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tavolo unico di filiera horeca

Annunciata la IV edizione degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca.

Il prossimo 27 ottobre, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è prevista la IV edizione degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca., promossi da AGroDiPAB Ho.Re.Ca., Associazione dei Grossisti della Distribuzione di Prodotti Alimentari e Bevande.

L’appuntamento giunge in una fase che può essere considerata una delle più significative nella storia recente della distribuzione Horeca italiana. Negli ultimi mesi il comparto ha infatti ottenuto risultati che fino a pochi anni fa apparivano difficilmente immaginabili. Dal riconoscimento normativo della figura dell’operatore della distribuzione di prodotti alimentari nel settore Ho.Re.Ca., introdotto dalla Legge annuale sulle PMI, all’avvio del Gruppo Filiera Ho.Re.Ca. presso il Tavolo Agroindustria del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, stiamo come settore progressivamente conquistando uno spazio stabile nel dialogo con le istituzioni.

È un passaggio che modifica profondamente il ruolo della distribuzione di cui emerge, finalmente, con maggiore chiarezza la funzione economica, capace di mettere in relazione produzione, ristorazione, hotellerie, pubblici esercizi e territorio, contribuendo alla competitività dell’intera filiera agroalimentare italiana. 

È la missione che AGroDiPAB Ho.Re.Ca. porta avanti dalla sua costituzione nel 2021: rappresentare, tutelare e valorizzare un comparto strategico per lungo tempo privo di una rappresentanza istituzionale dedicata.

Trasformiamo il confronto in proposta

Durante la prossima edizione faremo il punto sui risultati ottenuti, analizzeremo con gli interlocutori le principali sfide economiche che attendono la filiera e individueremo le priorità da sottoporre alle istituzioni nazionali. Sul tavolo saranno presenti temi che riguardano direttamente la competitività delle imprese: logistica, sostenibilità economica della distribuzione, evoluzione normativa, innovazione, digitalizzazione, formazione, rapporti di filiera e valorizzazione del ruolo strategico dei distributori.

L’iniziativa vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo, della distribuzione, della ristorazione, dell’hotellerie e dei servizi collegati, con l’obiettivo di favorire un dialogo che coinvolga tutti gli attori del sistema del fuori casa.

Gli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca. si inseriscono dunque in un percorso ormai consolidato di rappresentanza e costruzione di politiche di settore, che guarda oltre le esigenze del singolo imprenditore e punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni e filiera, nella convinzione che una distribuzione più efficiente, moderna e riconosciuta significhi maggiore competitività per l’intero sistema agroalimentare italiano.

L’appuntamento è fissato per martedì 27 ottobre 2026, dalle ore 10.00 alle ore 14.00, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in Via Santa Maria in Via 37A, Roma.

Per informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo segreteria@agrodipab.com.

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Nuovi scenari per il vino italiano, nuove prospettive per la filiera

Secondo un’analisi dell’Osservatorio di Unione Italiana Vini (UIV), nei dodici mesi compresi tra aprile 2025 e marzo 2026 il vino italiano ha perso oltre 340 milioni di euro di export verso gli Stati Uniti. Il calo è stato del 17% a valore e del 9% a volume, portando le spedizioni ai livelli più bassi degli ultimi dieci anni. Nello stesso periodo il valore delle esportazioni verso il mercato americano è sceso da 1,99 miliardi a 1,65 miliardi di euro. Le aziende hanno inoltre ridotto mediamente i listini del 9% per assorbire parte dell’impatto dei dazi e contenere gli aumenti per il consumatore finale (Fonte: Osservatorio UIV su dati Istat, maggio 2026).

Si potrebbe considerare questa vicenda come un problema esclusivamente legato al vino. In realtà il tema riguarda l’intera filiera agroalimentare e, in particolare, il mondo Ho.Re.Ca.

Gli Stati Uniti rappresentavano prima dell’introduzione dei dazi circa il 24% dell’export vinicolo italiano, con un controvalore vicino ai 2 miliardi di euro annui; quando un mercato di queste dimensioni rallenta, gli effetti si propagano inevitabilmente lungo tutta la catena del valore.

