziario” dell’intero comparto. 

Questa condizione richiede un’analisi profonda e interventi strutturali urgenti.

Uno squilibrio finanziario da colmare

La prassi dei pagamenti dilazionati e la frequenza dei ritardi sistematici hanno trasformato le aziende di distribuzione in veri erogatori di credito. Tale scenario determina criticità significative:

-L’eventuale insolvenza di un attore della catena genera un impatto a catena sull’intera filiera.

-Le risorse immobilizzate nel credito sottraggono capitali vitali per investimenti in innovazione, flotta e capitale umano.

-Il settore poggia su basi finanziarie che necessitano di maggiore solidità e certezza dei flussi.

La proposta AGroDiPAB: tutela e innovazione

Al costituendo Tavolo di Filiera HoReCa proponiamo l’adozione di strumenti moderni per proteggere il valore del lavoro dei nostri associati:

-Istituzione di una garanzia di filiera: uno strumento dedicato per proteggere le transazioni e mitigare sensibilmente il rischio di insolvenza.

-Incentivi alla digitalizzazione: promuovere sistemi di pagamento digitali e tracciabili per accelerare i tempi di incasso e migliorare la trasparenza.

-Certezza dei flussi di cassa: assicurare stabilità finanziaria affinché ogni operatore, dal produttore all’esercente, possa programmare il futuro con serenità.

La voce degli associati: un confronto necessario

AGroDiPAB promuove il dialogo costante con i propri membri per orientare le azioni sindacali.

Quale intervento ritieni prioritario per la tua attività?

Preferiresti l’attivazione di una Garanzia di filiera agevolata o il supporto verso la digitalizzazione dei pagamenti per accorciare i tempi di recupero del credito?

Ti Invitiamo a condividere la tua esperienza e la tua opinione: la solidità della nostra filiera nasce dalla condivisione di soluzioni concrete. 

Non sei ancora associato? 

Scrivi a segreteria@agrodipab.com

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La fiducia è il motore della filiera: oltre il prodotto, il valore delle relazioni

Che tu sia un produttore che trasforma la materia prima, un distributore che garantisce l’efficienza logistica o un esercente che accoglie il cliente finale, sai che il tuo successo dipende sempre da qualcun altro. Eppure, troppo spesso, ci comportiamo come se fossimo insiemi tra loro non comunicanti. 

Il mese scorso, come avrai letto, abbiamo lanciato una sfida che va oltre la semplice rappresentanza: la proposta del Tavolo Nazionale di Filiera HoReCa. È stato un momento cruciale, una pietra miliare che ho voluto per dare voce a tutti voi. Ma per far funzionare questo tavolo, esattamente come per far funzionare le nostre singole imprese, serve un ingrediente che non si compra: la tua fiducia.

È finita l’era del “sospetto”

Per anni, la nostra filiera è stata segnata da una tensione costante tra fornitori, grossisti e punti vendita. Ti sei mai chiesto quanto tempo e quanti soldi perdi ogni giorno a causa della mancanza di trasparenza?

Fidarti della tua filiera nel tempo che stiamo vivendo significa smettere di guardare solo al tuo margine immediato e iniziare a guardare alla stabilità del sistema. 

Se il produttore è in crisi, tu soffri. Se il distributore si ferma, il tuo locale resta vuoto. 

La fiducia è l’olio che permette a questi ingranaggi di girare senza attriti.

Un patto di trasparenza

Quando parlo di fiducia, parlo di un impegno reale che devi prendere con chi sta prima e dopo di te nella catena del valore:

-Fiducia nelle competenze: valorizza il lavoro di chi seleziona i prodotti per te. La distribuzione professionale è la tua garanzia di qualità e sicurezza.

-Fiducia nei dati: condividere informazioni sulle vendite e sulle tendenze di mercato ti permette di pianificare meglio, riducendo gli sprechi e ottimizzando i costi per tutti.

-Fiducia nella parola data: la coerenza tra ciò che prometti e ciò che fai è il tuo vero marchio di fabbrica.

Molto bene il dialogo con la politica, le relazioni, ma ricorda, io posso aprire per conto di tutti noi certe “porte”, ma sei tu che devi decidere di varcarle. La frammentazione ci rende deboli; la fiducia ci rende un sistema indistruttibile.

Cosa c’è oltre al fatturato attuale? Chiediti come puoi essere un partner migliore per la tua filiera domani. Il successo dell’HoReCa non è la somma di tanti piccoli egoismi, ma il risultato di un grande sforzo collettivo.

Io credo fermamente in questo percorso e nei valori che la nostra Associazione porta avanti. Tu sei pronto a scommettere sulla squadra e a far parte di questo cambiamento?

