Il Primo Maggio rappresenta un momento di riflessione sul valore del lavoro come fondamento dello sviluppo economico e sociale del Paese.
Nella nostra filiera, il lavoro assume un significato ancora più profondo: è impegno quotidiano, responsabilità, capacità di adattarsi a contesti complessi e in continua evoluzione. È il contributo di migliaia di imprenditori e professionisti che, con competenza e determinazione, garantiscono continuità, qualità e servizio lungo tutta la catena del valore.
La distribuzione rappresenta uno degli snodi più rilevanti di questo sistema. Ogni giorno, attraverso organizzazione, logistica e presenza sul territorio, sostiene il funzionamento di un comparto che genera valore, occupazione e identità per il Made in Italy.
In questa giornata, AGroDiPAB Ho.Re.Ca. rinnova il proprio impegno a rappresentare e valorizzare il lavoro delle imprese, promuovendo condizioni che ne rafforzino la sostenibilità, la competitività e il riconoscimento istituzionale.
Un augurio a tutte le imprese, ai lavoratori e a chi ogni giorno contribuisce con il proprio operato alla crescita della filiera e del Paese.
Il futuro di un’associazione solida risiede nella capacità di tessere legami profondi con le istituzioni e i rappresentanti del Sistema Paese. In occasione delle celebrazioni per il 30° anniversario dell’Osservatorio Parlamentare, AGroDiPAB Ho.Re.Ca. ha confermato la propria presenza attiva nel cuore del dibattito nazionale. Durante la cena di Gala della Fondazione Farefuturo, i vertici della nostra associazione hanno vissuto un momento di alto confronto con il Ministro Adolfo Urso e con il Senatore Matteo Gelmetti.
Un dialogo strategico per il comparto
La delegazione, composta dal nostro Presidente Giuseppe Arditi, dal Segretario Generale Senatore Aldo Di Biagio e dal Consigliere per gli Affari Istituzionali Carmela Cassese, ha rappresentato con determinazione le istanze della nostra categoria. In questa cornice di prestigio, il dialogo si è focalizzato su temi vitali:
-Centralità del comparto Horeca: un pilastro economico che richiede ascolto e supporto costante.
-Sfide del settore agroalimentare: l’innovazione e la sostenibilità come motori di crescita.
-Patrimonio di saperi: la condivisione di valori che la Fondazione Farefuturo promuove nel panorama istituzionale.
Attori che diventano portatori di interessi fondamentali per la filiera
In AGroDiPAB H.Re.Ca. crediamo che la crescita passi inevitabilmente attraverso il consolidamento di relazioni di valore. Incontri come questo sono fondamentali per inserire le nostre priorità nell’agenda politica italiana.
Il futuro dell’associazione è un percorso collettivo. Ogni stretta di mano, ogni scambio di idee con i decision-maker e ogni partecipazione a tavoli autorevoli rafforza l’impatto del nostro lavoro. Continueremo a investire nel confronto e nella presenza istituzionale per garantire al settore agroalimentare e all’Ho.Re.Ca. il ruolo di eccellenza che meritano.
Abbiamo bisogno del contributo di tutti, diventa socio anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com
In occasione della Giornata del Made in Italy, che si è celebrata ieri, si è tenuto a Milano, presso Palazzo Pirelli, l’evento “Celebriamo l’eccellenza italiana – Premi della Filiera Ho.Re.Ca.”, alla presenza del Presidente della IV commissione Attività Produttive Marcello Ventura.
L’evento è stato promosso dal Consigliere Regionale Romana Dell’Erba, in collaborazione con la nostra associazione, Ristopiù Lombardia S.p.A. Società Benefit a Socio Unico e Consorzio-UrsaMajorGroup. Nell’occasione sono stati consegnati i premi a realtà lombarde che incarnano con il loro impegno quotidiano il meglio della qualità e del lavoro della Filiera Ho.Re.Ca., nel segno dell’eccellenza. Un vero volano per l’accrescimento del valore del Made in Italy agli occhi del mondo intero e un punto di riferimento per i territori e le comunità.