Il primo effetto

Per molti anni il settore del vino ha trovato negli Stati Uniti uno sbocco naturale e redditizio. I risultati ottenuti hanno consolidato una convinzione diffusa: alcuni mercati sembravano acquisiti, quasi permanenti. Così non è non sarà nel futuro.

Il secondo effetto, che diventa per noi un beneficio 

Quando un produttore perde quote di mercato all’estero, cerca inevitabilmente nuove opportunità. Alcune aziende guardano ad altri Paesi; altre intensificano la presenza sul mercato interno. Questo significa che il canale Ho.Re.Ca. italiano può diventare un terreno ancora più competitivo, con una maggiore disponibilità di referenze, nuove politiche commerciali e una crescente pressione sulle marginalità. Con il distributore come sempre al centro. 

Per una riflessione complessiva

Negli ultimi anni si è parlato molto di inflazione, costo dell’energia e difficoltà di reperimento del personale. Meno attenzione è stata dedicata a un’altra questione: la volatilità dei mercati internazionali. Questa geografia terribilmente in movimento suggerisce una domanda più ampia: quanto sono preparate le filiere alimentari italiane a convivere con un mondo nel quale gli equilibri commerciali diventano sempre più instabili?

La questione riguarda il vino oggi, ma potrebbe riguardare altre categorie domani.

Per questo la notizia dei 340 milioni di euro persi non dovrebbe essere letta soltanto come un dato economico, ma come un MEMO. Ricorda che la solidità di una filiera dipende anche dalla capacità di adattarsi ai cambiamenti, di diversificare i mercati e di costruire relazioni commerciali sufficientemente robuste da resistere alle turbolenze.

In fondo, la storia dell’agroalimentare italiano è sempre stata una storia di adattamento: i numeri che arrivano dagli Stati Uniti invitano semplicemente a continuare su questa strada, con una consapevolezza in più, che nessun mercato può essere considerato “definitivo”.

Partecipa alla costruzione di una rete di distributori forte, iscriviti all’Associazione, invia una mail a segreteria@agrodipab.com

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Passaggio generazionale: parliamone per evitare il buco nero

Per decenni il passaggio generazionale è stato considerato un momento quasi naturale nella vita delle imprese familiari italiane. Un percorso scandito dal tempo, in cui esperienza e responsabilità passavano gradualmente da una generazione all’altra, garantendo continuità all’attività aziendale.

Oggi quel modello si confronta con uno scenario molto più complesso: secondo le stime*, entro il 2034 quasi una impresa familiare italiana su due sarà coinvolta in un processo di successione. Si tratta di una trasformazione che interesserà migliaia di aziende appartenenti ai più diversi settori economici, compresa la distribuzione food & beverage (ricordiamo che il nostro comparto continua a essere caratterizzato da una forte presenza di imprese a conduzione familiare).

Molte delle imprese che oggi affrontano il tema della successione sono nate tra gli anni Settanta e Novanta, in un mercato profondamente diverso da quello attuale: la crescita era sostenuta da relazioni commerciali costruite nel tempo, da una concorrenza meno intensa e da dinamiche territoriali relativamente stabili.

Nel frattempo il settore della distribuzione ha attraversato una profonda evoluzione ed è irriconoscibile: la digitalizzazione dei processi, l’aumento della pressione competitiva, la crescente attenzione all’efficienza logistica e l’emergere di nuovi strumenti di analisi stanno modificando il modo stesso di fare impresa.

Il passaggio generazionale deve accompagnare una fase di trasformazione in cui esperienze maturate in decenni di attività devono confrontarsi con competenze e approcci nuovi e uno degli aspetti più delicati riguarderà il trasferimento del patrimonio immateriale dell’impresa. Accanto agli asset tangibili, infatti, esiste un insieme di conoscenze costruite nel tempo che comprende relazioni con clienti e fornitori, capacità di interpretare il mercato, conoscenza del territorio e cultura aziendale. Questi elementi raramente compaiono nei bilanci, ma spesso rappresentano una parte essenziale del valore dell’impresa, ancor più nel nostro mondo: parliamo infatti di fattori competitivi che si sono consolidati nel corso degli anni attraverso il lavoro quotidiano di imprenditori e collaboratori, intangibili quanti preziosi. 