Attendo, se vorrai, la tua adesione ad AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com

Il Presidente Giuseppe Arditi

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Rivedi la conferenza stampa AGroDiPAB alla Camera

Il 18 febbraio, si è tenuta a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la conferenza, a cura della nostra Associazione, dedicata alla presentazione della proposta per l’istituzione del Tavolo Nazionale della Filiera HoReCa, già oggetto di approfondimento presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. 

L’incontro è stato partecipato da moltissime persone e oggetto di forte interesse da parte delle istituzioni e dei politici che operano nell’ambito attinente alle esigenze della filiera. Di seguito è possibile seguire tutti gli interventi della mattina, tra cui quelli dell’On. Marco Cerreto, Capogruppo FDI in Commissione agricoltura alla Camera ed organizzatore dell’evento, dell’On. Riccardo Zucconi, segretario di Presidenza della Camera e membro della Commissione attività produttive, e del nostro Presidente Giuseppe Arditi. Clicca il link di seguito per attivare il video: https://webtv.camera.it/evento/30430

Per far sentire la voce della filiera in modo sempre più chiaro occorre l’impegno di tutti: associati ad AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com

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FILIERA HORECA AL VIA LA SFIDA PER IL RICONOSCIMENTO ISTITUZIONALE. PRESENTATA ALLA CAMERA LA PROPOSTA PER IL TAVOLO NAZIONALE

Roma, 18 febbraio 2026 – Si è tenuta oggi, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la conferenza stampa di presentazione della proposta per l’istituzione del Tavolo Nazionale della Filiera HoReCa, già oggetto di approfondimento presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’iniziativa è promossa da AGroDiPAB HoReCa – Associazione nazionale che aggrega le aziende della distribuzione alimentare per il canale HoReCa – che rappresenta il punto di congiunzione essenziale tra produzione e consumo, agendo come garante della capillarità delle forniture e della tenuta finanziaria di un comparto da 107,1 miliardi di euro di fatturato e 1,5 milioni di addetti.

Durante l’incontro è stata ribadita l’urgenza di affrontare nell’ambito di un tavolo di filiera, quelle criticità strutturali che frenano la competitività del Made in Italy.

Un punto centrale della proposta riguarda l’operatività del Tavolo, che si articolerà in Commissioni Tecniche Settoriali permanenti: dalla semplificazione normativa alla sostenibilità ambientale e innovazione digitale. La struttura del Tavolo garantirà una rappresentanza equa e inclusiva, coinvolgendo non solo i Ministeri competenti (MIMIT, MASAF, Turismo, Lavoro, Salute), ma anche le principali organizzazioni della produzione agricola, dell’industria alimentare e della distribuzione edegli esercizi HoReCa, assicurando che la voce delle PMI e delle realtà di nicchia non rimanga inascoltata.

L’On. Marco Cerreto, Capogruppo FDI in Commissione agricoltura alla Camera ed organizzatore dell’evento ha evidenziato: “Dare voce alla filiera Ho.Re.Ca. significa valorizzare un ecosistema che unisce agricoltura, trasformazione, distribuzione, ristorazione e ospitalità e la direzione da perseguire è quella di ragionare un modello integrato. Fondamentale sarà implementare collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo, per rafforzare l’identità e il valore dell’agroalimentare italiano”.

L’On. Riccardo Zucconi, segretario di Presidenza della Camera e membro della Commissione attività produttive: “Ho deciso subito di sostenere HoReCa, sia per la mia esperienza imprenditoriale nel settore alberghiero, sia perché a livello politico mancava un riconoscimento reale di questa economia, che rimane un volano importante per il nostro Paese.Numerose sono state le iniziative governative in tal senso, e il contributo della filiera HoReCa è stato essenziale e di grande supporto”.

Giuseppe Maria Arditi, Presidente di AGroDiPAB HoReCa, ha dichiarato: “La mission del tavolo di Filiera è tutelare la pluralità del mercato attraverso una rappresentanza unica, forte e credibile, che superi la frammentazione operativa della filiera e che porti al centro del dibattito soluzioni tecniche concrete, come l’interoperabilità dei sistemi e la formazione certificata dei nostri addetti.” Segui qui il suo intero discorso: https://youtu.be/yE3C1vt0oiI

Paolo Uberti, Presidente Unionalimentari – Confapi, ha posto l’accento “sull’importanza del fare sistema quale opportunità straordinaria per far crescere il nostro comparto”.

Marta Fiordalisi, di Confagricoltura, ha richiamato l’importanza di fare sistema perché “solo nell’ottica di filiera possiamo risolvere molte problematiche che colpiscono il nostro settore”.

