La prossima settimana AGroDiPAB Ho.Re.Ca. sarà presente a TuttoFood Milano, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti per il settore agroalimentare e per tutta la filiera della distribuzione. Una partecipazione che rappresenta una scelta precisa e coerente con il percorso che l’associazione sta portando avanti: rafforzare il ruolo dei distributori Ho.Re.Ca., creare connessioni di valore e presidiare i luoghi in cui si costruisce il futuro del mercato. Appuntamento l’11 maggio presso il Padiglione 15 – Stand A13.
Per fissare un incontro puoi contattare la segreteria ai seguenti recapiti:
Essere a TuttoFood vuol dire per tutti noi entrare in un contesto ad alta concentrazione di innovazione, relazioni e opportunità; la presenza attiva in una manifestazione di questo livello consente di intercettare nuovi trend, confrontarsi con operatori nazionali e internazionali e consolidare una visione strategica orientata alla crescita. AGroDiPAB Ho.Re.Ca. partecipa con l’obiettivo di rappresentare le istanze della distribuzione, valorizzare il lavoro delle imprese associate e rafforzare il dialogo con produttori, partner e stakeholder.
La fiera diventa così un punto di incontro concreto, in cui il confronto diretto assume un valore centrale. Dalla logistica all’innovazione digitale, fino ai nuovi modelli di servizio per il canale, ogni conversazione potrà tradursi in un’opportunità di sviluppo.
Partecipando a TuttoFood diamo anche continuità all’impegno dell’associazione nella promozione di una cultura imprenditoriale solida e aggiornata. Dopo le recenti iniziative formative portiamo in fiera la stessa attenzione verso l’evoluzione del business, mettendo al centro strumenti, competenze e visione.
Passa a trovarci, è l’occasione per incontrare direttamente il management dell’Associazione, approfondire le attività in corso e aprire nuove prospettive di collaborazione.
Ci vediamo lì.
Vuoi entrare a far parte del mondo di AGroDiPAB Ho.Re.Ca.? Diventa socio anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com
Il comparto beverage nel canale Ho.Re.Ca. sta attraversando una fase di ridefinizione strutturale e le dinamiche di mercato richiedono una lettura più evoluta rispetto al passato. I dati più recenti convergono su un punto: la crescita non è più trainata dai volumi, ma dalla capacità di generare valore attraverso posizionamento, selezione e coerenza di filiera.
Secondo le analisi di settore, il mercato italiano mostra un andamento in cui i volumi risultano sotto pressione mentre il valore complessivo cresce, sostenuto da inflazione e da un processo di premiumizzazione dell’offerta. Questo scenario impone una revisione del ruolo della distribuzione: da funzione logistica a leva strategica nella costruzione del mix prodotto.
Dove si stanno spostando i consumi
Il mercato si orienta verso una polarizzazione sempre più evidente. Da un lato si affermano prodotti a maggiore valore aggiunto — aperitivi, vermouth, energy drink — mentre segmenti più tradizionali registrano dinamiche più contenute.
Low e no alcol come driver strutturale
Il cambiamento nei comportamenti di consumo si consolida come fenomeno strutturale. Le rilevazioni Circana indicano che circa il 90% dei consumatori italiani adotta comportamenti responsabili nel consumo di alcol, con una crescita significativa delle alternative low e no alcol.
Bevande funzionali e salute: un segmento in espansione
Il segmento delle bevande funzionali continua a espandersi, arrivando a rappresentare oltre il 13% del valore del mercato beverage in Italia, mentre le varianti senza zucchero raggiungono il 26% delle vendite nei soft drink.
Il driver non è più esclusivamente il gusto, ma il beneficio percepito: energia, benessere, idratazione evoluta. Questo orientamento apre spazi di sviluppo per categorie ad alto contenuto funzionale.
Identità e semplificazione dell’offerta
Parallelamente, si afferma una domanda orientata all’autenticità e alla riconoscibilità del prodotto. Nel vino si valorizzano territorialità e bevibilità, nella birra cresce il segmento no-alcol e nella mixology si osserva una tendenza alla semplificazione operativa, con soluzioni più efficienti come cocktail pronti e formati innovativi.