La sfida dei prossimi anni sarà quindi, anche per AGroDiPAB Ho.Re.Ca., quella di preservare questo patrimonio in un contesto che richiede al tempo stesso innovazione e capacità di adattamento.

Non a caso il dibattito sul passaggio generazionale sta progressivamente uscendo dalla sfera privata delle famiglie imprenditoriali per diventare un tema economico di interesse generale. Dalla sua gestione dipenderà infatti una parte significativa della continuità produttiva del Paese, della tenuta occupazionale di molti territori e della capacità competitiva di interi settori.

Trasformazione, mercato, innovazione: a questo siamo chiamati.

Ne riparleremo certamente.

Diventa anche tu protagonista del cambiamento, sostieni l’associazione aderendo, scrivi a segreteria@agrodipab.com

* XVII Osservatorio AUB sulle Aziende Familiari Italiane, realizzato da AIDAF (Associazione Italiana delle Aziende Familiari), UniCredit e Università Bocconi.

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AI Act e Transizione 4.0: tutela la tua azienda, partecipa al webinar 

L’innovazione digitale è ormai parte integrante della gestione quotidiana di qualsiasi impresa di distribuzione o ristorazione. L’utilizzo di software gestionali per il magazzino, CRM per la forza vendita, piattaforme di analisi dei dati per i consumi e strumenti di automazione dei flussi aziendali è una realtà diffusa.

Tuttavia, la massiccia digitalizzazione porta con sé due dinamiche cruciali che richiedono massima attenzione da parte degli imprenditori.

La scadenza dell’AI Act

Molti titolari d’azienda ritengono che il Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act) riguardi soltanto i colossi della tecnologia. Al contrario, l’impatto coinvolge chiunque utilizzi software commerciali di ultima generazione. Le piattaforme CRM e i gestionali moderni integrano frequentemente algoritmi predittivi per l’analisi dei dati dei clienti, la profilazione commerciale o la gestione automatizzata del personale.

Il calendario dell’applicazione prevede tappe serrate:

-Agosto 2026: scatta l’applicazione integrale e vincolante per i sistemi classificati ad alto rischio (ovvero i software che influenzano decisioni sull’impiego, la valutazione dei lavoratori o la profilazione avanzata).

-Le sanzioni: il mancato adeguamento comporta penalità pecuniarie severe, che possono raggiungere il 3% del fatturato annuo globale dell’azienda.

Iperammortamento 4.0: perché molte aziende perdono il beneficio economico

Se l’AI Act rappresenta un rischio da mitigare, i piani di incentivazione fiscale legati alla Transizione 4.0 (ex Iperammortamento) costituiscono una concreta opportunità di sviluppo. Molte imprese investono nell’acquisto di beni strumentali tecnologicamente avanzati, come celle frigorifere automatizzate, sistemi di confezionamento interconnessi o veicoli logistici di ultima generazione, senza però riuscire a consolidare il vantaggio fiscale.

Il risparmio economico svanisce spesso a causa di vizi formali e tecnici nella costruzione della pratica. I requisiti essenziali includono:

-L’interconnessione effettiva: il bene non deve soltanto essere digitale, ma deve scambiare informazioni bidirezionali con il sistema gestionale della fabbrica o della logistica.

-La documentazione tecnica: è indispensabile produrre una perizia tecnica asseverata (obbligatoria per beni di costo unitario superiore a specifiche soglie) o una dichiarazione sostitutiva dettagliata che attesti il soddisfacimento di tutti i 5+2 requisiti tecnologici richiesti dalla norma.

-La tracciabilità: le fatture di acquisto devono riportare i riferimenti normativi corretti, pena la revoca del beneficio in sede di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

L’importanza del webinar del 16 GIUGNO

Per analizzare queste dinamiche e definire le azioni concrete da attuare per proteggere e valorizzare l’azienda, Come AGroDiPAB Ho.Re.Ca. abbiamo organizzato un incontro di approfondimento tecnico.

Data: Martedì 16 giugno

Ora: 17:30

Modalità: Webinar online gratuito via Zoom

Relatori: Ing. Mauro Maiocchi e Ing. Gianluca Cavallari

Un’ora di formazione specialistica per comprendere esattamente come verificare la conformità dei propri sistemi e blindare gli incentivi fiscali della tua impresa.