“Sosteniamo il Paese unendo i talenti,” ha dichiarato il Consigliere Romana Dell’Erba. “Celebrare queste eccellenze significa riconoscere il valore di chi opera lungo tutta la catena: dalla produzione alla distribuzione, fino alla formazione professionale, pilastro fondamentale per il passaggio generazionale e la competitività del settore.“
Al suo fianco, Giuseppe Arditi, nostro Presidente, ha sottolineato: “Il Made in Italy non è solo un’etichetta, ma il risultato di un impegno corale. Oggi a Palazzo Pirelli abbiamo dato voce al ‘motore invisibile’ del Paese: i distributori, i ristoratori e i formatori che ogni giorno garantiscono qualità e sicurezza. Fare rete tra istituzioni e imprese è l’unica via per tutelare la nostra identità gastronomica e proiettarla con forza verso il futuro.”
I Protagonisti delle Eccellenze
1. DISTRIBUTORE LOMBARDOAlessandro Lanzani – ARMfood Srl“Ricevere questo premio mi rende profondamente orgoglioso. Spesso il nostro è un lavoro che si svolge ‘dietro le quinte’, ma rappresentiamo l’anello vitale che permette alle eccellenze dei produttori di arrivare con puntualità e sicurezza sulle tavole dei consumatori. Questo riconoscimento appartiene a tutta la mia squadra: persone che ogni giorno affrontano le sfide di un mercato in evoluzione per far sì che il Made in Italy resti sinonimo di eccellenza assoluta.”
2. RISTORANTE LOMBARDOEmanuele Perini – STO PESCE“Essere un imprenditore della ristorazione oggi significa farsi ambasciatori di uno stile di vita unico. Questo premio riconosce la nostra visione: mettere l’accoglienza e la qualità al centro del business per onorare il Made in Italy in ogni nostro locale. L’ospitalità lombarda non è solo servizio, è una forma d’arte che unisce rispetto per la materia prima e capacità di innovare, creando valore per il territorio e per chi sceglie le nostre tavole ogni giorno.”
3. BAR – PASTICCERIA LOMBARDODenis Buosi – FOOD EXPERIENCE “Il bar e la pasticceria sono i luoghi dove il Made in Italy diventa rito quotidiano. Riceviamo questo premio con l’impegno di continuare a offrire non solo prodotti, ma vere esperienze di gusto.”
4. ENTE FORMATIVO LOMBARDOGiuseppe Damioli – Un Venditore Migliore“Formare un venditore significa accendere un fuoco basato su metodo, ascolto ed evoluzione costante. Con la nascita dell’Università Della Vendita, puntiamo ad accompagnare le aziende nel passaggio generazionale delle reti commerciali, perché il saper vendere è esso stesso parte integrante dell’eccellenza del Made in Italy: un saper fare che trasforma la transazione in una relazione di valore capace di raccontare la nostra cultura nel mondo.”
5. ENTE FORMATIVO LOMBARDOChristopher Grassini – Micro Onda Academy Innovation Center
“A seguito del riconoscimento della Cucina Italiana quale patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO, si consolida il principio secondo cui l’innovazione nel settore dell’hospitality si fonda su una formazione integrata, tecnica, tecnologica e orientata al benessere. In tale contesto, Micro Onda Group, anche alla luce del riconoscimento come Miglior Ente di Formazione Made in Italy, rafforza il proprio ruolo strategico nello sviluppo di competenze ad alto valore, contribuendo in modo concreto all’elevazione degli standard qualitativi del settore e al consolidamento del Made in Italy nei mercati internazionali.”
6. IMPRESA DI PRODUZIONE LOMBARDAPaolo Uberti – TRIS MOKA SRL “Ricevere questo riconoscimento nella Giornata del Made in Italy è per me motivo di grande orgoglio. È il frutto di un percorso fatto di passione e cura del dettaglio, elementi fondamentali per distinguersi. Non vedo il caffè come un semplice prodotto, ma come un’esperienza da interpretare per lasciare un ricordo unico in ogni tazzina. Questo premio è uno stimolo a continuare la nostra ricerca di autenticità e qualità assoluta.”
La serata si è conclusa con un momento di networking volto a rafforzare i legami tra le diverse anime di una filiera che continua a investire, innovare e generare valore per l’intero Paese.
Con la Legge 11 marzo 2026, n. 34, e in particolare con l’articolo dedicato alla distribuzione Ho.Re.Ca., il nostro ruolo viene finalmente definito e riconosciuto in modo ufficiale.
Enunciata così sembra una formalità, in realtà è tutt’altro.
Per molto tempo abbiamo operato in una sorta di zona grigia, essenziali nella pratica, ma difficili da inquadrare quando si trattava di norme, politiche economiche, strumenti di supporto.
Il nostro lavoro è sempre stato concreto, apportatore di Pil, ma poco rappresentato.