Ridefinizione delle occasioni di consumo
Il consumo fuori casa evolve verso una segmentazione più articolata delle occasioni: il mercato si struttura sempre più in funzione dei momenti di consumo — aperitivo, pasto, dopocena, consumo veloce — ciascuno con esigenze specifiche.
Implicazioni per gli imprenditori della distribuzione
Il distributore assume un ruolo centrale nella generazione di valore lungo la filiera. La capacità di leggere i trend, strutturare assortimenti coerenti e supportare i clienti nella definizione dell’offerta rappresenta un fattore competitivo determinante.
Il beverage si conferma come uno degli ambiti più dinamici e strategici, in cui le scelte operate oggi incidono direttamente sulla performance futura.
Il nostro contribuito
AGroDiPAB Ho.Re.Ca. opera per rafforzare il posizionamento degli imprenditori all’interno del sistema produttivo, promuovendo una visione integrata di filiera e favorendo l’accesso a strumenti di analisi e confronto strategico. Entrare nella nostra associazione significa partecipare attivamente a un sistema che valorizza il ruolo della distribuzione, supporta lo sviluppo delle competenze e contribuisce alla costruzione di un modello di crescita sostenibile per l’intero comparto. Diventa protagonista anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com per iscriverti.
Il Primo Maggio rappresenta un momento di riflessione sul valore del lavoro come fondamento dello sviluppo economico e sociale del Paese.
Nella nostra filiera, il lavoro assume un significato ancora più profondo: è impegno quotidiano, responsabilità, capacità di adattarsi a contesti complessi e in continua evoluzione. È il contributo di migliaia di imprenditori e professionisti che, con competenza e determinazione, garantiscono continuità, qualità e servizio lungo tutta la catena del valore.
La distribuzione rappresenta uno degli snodi più rilevanti di questo sistema. Ogni giorno, attraverso organizzazione, logistica e presenza sul territorio, sostiene il funzionamento di un comparto che genera valore, occupazione e identità per il Made in Italy.
In questa giornata, AGroDiPAB Ho.Re.Ca. rinnova il proprio impegno a rappresentare e valorizzare il lavoro delle imprese, promuovendo condizioni che ne rafforzino la sostenibilità, la competitività e il riconoscimento istituzionale.
Un augurio a tutte le imprese, ai lavoratori e a chi ogni giorno contribuisce con il proprio operato alla crescita della filiera e del Paese.
Il futuro di un’associazione solida risiede nella capacità di tessere legami profondi con le istituzioni e i rappresentanti del Sistema Paese. In occasione delle celebrazioni per il 30° anniversario dell’Osservatorio Parlamentare, AGroDiPAB Ho.Re.Ca. ha confermato la propria presenza attiva nel cuore del dibattito nazionale. Durante la cena di Gala della Fondazione Farefuturo, i vertici della nostra associazione hanno vissuto un momento di alto confronto con il Ministro Adolfo Urso e con il Senatore Matteo Gelmetti.
Un dialogo strategico per il comparto
La delegazione, composta dal nostro Presidente Giuseppe Arditi, dal Segretario Generale Senatore Aldo Di Biagio e dal Consigliere per gli Affari Istituzionali Carmela Cassese, ha rappresentato con determinazione le istanze della nostra categoria. In questa cornice di prestigio, il dialogo si è focalizzato su temi vitali:
-Centralità del comparto Horeca: un pilastro economico che richiede ascolto e supporto costante.
-Sfide del settore agroalimentare: l’innovazione e la sostenibilità come motori di crescita.
-Patrimonio di saperi: la condivisione di valori che la Fondazione Farefuturo promuove nel panorama istituzionale.
Attori che diventano portatori di interessi fondamentali per la filiera
In AGroDiPAB H.Re.Ca. crediamo che la crescita passi inevitabilmente attraverso il consolidamento di relazioni di valore. Incontri come questo sono fondamentali per inserire le nostre priorità nell’agenda politica italiana.
Il futuro dell’associazione è un percorso collettivo. Ogni stretta di mano, ogni scambio di idee con i decision-maker e ogni partecipazione a tavoli autorevoli rafforza l’impatto del nostro lavoro. Continueremo a investire nel confronto e nella presenza istituzionale per garantire al settore agroalimentare e all’Ho.Re.Ca. il ruolo di eccellenza che meritano.