Clicca qui per iscriverti. 

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La Repubblica e il Made in Italy, auguri a tutti noi 

Il 2 giugno celebriamo solennemente un patto di libertà e autoresponsabilità fondato sul lavoro. 

Quando la Repubblica festeggia, il motore dell’ospitalità italiana accelera e, con esso, si attiva la straordinaria macchina della distribuzione Horeca, un settore strategico che muove volumi decisivi per l’intera economia nazionale. 

In qualità di Presidente di AGroDiPAB Ho.Re.Ca. desidero guardare a questa ricorrenza istituzionale ponendo l’accento sul ruolo macroeconomico della nostra categoria, silenziosa garante della stabilità della filiera agroalimentare. Senza le nostre imprese il concetto stesso di Made in Italy perderebbe la sua competitività sul mercato.

I cittadini e i turisti celebrano la Repubblica nei ristoranti, negli hotel e nei bar del Paese, anche grazie alle nostre aziende che assicurano operatività e piatti eccellenti. È questa la nostra forma più alta di responsabilità civile e d’impresa: tradurre il principio costituzionale del lavoro in valore tangibile, occupazione e sviluppo per i territori.

AGroDiPAB Ho.Re.Ca. rinnova il proprio impegno nel rappresentare questa forza industriale presso i tavoli istituzionali, affinché alla complessità e alla rilevanza del nostro comparto venga riconosciuto il giusto peso strategico nelle politiche di sviluppo del Paese.

A tutti gli associati, agli imprenditori e ai loro collaboratori, i più vivi auguri per la Festa della Repubblica.

Giuseppe Arditi

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Patenti: chiediamo l’estensione a 4.250 kg per i veicoli refrigerati

La nuova Direttiva UE sulle patenti estenderà la categoria B fino a 4.250 kg per i veicoli a trazione alternativa, riconoscendo il principio del peso tecnologico: l’aumento di massa dovuto alle batterie non incrementa la capacità commerciale, ma è la conseguenza tecnica della transizione energetica.

Come Associazione riteniamo che lo stesso principio debba applicarsi ai veicoli refrigerati. Gruppi frigoriferi, isolamento ATP, batterie ausiliarie e sistemi di controllo della catena del freddo aumentano il peso senza incrementare il carico utile — esattamente come le batterie dei veicoli elettrici.

L’Impegno della nostra associazione

In occasione della scorsa edizione di Tuttofood, il nostro Presidente Giuseppe Arditi insieme al Consigliere per gli Affari Politici e per le Relazioni Istituzionali Carmela Cassese (si veda la foto) hanno incontrato il consulente Carlo De Regibus, da sempre in collaborazione con la filiera proprio su questo tema.

Riteniamo che non si possa incentivare la sostenibilità energetica riconoscendo deroghe per il peso delle batterie e, allo stesso tempo, penalizzare la distribuzione alimentare refrigerata: un settore strategico per sicurezza sanitaria, continuità della supply chain e riduzione degli sprechi.

Il confronto con le istituzioni

Il tema è già all’attenzione del Ministro Matteo Salvini e del Viceministro Edoardo Rixi, e sarà oggetto di approfondimento nel tavolo dedicato alla distribuzione Ho.Re.Ca. richiesto al MIT con l’obiettivo di trovare soluzioni normative coerenti con le esigenze della logistica e della catena del freddo.

Segui anche tu da vicino l’evoluzione di queste novità, diventa socio AGroDiPAB Ho.Re.Ca., scrivi a segreteria@agrodipab.com

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Vieni a trovarci a TuttoFood l’11 maggio 

La prossima settimana AGroDiPAB Ho.Re.Ca. sarà presente a TuttoFood Milano, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti per il settore agroalimentare e per tutta la filiera della distribuzione. Una partecipazione che rappresenta una scelta precisa e coerente con il percorso che l’associazione sta portando avanti: rafforzare il ruolo dei distributori Ho.Re.Ca., creare connessioni di valore e presidiare i luoghi in cui si costruisce il futuro del mercato. Appuntamento l’11 maggio presso il Padiglione 15 – Stand A13.