Tutto ciò finisce finalmente nel passato e viene archiviato, grazie a un riconoscimento che abbiamo raggiunto dopo un lavoro davvero certosino.
Con AGroDiPAB abbiamo portato nelle sedi istituzionali quello che conosciamo meglio: numeri veri, dinamiche reali, complessità operative. Abbiamo spiegato cosa significa muovere prodotti, garantire continuità, sostenere clienti che ogni giorno aprono le porte al pubblico. Questo passaggio è stato articolato ma assolutamente necessario, frutto di un doloroso periodo vissuto in mezzo a una pandemia; oggi possiamo dire che quella voce è stata ascoltata.
Diversi in visibilità e confronto
Avere una definizione normativa vuole dire entrare con maggiore forza in contesti che prima erano difficili da raggiungere: strumenti di sostegno pensati per il settore, tavoli decisionali in cui si discutono le regole del gioco, un quadro più chiaro nei rapporti lungo la filiera.
Direttamente, anche nei contesti ufficiali, non vieni più indicato come “uno che distribuisce”, diventi un operatore riconosciuto, con un ruolo preciso all’interno del sistema economico.
Un inizio, più che un traguardo
Attenzione: una norma crea uno spazio, interessante, nuovo, che riempie di orgoglio. Ma se non vuole restare una definizione sulla carta, occorre l’impegno costante per renderlo strumento vero di crescita e concertazione su tematiche a noi cogenti.
AGroDiPAB con i suoi esperti nelle varie discipline si assume il ruolo di rappresentanza lucida, di portatore delle istanze della categoria per incidere davvero.
Abbiamo ottenuto qualcosa che per anni è mancato, adesso tocca a noi dimostrare che sappiamo usare una nuova leva, potente e autorevole.
Ti invito a unirti a noi associandoti a www.agrodipab.com così da rendere l’Associazione sempre più importante anche agli occhi degli stakeholder. Festeggiamo un pezzo di storia della distribuzione italiana con lo spirito che ci contraddistingue, operativo e concreto. In merito a domani: continuiamo a scrivere questa storia insieme, con il solito rigore e una nuova, immensa consapevolezza.
LEGGE 11 marzo 2026, n. 34 – Legge annuale sulle piccole e medie imprese.
(GU n.68 del 23-3-2026) Vigente al: 7-4-2026 Articolo 13
Operatori della distribuzione di prodotti alimentari nel settore HORECA
Si definisce operatore della distribuzione di prodotti alimentari nel settore HORECA, colui che, esercitando l’attivita’ economica nell’ambito della catena interconnessa di produzione, distribuzione, vendita ed erogazione di servizi, acquista, trasporta e distribuisce prodotti alimentari e bevande e li vende a imprese rientranti nei seguenti settori:
a) alberghi, strutture ricettive e simili, che forniscono alloggio temporaneo e, eventualmente, altri servizi aggiuntivi, quali ristorazione, benessere, eventi;
b) ristoranti, trattorie, pizzerie, tavole calde, self-service,
fast food e altre attivita’ di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico;
c) catering, servizi di banqueting e attivita’ analoghe che forniscono servizi di preparazione e distribuzione di cibi e bevande, e assimilabili, sia a domicilio che in locali specifici;
d) bar, caffe’, pasticcerie, gelaterie e altre attivita’ che somministrano principalmente bevande e alimenti da consumare sul posto o da asporto.
Ai fini di cui al comma 1, i ricavi dell’operatore della distribuzione di prodotti alimentari nel settore HORECA, negli ultimi tre periodi d’imposta, devono essere costituiti per almeno il 70 per cento dall’attivita’ di distribuzione di prodotti alimentari e bevande in favore delle imprese operanti nei settori di cui al medesimo comma 1.
È stata presentata a Roma, la scorsa settimana, la terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy, che raggiungerà il suo momento culminante il 15 aprile, anniversario della nascita di Leonardo da Vinci. Un appuntamento che si conferma sempre più centrale nelle politiche di valorizzazione del sistema produttivo italiano, con quasi 800 eventi programmati tra Italia ed estero e una crescita costante delle iniziative negli ultimi anni.
Come sottolineato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la Giornata celebra il principale elemento distintivo del Paese nel mondo: qualità, eccellenza e capacità di coniugare identità territoriale e innovazione. L’edizione 2026 pone al centro il tema della formazione, riconosciuta come leva strategica per la trasmissione delle competenze e per la continuità del valore del Made in Italy nel tempo.