Abbiamo bisogno del contributo di tutti, diventa socio anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com
Dopo un’attesa durata oltre un decennio, la Legge n. 34/2026 è ufficialmente entrata in vigore il 7 aprile 2026. Il provvedimento rappresenta un traguardo storico per il sistema produttivo italiano, introducendo misure di semplificazione e innovazione attese da tempo dalle Piccole e Medie Imprese.
L’impianto normativo agisce su più fronti: dalle agevolazioni fiscali per le reti d’impresa alla maggiore chiarezza sulla partecipazione dei consorzi agli appalti, fino a procedure più snelle per la sicurezza nel lavoro agile. Sebbene molte norme siano già operative, per ambiti complessi come il riordino delle start-up innovative e le centrali consortili sarà necessario attendere i relativi decreti attuativi.
Le novità per il settore HoReCa
Per la nostra filiera, la riforma si poggia su tre pilastri fondamentali che promettono di evolvere radicalmente l’operatività quotidiana:
Identità giuridica dei distributori: come abbiamo già avuto modo di anticipare, viene finalmente sancito il riconoscimento formale della figura dei distributori HoReCa. Questo passaggio burocratico è in realtà una conquista politica essenziale, poiché permette di strutturare tutele e strumenti di supporto cuciti su misura per le necessità specifiche della categoria.
Trasparenza nelle recensioni: la legge introduce una stretta contro i contenuti ingannevoli. le sanzioni diventano severe e sorge l’obbligo di provare l’effettiva fruizione del servizio. Una novità rilevante riguarda la “scadenza” dei commenti: dopo 2 anni le recensioni diverranno obsolete, garantendo che la reputazione online di un locale rispecchi sempre il suo stato attuale.
Il cambio generazionale: per assicurare la continuità aziendale, sono previsti incentivi per l’assunzione di giovani under 35. Questa misura si integra con il part-time incentivato per i lavoratori senior, creando un ponte che favorisce il passaggio di competenze tecniche e gestionali.
Un percorso lungo ma strategico
Il cammino di questa legge, iniziato nel 2011, ha richiesto tempo per garantire la piena armonia con gli standard dell’Unione Europea, specialmente in materia di transizione digitale e sostenibilità. Questo allineamento era indispensabile per inserire le nostre imprese in un contesto competitivo internazionale.
La Legge 34/2026 è il segnale tangibile che la filiera dell’accoglienza ha ottenuto il peso normativo richiesto a gran voce. Ci troviamo ora in una fase di transizione che apre opportunità strategiche per la crescita di tutto il tessuto imprenditoriale.
È possibile consultare il testo integrale della norma direttamente sulla Gazzetta Ufficiale al seguente link: GazzettaUfficiale.it – Legge 34/2026
Se vuoi contribuire anche tu a rafforzare il sistema della distribuzione HoReCa, diventa socio di AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com
È stata presentata a Roma, la scorsa settimana, la terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy, che raggiungerà il suo momento culminante il 15 aprile, anniversario della nascita di Leonardo da Vinci. Un appuntamento che si conferma sempre più centrale nelle politiche di valorizzazione del sistema produttivo italiano, con quasi 800 eventi programmati tra Italia ed estero e una crescita costante delle iniziative negli ultimi anni.
Come sottolineato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la Giornata celebra il principale elemento distintivo del Paese nel mondo: qualità, eccellenza e capacità di coniugare identità territoriale e innovazione. L’edizione 2026 pone al centro il tema della formazione, riconosciuta come leva strategica per la trasmissione delle competenze e per la continuità del valore del Made in Italy nel tempo.
L’evoluzione della manifestazione — dai 350 eventi del 2024 ai 550 del 2025 fino agli oltre 800 di quest’anno — evidenzia una progressiva strutturazione dell’iniziativa, che coinvolge l’intero ecosistema produttivo. Il calendario, distribuito tra il 20 marzo e il 10 maggio, abbraccia le principali filiere delle “5 A” — alimentazione, abbigliamento, arredo, automazione e automotive — insieme ai nuovi comparti ad alto valore aggiunto, tra cui salute, spazio e difesa, economia blu, turismo e industrie culturali e creative.