Per fissare un incontro puoi contattare la segreteria ai seguenti recapiti:

segreteria@agrodipab.com

-telefono 328 6036961

-LinkedIn a AGroDiPAB Ho.Re.Ca.

Essere a TuttoFood vuol dire per tutti noi entrare in un contesto ad alta concentrazione di innovazione, relazioni e opportunità; la presenza attiva in una manifestazione di questo livello consente di intercettare nuovi trend, confrontarsi con operatori nazionali e internazionali e consolidare una visione strategica orientata alla crescita. AGroDiPAB Ho.Re.Ca. partecipa con l’obiettivo di rappresentare le istanze della distribuzione, valorizzare il lavoro delle imprese associate e rafforzare il dialogo con produttori, partner e stakeholder.

La fiera diventa così un punto di incontro concreto, in cui il confronto diretto assume un valore centrale. Dalla logistica all’innovazione digitale, fino ai nuovi modelli di servizio per il canale, ogni conversazione potrà tradursi in un’opportunità di sviluppo.

Partecipando a TuttoFood diamo anche continuità all’impegno dell’associazione nella promozione di una cultura imprenditoriale solida e aggiornata. Dopo le recenti iniziative formative portiamo in fiera la stessa attenzione verso l’evoluzione del business, mettendo al centro strumenti, competenze e visione.

Passa a trovarci, è l’occasione per incontrare direttamente il management dell’Associazione, approfondire le attività in corso e aprire nuove prospettive di collaborazione.

Ci vediamo lì.

Vuoi entrare a far parte del mondo di AGroDiPAB Ho.Re.Ca.? Diventa socio anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com

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L’AI entra nel business della distribuzione Ho.Re.Ca.

Nella giornata di ieri AGroDiPAB Ho.Re.Ca. ha organizzato un incontro formativo online dedicato all’intelligenza artificiale applicata al settore della distribuzione Ho.Re.Ca., confermando il proprio impegno nel promuovere aggiornamento continuo e strumenti concreti a supporto degli imprenditori.

Il webinar, dal titolo “AI verticale per distributori Ho.Re.Ca. – Intelligenza artificiale: il futuro è ora”, ha visto come relatore Gianluca Falduto e ha approfondito il ruolo delle nuove tecnologie nei processi aziendali. 

Durante l’intervento sono stati analizzati in modo operativo i principali ambiti di applicazione dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione all’ottimizzazione delle attività commerciali, alla gestione dei dati e al miglioramento dell’efficienza organizzativa.

L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso strutturato che la nostra Associazione porta avanti con continuità, con l’obiettivo di offrire contenuti aggiornati e rilevanti rispetto all’evoluzione del mercato. L’attenzione alla tecnologia, in questo contesto, rappresenta una leva strategica per supportare le imprese del settore nell’adattamento a scenari sempre più dinamici e competitivi.

L’incontro ha registrato un’ottima partecipazione e un elevato livello di attenzione, a conferma dell’interesse crescente verso tematiche legate all’innovazione digitale e all’applicazione pratica dell’intelligenza artificiale nel business. 

Le richieste di approfondimento e il coinvolgimento post sessione hanno evidenziato un’esigenza diffusa di formazione qualificata su questi temi.

AGroDiPAB Ho.Re.Ca. proseguirà su questa linea, sviluppando nuove iniziative formative orientate all’innovazione e al rafforzamento delle competenze imprenditoriali, con l’obiettivo di accompagnare le aziende del settore in un percorso di crescita consapevole e strutturata.

Se vuoi essere sempre aggiornato anche tu sui temi che riguardano il nostro settore, associati: scrivi a segreteria@agrodipab.com

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Trend beverage Ho.Re.Ca.: le direttrici strategiche per la distribuzione professionale

Il comparto beverage nel canale Ho.Re.Ca. sta attraversando una fase di ridefinizione strutturale e le dinamiche di mercato richiedono una lettura più evoluta rispetto al passato. I dati più recenti convergono su un punto: la crescita non è più trainata dai volumi, ma dalla capacità di generare valore attraverso posizionamento, selezione e coerenza di filiera.