L’evoluzione della manifestazione — dai 350 eventi del 2024 ai 550 del 2025 fino agli oltre 800 di quest’anno — evidenzia una progressiva strutturazione dell’iniziativa, che coinvolge l’intero ecosistema produttivo. Il calendario, distribuito tra il 20 marzo e il 10 maggio, abbraccia le principali filiere delle “5 A” — alimentazione, abbigliamento, arredo, automazione e automotive — insieme ai nuovi comparti ad alto valore aggiunto, tra cui salute, spazio e difesa, economia blu, turismo e industrie culturali e creative.
In questo quadro, il Made in Italy viene rappresentato nella sua dimensione sistemica, con una lettura strategica della filiera che richiede, a nostro parere, di considerare in modo strutturale anche il ruolo degli attori che garantiscono la connessione tra produzione e mercato del food fuori casa, ovvero i soci e operatori della distribuzione Ho.Re.Ca.
La qualità delle produzioni italiane rappresenta il punto di origine del sistema, ma la sua piena espressione economica si realizza nella capacità di raggiungere il consumo in modo efficiente, continuo e coerente. La distribuzione opera su questo snodo e nel canale del fuori casa questa funzione si amplifica, agendo come infrastruttura strategica della filiera, contribuendo alla diffusione, alla qualità e alla continuità dell’offerta.
Gli imprenditori della distribuzione Ho.Re.Ca. operano in un ambiente caratterizzato da dinamiche complesse: evoluzione dei consumi, pressioni sui costi, transizione energetica e crescente attenzione alla sostenibilità: la capacità di garantire affidabilità operativa e visione strategica è un elemento determinante per la competitività dell’intero sistema.
In questa direzione si inserisce il lavoro di AGroDiPAB Ho.Re.Ca., impegnata a consolidare una governance di filiera più efficace e a rafforzare il dialogo con le istituzioni.
Vuoi anche tu essere parte attiva dei processi di cambiamento che ci riguardano? Entra a far parte dell’associazione, scrivi a segreteria@agrodipab.com.
Le tensioni geopolitiche internazionali continuano a produrre effetti diretti sull’economia europea. L’evoluzione del conflitto con l’Iran sta riaprendo un tema centrale per imprese e consumatori: il rischio di una nuova pressione inflazionistica legata soprattutto ai costi energetici. Comprendere queste dinamiche diventa essenziale, per tutti gli associati, per anticipare gli impatti sui costi, sui consumi e sull’intera filiera.
Secondo le analisi economiche più recenti, e come racconta Euronews, l’inflazione dell’area euro potrebbe registrare un incremento moderato nel corso del 2026 qualora il conflitto dovesse prolungarsi. Nello scenario considerato più probabile dagli economisti, il tasso potrebbe salire temporaneamente intorno al 2,5% tra marzo e aprile, per poi tornare sotto il 2% entro la fine dell’estate.
Tuttavia, uno scenario più critico — con il prezzo del petrolio vicino ai 100 dollari al barile e il gas in forte aumento — potrebbe avere conseguenze più pesanti su inflazione e crescita economica europea.
Il nodo principale riguarda l’energia. Il Medio Oriente resta una regione strategica per il mercato globale di petrolio e gas, e il traffico nello Stretto di Hormuz, attraverso cui transita circa il 20% delle forniture energetiche mondiali, rappresenta uno snodo fondamentale per la stabilità dei prezzi; eventuali interruzioni o tensioni nell’area possono riflettersi rapidamente sui mercati energetici e sui costi delle imprese europee.
Gli effetti economici di questi shock non riguardano solo i carburanti. L’aumento dei prezzi dell’energia tende a propagarsi lungo tutta la catena del valore: logistica, produzione alimentare, trasporti e distribuzione diventano più costosi, generando una pressione indiretta anche sui prezzi finali al consumo.
Veniamo a noi: il nostro settore opera al centro della filiera alimentare, collegando produzione, logistica e consumo fuori casa. L’aumento dei costi energetici si traduce in un impatto diretto sui trasporti, sulla refrigerazione, sulla gestione dei magazzini e sulle attività quotidiane di distribuzione.
Allo stesso tempo, l’inflazione può incidere sul comportamento dei consumatori. Un aumento generalizzato dei prezzi riduce il potere d’acquisto delle famiglie e tende a modificare le abitudini di spesa, con effetti anche sulla domanda nel settore della ristorazione e del consumo fuori casa.