In questo quadro, il Made in Italy viene rappresentato nella sua dimensione sistemica, con una lettura strategica della filiera che richiede, a nostro parere, di considerare in modo strutturale anche il ruolo degli attori che garantiscono la connessione tra produzione e mercato del food fuori casa, ovvero i soci e operatori della distribuzione Ho.Re.Ca.
La qualità delle produzioni italiane rappresenta il punto di origine del sistema, ma la sua piena espressione economica si realizza nella capacità di raggiungere il consumo in modo efficiente, continuo e coerente. La distribuzione opera su questo snodo e nel canale del fuori casa questa funzione si amplifica, agendo come infrastruttura strategica della filiera, contribuendo alla diffusione, alla qualità e alla continuità dell’offerta.
Gli imprenditori della distribuzione Ho.Re.Ca. operano in un ambiente caratterizzato da dinamiche complesse: evoluzione dei consumi, pressioni sui costi, transizione energetica e crescente attenzione alla sostenibilità: la capacità di garantire affidabilità operativa e visione strategica è un elemento determinante per la competitività dell’intero sistema.
In questa direzione si inserisce il lavoro di AGroDiPAB Ho.Re.Ca., impegnata a consolidare una governance di filiera più efficace e a rafforzare il dialogo con le istituzioni.
Vuoi anche tu essere parte attiva dei processi di cambiamento che ci riguardano? Entra a far parte dell’associazione, scrivi a segreteria@agrodipab.com.
Le tensioni geopolitiche internazionali continuano a produrre effetti diretti sull’economia europea. L’evoluzione del conflitto con l’Iran sta riaprendo un tema centrale per imprese e consumatori: il rischio di una nuova pressione inflazionistica legata soprattutto ai costi energetici. Comprendere queste dinamiche diventa essenziale, per tutti gli associati, per anticipare gli impatti sui costi, sui consumi e sull’intera filiera.
Secondo le analisi economiche più recenti, e come racconta Euronews, l’inflazione dell’area euro potrebbe registrare un incremento moderato nel corso del 2026 qualora il conflitto dovesse prolungarsi. Nello scenario considerato più probabile dagli economisti, il tasso potrebbe salire temporaneamente intorno al 2,5% tra marzo e aprile, per poi tornare sotto il 2% entro la fine dell’estate.
Tuttavia, uno scenario più critico — con il prezzo del petrolio vicino ai 100 dollari al barile e il gas in forte aumento — potrebbe avere conseguenze più pesanti su inflazione e crescita economica europea.
Il nodo principale riguarda l’energia. Il Medio Oriente resta una regione strategica per il mercato globale di petrolio e gas, e il traffico nello Stretto di Hormuz, attraverso cui transita circa il 20% delle forniture energetiche mondiali, rappresenta uno snodo fondamentale per la stabilità dei prezzi; eventuali interruzioni o tensioni nell’area possono riflettersi rapidamente sui mercati energetici e sui costi delle imprese europee.
Gli effetti economici di questi shock non riguardano solo i carburanti. L’aumento dei prezzi dell’energia tende a propagarsi lungo tutta la catena del valore: logistica, produzione alimentare, trasporti e distribuzione diventano più costosi, generando una pressione indiretta anche sui prezzi finali al consumo.
Veniamo a noi: il nostro settore opera al centro della filiera alimentare, collegando produzione, logistica e consumo fuori casa. L’aumento dei costi energetici si traduce in un impatto diretto sui trasporti, sulla refrigerazione, sulla gestione dei magazzini e sulle attività quotidiane di distribuzione.
Allo stesso tempo, l’inflazione può incidere sul comportamento dei consumatori. Un aumento generalizzato dei prezzi riduce il potere d’acquisto delle famiglie e tende a modificare le abitudini di spesa, con effetti anche sulla domanda nel settore della ristorazione e del consumo fuori casa.
In questo contesto, proprio alla distribuzione Ho.Re.Ca. tocca il ruolo di stabilizzazione della filiera. La capacità di ottimizzare la logistica, selezionare i fornitori, gestire i costi e garantire continuità di approvvigionamento diventa un fattore strategico per sostenere l’equilibrio del sistema.
Le imprese della distribuzione dimostrano ogni giorno una grande capacità di adattamento alle trasformazioni economiche e geopolitiche. Le crisi degli ultimi anni — dalla pandemia agli shock energetici — hanno evidenziato la solidità di un comparto che rappresenta una infrastruttura essenziale per il Made in Italy alimentare.