Secondo le analisi di settore, il mercato italiano mostra un andamento in cui i volumi risultano sotto pressione mentre il valore complessivo cresce, sostenuto da inflazione e da un processo di premiumizzazione dell’offerta. Questo scenario impone una revisione del ruolo della distribuzione: da funzione logistica a leva strategica nella costruzione del mix prodotto.

Dove si stanno spostando i consumi 

Il mercato si orienta verso una polarizzazione sempre più evidente. Da un lato si affermano prodotti a maggiore valore aggiunto — aperitivi, vermouth, energy drink — mentre segmenti più tradizionali registrano dinamiche più contenute.

Low e no alcol come driver strutturale

Il cambiamento nei comportamenti di consumo si consolida come fenomeno strutturale. Le rilevazioni Circana indicano che circa il 90% dei consumatori italiani adotta comportamenti responsabili nel consumo di alcol, con una crescita significativa delle alternative low e no alcol.

Bevande funzionali e salute: un segmento in espansione

Il segmento delle bevande funzionali continua a espandersi, arrivando a rappresentare oltre il 13% del valore del mercato beverage in Italia, mentre le varianti senza zucchero raggiungono il 26% delle vendite nei soft drink.

Il driver non è più esclusivamente il gusto, ma il beneficio percepito: energia, benessere, idratazione evoluta. Questo orientamento apre spazi di sviluppo per categorie ad alto contenuto funzionale.

Identità e semplificazione dell’offerta

Parallelamente, si afferma una domanda orientata all’autenticità e alla riconoscibilità del prodotto. Nel vino si valorizzano territorialità e bevibilità, nella birra cresce il segmento no-alcol e nella mixology si osserva una tendenza alla semplificazione operativa, con soluzioni più efficienti come cocktail pronti e formati innovativi.

Ridefinizione delle occasioni di consumo

Il consumo fuori casa evolve verso una segmentazione più articolata delle occasioni: il mercato si struttura sempre più in funzione dei momenti di consumo — aperitivo, pasto, dopocena, consumo veloce — ciascuno con esigenze specifiche.

Implicazioni per gli imprenditori della distribuzione 

Il distributore assume un ruolo centrale nella generazione di valore lungo la filiera. La capacità di leggere i trend, strutturare assortimenti coerenti e supportare i clienti nella definizione dell’offerta rappresenta un fattore competitivo determinante.

Il beverage si conferma come uno degli ambiti più dinamici e strategici, in cui le scelte operate oggi incidono direttamente sulla performance futura.

Il nostro contribuito

AGroDiPAB Ho.Re.Ca. opera per rafforzare il posizionamento degli imprenditori all’interno del sistema produttivo, promuovendo una visione integrata di filiera e favorendo l’accesso a strumenti di analisi e confronto strategico. Entrare nella nostra associazione significa partecipare attivamente a un sistema che valorizza il ruolo della distribuzione, supporta lo sviluppo delle competenze e contribuisce alla costruzione di un modello di crescita sostenibile per l’intero comparto. Diventa protagonista anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com per iscriverti. 

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Primo Maggio: il valore del lavoro che sostiene il Made in Italy

Il Primo Maggio rappresenta un momento di riflessione sul valore del lavoro come fondamento dello sviluppo economico e sociale del Paese.

Nella nostra filiera, il lavoro assume un significato ancora più profondo: è impegno quotidiano, responsabilità, capacità di adattarsi a contesti complessi e in continua evoluzione. È il contributo di migliaia di imprenditori e professionisti che, con competenza e determinazione, garantiscono continuità, qualità e servizio lungo tutta la catena del valore.

La distribuzione rappresenta uno degli snodi più rilevanti di questo sistema. Ogni giorno, attraverso organizzazione, logistica e presenza sul territorio, sostiene il funzionamento di un comparto che genera valore, occupazione e identità per il Made in Italy.

In questa giornata, AGroDiPAB Ho.Re.Ca.  rinnova il proprio impegno a rappresentare e valorizzare il lavoro delle imprese, promuovendo condizioni che ne rafforzino la sostenibilità, la competitività e il riconoscimento istituzionale.

Un augurio a tutte le imprese, ai lavoratori e a chi ogni giorno contribuisce con il proprio operato alla crescita della filiera e del Paese.

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