In questo contesto, proprio alla distribuzione Ho.Re.Ca. tocca il ruolo di stabilizzazione della filiera. La capacità di ottimizzare la logistica, selezionare i fornitori, gestire i costi e garantire continuità di approvvigionamento diventa un fattore strategico per sostenere l’equilibrio del sistema.
Le imprese della distribuzione dimostrano ogni giorno una grande capacità di adattamento alle trasformazioni economiche e geopolitiche. Le crisi degli ultimi anni — dalla pandemia agli shock energetici — hanno evidenziato la solidità di un comparto che rappresenta una infrastruttura essenziale per il Made in Italy alimentare.
Per questo motivo il monitoraggio degli scenari economici globali assume un’importanza crescente anche per la governance della filiera. Comprendere i segnali dei mercati internazionali Vuol dire poter costruire strategie di medio periodo, rafforzare l’efficienza operativa e tutelare la competitività delle imprese.
AGroDiPAB continua a seguire con attenzione le evoluzioni del contesto economico internazionale, promuovendo una visione di filiera capace di anticipare le trasformazioni e valorizzare il ruolo strategico della distribuzione Ho.Re.Ca. all’interno dell’economia italiana. Se non a noi, a chi altri?
Diventa protagonista anche tu del mercato in cui operi, scrivi a segreteria@agrodipab.com per entrare a fare parte della nostra Associazione.
Oggi il distributore svolge spesso una funzione creditizia impropria, agendo di fatto come “polmone finanziario” dell’intero comparto.
Questa condizione richiede un’analisi profonda e interventi strutturali urgenti.
Uno squilibrio finanziario da colmare
La prassi dei pagamenti dilazionati e la frequenza dei ritardi sistematici hanno trasformato le aziende di distribuzione in veri erogatori di credito. Tale scenario determina criticità significative:
-L’eventuale insolvenza di un attore della catena genera un impatto a catena sull’intera filiera.
-Le risorse immobilizzate nel credito sottraggono capitali vitali per investimenti in innovazione, flotta e capitale umano.
-Il settore poggia su basi finanziarie che necessitano di maggiore solidità e certezza dei flussi.
La proposta AGroDiPAB: tutela e innovazione
Al costituendo Tavolo di Filiera HoReCa proponiamo l’adozione di strumenti moderni per proteggere il valore del lavoro dei nostri associati:
-Istituzione di una garanzia di filiera: uno strumento dedicato per proteggere le transazioni e mitigare sensibilmente il rischio di insolvenza.
-Incentivi alla digitalizzazione: promuovere sistemi di pagamento digitali e tracciabili per accelerare i tempi di incasso e migliorare la trasparenza.
-Certezza dei flussi di cassa: assicurare stabilità finanziaria affinché ogni operatore, dal produttore all’esercente, possa programmare il futuro con serenità.
La voce degli associati: un confronto necessario
AGroDiPAB promuove il dialogo costante con i propri membri per orientare le azioni sindacali.
Quale intervento ritieni prioritario per la tua attività?
Preferiresti l’attivazione di una Garanzia di filiera agevolata o il supporto verso la digitalizzazione dei pagamenti per accorciare i tempi di recupero del credito?
Ti Invitiamo a condividere la tua esperienza e la tua opinione: la solidità della nostra filiera nasce dalla condivisione di soluzioni concrete.
Che tu sia un produttore che trasforma la materia prima, un distributore che garantisce l’efficienza logistica o un esercente che accoglie il cliente finale, sai che il tuo successo dipende sempre da qualcun altro. Eppure, troppo spesso, ci comportiamo come se fossimo insiemi tra loro non comunicanti.
Il mese scorso, come avrai letto, abbiamo lanciato una sfida che va oltre la semplice rappresentanza: la proposta del Tavolo Nazionale di Filiera HoReCa. È stato un momento cruciale, una pietra miliare che ho voluto per dare voce a tutti voi. Ma per far funzionare questo tavolo, esattamente come per far funzionare le nostre singole imprese, serve un ingrediente che non si compra: la tua fiducia.
È finita l’era del “sospetto”
Per anni, la nostra filiera è stata segnata da una tensione costante tra fornitori, grossisti e punti vendita. Ti sei mai chiesto quanto tempo e quanti soldi perdi ogni giorno a causa della mancanza di trasparenza?
Fidarti della tua filiera nel tempo che stiamo vivendo significa smettere di guardare solo al tuo margine immediato e iniziare a guardare alla stabilità del sistema.
Se il produttore è in crisi, tu soffri. Se il distributore si ferma, il tuo locale resta vuoto.