Per questo motivo il monitoraggio degli scenari economici globali assume un’importanza crescente anche per la governance della filiera. Comprendere i segnali dei mercati internazionali Vuol dire poter costruire strategie di medio periodo, rafforzare l’efficienza operativa e tutelare la competitività delle imprese.
AGroDiPAB continua a seguire con attenzione le evoluzioni del contesto economico internazionale, promuovendo una visione di filiera capace di anticipare le trasformazioni e valorizzare il ruolo strategico della distribuzione Ho.Re.Ca. all’interno dell’economia italiana. Se non a noi, a chi altri?
Diventa protagonista anche tu del mercato in cui operi, scrivi a segreteria@agrodipab.com per entrare a fare parte della nostra Associazione.
Oggi il distributore svolge spesso una funzione creditizia impropria, agendo di fatto come “polmone finanziario” dell’intero comparto.
Questa condizione richiede un’analisi profonda e interventi strutturali urgenti.
Uno squilibrio finanziario da colmare
La prassi dei pagamenti dilazionati e la frequenza dei ritardi sistematici hanno trasformato le aziende di distribuzione in veri erogatori di credito. Tale scenario determina criticità significative:
-L’eventuale insolvenza di un attore della catena genera un impatto a catena sull’intera filiera.
-Le risorse immobilizzate nel credito sottraggono capitali vitali per investimenti in innovazione, flotta e capitale umano.
-Il settore poggia su basi finanziarie che necessitano di maggiore solidità e certezza dei flussi.
La proposta AGroDiPAB: tutela e innovazione
Al costituendo Tavolo di Filiera HoReCa proponiamo l’adozione di strumenti moderni per proteggere il valore del lavoro dei nostri associati:
-Istituzione di una garanzia di filiera: uno strumento dedicato per proteggere le transazioni e mitigare sensibilmente il rischio di insolvenza.
-Incentivi alla digitalizzazione: promuovere sistemi di pagamento digitali e tracciabili per accelerare i tempi di incasso e migliorare la trasparenza.
-Certezza dei flussi di cassa: assicurare stabilità finanziaria affinché ogni operatore, dal produttore all’esercente, possa programmare il futuro con serenità.
La voce degli associati: un confronto necessario
AGroDiPAB promuove il dialogo costante con i propri membri per orientare le azioni sindacali.
Quale intervento ritieni prioritario per la tua attività?
Preferiresti l’attivazione di una Garanzia di filiera agevolata o il supporto verso la digitalizzazione dei pagamenti per accorciare i tempi di recupero del credito?
Ti Invitiamo a condividere la tua esperienza e la tua opinione: la solidità della nostra filiera nasce dalla condivisione di soluzioni concrete.
Il 18 febbraio, si è tenuta a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la conferenza, a cura della nostra Associazione, dedicata alla presentazione della proposta per l’istituzione del Tavolo Nazionale della Filiera HoReCa, già oggetto di approfondimento presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’incontro è stato partecipato da moltissime persone e oggetto di forte interesse da parte delle istituzioni e dei politici che operano nell’ambito attinente alle esigenze della filiera. Di seguito è possibile seguire tutti gli interventi della mattina, tra cui quelli dell’On. Marco Cerreto, Capogruppo FDI in Commissione agricoltura alla Camera ed organizzatore dell’evento, dell’On. Riccardo Zucconi, segretario di Presidenza della Camera e membro della Commissione attività produttive, e del nostro Presidente Giuseppe Arditi. Clicca il link di seguito per attivare il video: https://webtv.camera.it/evento/30430
Per far sentire la voce della filiera in modo sempre più chiaro occorre l’impegno di tutti: associati ad AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com
Roma, 18 febbraio 2026 – Si è tenuta oggi, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la conferenza stampa di presentazione della proposta per l’istituzione del Tavolo Nazionale della Filiera HoReCa, già oggetto di approfondimento presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’iniziativa è promossa da AGroDiPAB HoReCa – Associazione nazionale che aggrega le aziende della distribuzione alimentare per il canale HoReCa – che rappresenta il punto di congiunzione essenziale tra produzione e consumo, agendo come garante della capillarità delle forniture e della tenuta finanziaria di un comparto da 107,1 miliardi di euro di fatturato e 1,5 milioni di addetti.