Ermanno Coppola, di Coldiretti, ha ribadito l’importanza del legame instauratosi in occasione dei passati Stati Generali della filieraHoreca sottolineando “la condivisione progettuale e la disponibilità ad approfondire temi futuri nella prospettiva della Filiera.”

Emilia Pentella, della Fondazione Essenza Italica, sostiene la necessità di un metodo nuovo fondato su innovazione, inclusione e accesso al mercato per micro-realtà produttive.

Lorenzo Calabrese, Direttore Commerciale di Soplaya e membro del Consiglio Direttivo AGroDiPAB HoReCa, forte di un’esperienza in realtà come Unilever, Metro e MARR, ha sottolineato: “Il nostro obiettivo è trasformare l’Ho.Re.Ca. nel primo asset tecnologico d’Italia, proteggendo il patrimonio UNESCO attraverso la valorizzazione del capitale umano,l’efficienza dei dati e una logistica a impatto zero”.

Il progetto al vaglio dei competenti uffici del MIMIT segna un passo avanti decisivo verso l’istituzionalizzazione del comparto. In questa fase cruciale, l’obiettivo prioritario di AGroDiPAB HoReCa è quello di consolidare un fronte comune, convogliando la disponibilità e il supporto della maggioranza degli stakeholder della filiera. Solo attraverso una governance condivisa sarà infatti possibile varare un Piano Strategico Nazionale coerente, capace di dare stabilità, innovazione e competitività all’intero ecosistema HoReCa.

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Dopodomani la Filiera HoReCa al centro delle Istituzioni

Mercoledì 18 febbraio, alle ore 13:00, la Filiera HoReCa sarà protagonista alla Camera dei Deputati con una proposta strutturata e una piattaforma programmatica condivisa. 

Si terrà infatti l’appuntamento istituzionale presso la Sala Stampa durante il quale nascerà ufficialmente il Tavolo Nazionale.

Dopo un percorso di confronto con imprese, operatori e professionisti del settore, il lavoro svolto da AGroDiPAB approda in sede istituzionale con l’obiettivo di trasformare analisi e contributi operativi in indirizzi concreti e misurabili.

Il nascente Tavolo Nazionale di Filiera HoReCa diventa lo strumento ufficiale stabile di rappresentanza e coordinamento per rafforzare il dialogo con le istituzioni e costruire soluzioni di sistema. 

Il comparto, che genera oltre 107 miliardi di euro e coinvolge 1,5 milioni di lavoratori, richiede una governance coerente con la sua rilevanza economica e sociale.

Le priorità delineano un’agenda chiara: valorizzazione del capitale umano attraverso formazione qualificata; maggiore efficienza della logistica distributiva; trasparenza contrattuale e certezza dei pagamenti; accelerazione della trasformazione digitale; sviluppo di modelli di economia circolare capaci di integrare competitività e sostenibilità. Queste direttrici confluiranno in un Protocollo d’Azione orientato a risultati concreti e a un coordinamento nazionale armonizzato.

«La Filiera HoReCa rappresenta una delle infrastrutture economiche più dinamiche del Paese. Portarla alla Camera dei Deputati significa riconoscerne il valore strategico e assumere l’impegno di costruire regole più moderne, più efficienti e più eque per tutte le imprese coinvolte», dichiara con emozione e soddisfazione il Presidente Giuseppe Arditi, che dal suo insediamento ha fortemente creduto in questo percorso. 

Il momento istituzionale della Conferenza Stampa di mercoledì segna l’avvio di una fase nuova, fondata su responsabilità condivisa, visione industriale e capacità di incidere sulle politiche di settore. Gli aggiornamenti accompagneranno un passaggio che consolida il ruolo della filiera come interlocutore autorevole e propositivo.

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5 anni di AGroDiPAB: la distribuzione Ho.Re.Ca. diventa protagonista delle politiche industriali

Cinque anni possono rappresentare un traguardo simbolico, invece per la nostra Associazione hanno rappresentato una trasformazione concreta, dato che siamo passati da realtà nascente a interlocutori autorevole delle istituzioni per la distribuzione Ho.Re.Ca. italiana.

Il comparto della distribuzione operava senza un pieno riconoscimento normativo e con una rappresentanza frammentata? Noi abbiamo deciso di costruire identità, governance e visione strategica e finalmente oggi la distribuzione Ho.Re.Ca. occupa uno spazio definito nel dibattito politico e industriale del Paese.

Il riconoscimento giuridico della figura dei Distributori Horeca nel DDL PMI costituisce uno dei risultati più significativi di questo percorso. La definizione normativa della categoria consolida il ruolo delle imprese della distribuzione e rafforza la loro legittimazione nel confronto con Parlamento e Governo. Un passaggio che incide direttamente sul posizionamento del settore all’interno delle politiche per le PMI e per il Made in Italy e per il quale ci siamo fortemente adoperati.