La fiducia è l’olio che permette a questi ingranaggi di girare senza attriti.
Un patto di trasparenza
Quando parlo di fiducia, parlo di un impegno reale che devi prendere con chi sta prima e dopo di te nella catena del valore:
-Fiducia nelle competenze: valorizza il lavoro di chi seleziona i prodotti per te. La distribuzione professionale è la tua garanzia di qualità e sicurezza.
-Fiducia nei dati: condividere informazioni sulle vendite e sulle tendenze di mercato ti permette di pianificare meglio, riducendo gli sprechi e ottimizzando i costi per tutti.
-Fiducia nella parola data: la coerenza tra ciò che prometti e ciò che fai è il tuo vero marchio di fabbrica.
Molto bene il dialogo con la politica, le relazioni, ma ricorda, io posso aprire per conto di tutti noi certe “porte”, ma sei tu che devi decidere di varcarle. La frammentazione ci rende deboli; la fiducia ci rende un sistema indistruttibile.
Cosa c’è oltre al fatturato attuale? Chiediti come puoi essere un partner migliore per la tua filiera domani. Il successo dell’HoReCa non è la somma di tanti piccoli egoismi, ma il risultato di un grande sforzo collettivo.
Io credo fermamente in questo percorso e nei valori che la nostra Associazione porta avanti. Tu sei pronto a scommettere sulla squadra e a far parte di questo cambiamento?
A una settimana dalla Conferenza Stampa tenutasi a Roma, il percorso di AGroDiPAB Ho.Re.Ca. prosegue con determinazione. Il dialogo con le istituzioni non è stato un evento isolato. Ogni giorno siamo impegnati con costanza e lo portiamo avanti con vigore, coordinati da Carmela Cassese, Responsabile delle Relazioni Istituzionali, e sostenuti dall’intera Associazione.
La scorsa settimana ha segnato una vera e propria pietra miliare per la nostra categoria e per l’intera filiera con la presentazione ufficiale della proposta per l’istituzione di un Tavolo di Filiera Ho.Re.Ca. da incardinare presso il Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy).
Un impegno reale oltre le parole
Come sottolineato dal nostro Presidente Giuseppe Arditi, l’obiettivo è trasformare le visioni strategiche in impegni concreti. Questa iniziativa affonda le radici nella proposta lanciata lo scorso ottobre in occasione degli Stati Generali e rappresenta oggi uno spazio istituzionale necessario per affrontare le sfide trasversali che coinvolgono le nostre aziende.
Il valore di questo progetto è stato confermato dalla presenza e dal supporto di numerosi stakeholder di rilievo, che durante la conferenza stampa della scorsa settimana hanno condiviso la validità del nostro percorso.
La struttura del Tavolo di Filiera
L’iter è già stato avviato presso il Ministero e vede la nostra Associazione impegnata in prima persona per definire un confronto permanente.
Il Tavolo è concepito per:
-Dialogare simultaneamente con Ministeri, Regioni, rappresentanze associative e sindacali.
-Affrontare temi e analisi tecniche attraverso specifiche commissioni di settore.
-Garantire che le istanze della distribuzione Ho.Re.Ca. abbiano una voce autorevole e costante nelle sedi governative.
Stiamo già lavorando sui prossimi passi operativi. Per AGroDiPAB e il Presidente Giuseppe Arditi il lavoro non finisce con il termine di un evento, ma si alimenta dei risultati raggiunti per costruire, giorno dopo giorno, il futuro del settore.
Il 18 febbraio, si è tenuta a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la conferenza, a cura della nostra Associazione, dedicata alla presentazione della proposta per l’istituzione del Tavolo Nazionale della Filiera HoReCa, già oggetto di approfondimento presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’incontro è stato partecipato da moltissime persone e oggetto di forte interesse da parte delle istituzioni e dei politici che operano nell’ambito attinente alle esigenze della filiera. Di seguito è possibile seguire tutti gli interventi della mattina, tra cui quelli dell’On. Marco Cerreto, Capogruppo FDI in Commissione agricoltura alla Camera ed organizzatore dell’evento, dell’On. Riccardo Zucconi, segretario di Presidenza della Camera e membro della Commissione attività produttive, e del nostro Presidente Giuseppe Arditi. Clicca il link di seguito per attivare il video: https://webtv.camera.it/evento/30430
Per far sentire la voce della filiera in modo sempre più chiaro occorre l’impegno di tutti: associati ad AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com