Durante l’incontro è stata ribadita l’urgenza di affrontare nell’ambito di un tavolo di filiera, quelle criticità strutturali che frenano la competitività del Made in Italy.
Un punto centrale della proposta riguarda l’operatività del Tavolo, che si articolerà in Commissioni Tecniche Settoriali permanenti: dalla semplificazione normativa alla sostenibilità ambientale e innovazione digitale. La struttura del Tavolo garantirà una rappresentanza equa e inclusiva, coinvolgendo non solo i Ministeri competenti (MIMIT, MASAF, Turismo, Lavoro, Salute), ma anche le principali organizzazioni della produzione agricola, dell’industria alimentare e della distribuzione edegli esercizi HoReCa, assicurando che la voce delle PMI e delle realtà di nicchia non rimanga inascoltata.
L’On. Marco Cerreto, Capogruppo FDI in Commissione agricoltura alla Camera ed organizzatore dell’evento ha evidenziato: “DarevoceallafilieraHo.Re.Ca.significavalorizzareunecosistemacheunisceagricoltura, trasformazione, distribuzione, ristorazioneeospitalitàeladirezionedaperseguireèquelladiragionareun modellointegrato.Fondamentalesarà implementarecollaborazionetraistituzioniemondoproduttivo,per rafforzarel’identitàeilvaloredell’agroalimentare italiano”.
L’On. Riccardo Zucconi, segretario di Presidenza della Camera e membro della Commissione attività produttive: “Hodeciso subitodisostenereHoReCa,siaperlamiaesperienzaimprenditorialenelsettore alberghiero, sia perché a livello politico mancava un riconoscimento reale di questa economia, che rimane un volano importante per il nostro Paese.Numerose sono state le iniziative governative in tal senso, e il contributo della filiera HoReCa è stato essenziale e di grande supporto”.
Giuseppe Maria Arditi, Presidente di AGroDiPAB HoReCa, ha dichiarato: “La mission del tavolo di Filiera è tutelare la pluralità del mercato attraverso una rappresentanza unica, forte e credibile, che superi la frammentazione operativa della filiera e che porti al centro del dibattito soluzioni tecniche concrete, come l’interoperabilità dei sistemi e la formazione certificata dei nostri addetti.” Segui qui il suo intero discorso: https://youtu.be/yE3C1vt0oiI
Paolo Uberti, Presidente Unionalimentari – Confapi, ha posto l’accento “sull’importanza del fare sistemaquale opportunità straordinaria per far crescere il nostro comparto”.
Marta Fiordalisi, di Confagricoltura, ha richiamato l’importanza di fare sistema perché “solo nell’ottica difiliera possiamo risolvere molte problematiche che colpiscono il nostro settore”.
Ermanno Coppola, di Coldiretti, ha ribadito l’importanza del legame instauratosi in occasione dei passati Stati Generali della filieraHoreca sottolineando “lacondivisione progettualee ladisponibilitàadapprofondire temi futuri nella prospettiva della Filiera.”
Emilia Pentella, della Fondazione Essenza Italica, sostiene la necessità di un metodo nuovo fondato su innovazione, inclusione e accesso al mercato per micro-realtà produttive.
Lorenzo Calabrese, Direttore Commerciale di Soplaya e membro del Consiglio Direttivo AGroDiPAB HoReCa, forte di un’esperienza in realtà come Unilever, Metro e MARR, ha sottolineato: “Il nostro obiettivo è trasformare l’Ho.Re.Ca. nel primo asset tecnologico d’Italia, proteggendo il patrimonio UNESCO attraverso la valorizzazione del capitale umano,l’efficienza dei dati e una logistica a impatto zero”.
Il progetto al vaglio dei competenti uffici del MIMIT segna un passo avanti decisivo verso l’istituzionalizzazione del comparto. In questa fase cruciale, l’obiettivo prioritario di AGroDiPAB HoReCa è quello di consolidare un fronte comune, convogliando la disponibilità e il supporto della maggioranza degli stakeholder della filiera. Solo attraverso una governance condivisa sarà infatti possibile varare un Piano Strategico Nazionale coerente, capace di dare stabilità, innovazione e competitività all’intero ecosistema HoReCa.