Parallelamente, abbiamo sviluppato relazioni tecniche in Parlamento su temi operativi centrali per le imprese: il superamento dell’asterisco nei menu per i prodotti surgelati e la deroga per la guida dei veicoli fino a 4,25 tonnellate con patente B rappresentano interventi concreti che migliorano l’attività quotidiana della distribuzione. Ogni proposta è nata da analisi approfondite e dal confronto costante con gli associati.

Lavorando su più fronti abbiamo investito nella crescita professionale attraverso l’Università della Vendita, progetto che rafforza il ruolo del distributore come consulente strategico. La formazione diventa così una leva competitiva per accompagnare ristoratori e operatori Ho.Re.Ca. in un mercato in evoluzione, segnato da nuove esigenze logistiche, digitali e commerciali.

Momento fondamentale è stato, lo scorso autunno, degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca. presso la Presidenza del Consiglio, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. In quella sede la distribuzione ha assunto una centralità istituzionale che consolida il suo ruolo nel sistema produttivo nazionale.

Il lavoro condiviso con il Segretario Generale Sen. Aldo Di Biagio e con la Consigliera per gli Affari politici e istituzionali Carmela Cassese, che ringrazio per la passione e la dedizione, ha rafforzato la capacità di interlocuzione con il MIMIT e con le principali sedi decisionali. 

Il prossimo passo rappresenta l’evoluzione naturale di questo quinquennio: la presentazione del Tavolo Nazionale Permanente della Filiera Ho.Re.Ca. presso il MIMIT. 

La filiera oggi possiede una guida, una visione e una strategia.

AGroDiPAB continua a lavorare per trasformare la rappresentanza in valore concreto per l’intero sistema Ho.Re.Ca. italiano.

Giuseppe Arditi
Presidente AGroDiPAB Ho.Re.Ca.

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Il fuori casa cambia: ecco perché serve la visione di filiera

Il mercato del fuori casa continua a rappresentare uno dei pilastri dell’economia italiana. I dati presentati da Circana in occasione del Sigep-Italian Exhibition Group World 2026 confermano la centralità del comparto Ho.Re.Ca., ma allo stesso tempo mettono in evidenza criticità che richiedono attenzione e risposte strutturate.

La spesa complessiva nel fuori casa sfiora i  71 miliardi di euro, con una crescita del +12%, segnale di una domanda che mostra capacità di tenuta. Tuttavia, il dato sulle visite racconta una realtà più complessa: i flussi restano ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia, indicando un equilibrio fragile tra recupero dei valori economici e reale ritorno alla normalità dei consumi.

Il clima di incertezza rappresenta il principale fattore di preoccupazione per il settore. Il 71% degli italiani teme una riduzione del proprio potere d’acquisto, mentre cresce l’attenzione verso lo scenario internazionale. Le tensioni geopolitiche e il rischio legato ai dazi statunitensi alimentano aspettative negative, con il 51% degli intervistati che prevede nuovi rincari nei locali.

Per noi che operiamo nella filiera Ho.Re.Ca., questi dati sono elementi concreti che incidono sulle scelte quotidiane, sulla programmazione e sulla sostenibilità dei nostri modelli di business. Il settore dimostra resilienza, ma affronta una fase in cui l’isolamento delle singole imprese rischia di amplificare le difficoltà.

È proprio da questa consapevolezza che prende forma l’azione della nostra Associazione: i numeri diventano un punto di partenza per rafforzare il confronto e costruire risposte condivise. In tale contesto, segnato da incertezza economica, inflazione e tensioni internazionali, emerge con chiarezza la necessità di una sinergia strutturale di filiera, capace di mettere in relazione distribuzione, produzione e somministrazione.

Per rispondere a queste sfide, presenteremo ufficialmente la nostra proposta di Tavolo di Filiera Ho.Re.Ca. nel corso di una Conferenza Stampa istituzionale.

Ti invitiamo sin da ora. Se vuoi segnare in agenda:

18 febbraio, ore 13:00, Sala Stampa – Camera dei Deputati, Roma.

Si tratta di un passaggio strategico per dare voce al settore e per tutelare il valore della filiera e del Made in Italy in una fase di forte trasformazione. Un momento pensato per rafforzare il dialogo con le istituzioni e promuovere un approccio coordinato alle sfide economiche e di mercato.

Unire le forze oggi significa creare le condizioni per affrontare con maggiore solidità il futuro del fuori casa.

Per informazioni e accrediti: segreteria@agrodipab.com, tel. +39 328 603 6961

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