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giuseppe arditi

Partecipa alla diretta 

Domani, venerdì 29 maggio alle ore 15:00, si terrà una speciale diretta streaming trasmessa sui canali social ufficialidella nostra associazione.

 L’incontro digital si focalizzerà in modo specifico sulle scadenze dell’AI Act e sulle opportunità legate all’Iperammortamento.

Per partecipare e seguire il collegamento live, è possibile collegarsi direttamente a Linkedin e Facebook.

Il dibattito ospiterà un panel di professionisti che guideranno l’approfondimento tecnico e strategico:

-Ing. Mauro Maiocchi 

-Ing. Gianluca Cavallaro 

-Carmela Cassese 

-Giuseppe Arditi 

I relatori analizzeranno due argomenti principali con l’obiettivo di proteggere le attività economiche e migliorare la resa degli investimenti:

AI Act 2026 e i rischi sanzionatori

Il nuovo assetto normativo sull’intelligenza artificiale prevede sanzioni che possono raggiungere il 3% del fatturato aziendale. La scadenza di agosto 2026 richiede una verifica tempestiva della conformità aziendale, tema che verrà sviscerato durante il live.

Iperammortamento e gestione dei beni tecnologici

Su un investimento tipo di 100.000€ in beni tecnologici, la mancanza di una strategia corretta può comportare una spesa fiscale superflua compresa tra i 20.000€ e i 25.000€. La diretta presenterà le soluzioni legali per evitare tale dispersione di liquidità.

L’evoluzione rapida delle normative e delle tutele fiscali rende indispensabile un aggiornamento costante per il settore della distribuzione. AGroDiPAB Ho.Re.Ca. ha promosso questo appuntamento per offrire risposte pratiche e favorire una pianificazione sicura.

Invitiamo tutti gli imprenditori a seguire le pagine social dell’associazione per ricevere la notifica di inizio trasmissione e partecipare a questa sessione informativa di fondamentale importanza per lo sviluppo aziendale.

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Il nostro ingresso al Tavolo Agroindustria del Mimit

Una delegazione della nostra associazione ha preso parte, ieri, ai lavori del Tavolo Agroindustria svoltosi a Roma presso la Sala del Parlamentino di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). L’incontro ha registrato la presenza dei referenti del Mimit e dei rappresentanti del Ministero della Salute (Minsal). La delegazione dell’associazione è stata guidata dal Presidente Giuseppe Arditi e dalla consigliera per gli Affari Politici e le Relazioni Istituzionali Carmela Cassese (in foto).

L’evento costituisce un traguardo di rilievo per la nostra rappresentanza, che ha avuto l’opportunità di illustrare alle istituzioni il valore economico espresso dai distributori del comparto dei consumi fuori casa, come emerge dai estratti dal Rapporto AGroDiPAB Ho.Re.Ca.-Cribis:

-Valore totale del mercato: 107,1 miliardi di euro.

-Occupazione complessiva: 1,5 milioni di lavoratori distribuiti in oltre 382.000 punti di consumo.

-Impatto dei distributori: 3.434 imprese di distribuzione attive costituiscono l’1% della filiera, ma gestiscono il 21,3% del suo valore economico. Ogni euro movimentato dai grossisti incrementa il valore finale di quasi cinque volte.

Il Presidente Arditi ha commentato l’importanza della partecipazione con queste parole:

“Essere al Tavolo Agroindustria significa riconoscere il ruolo strategico della distribuzione Ho.Re.Ca. all’interno dell’economia italiana. Siamo il ponte che permette ai prodotti italiani di arrivare ogni giorno sulle tavole degli italiani e dei milioni di turisti che scelgono il nostro Paese”. 

Le proposte presentate per la competitività della filiera

Durante la sessione di lavoro, AGroDiPAB Ho.Re.Ca. ha sottoposto alle autorità ministeriali un pacchetto di riforme finalizzate a efficientare l’operatività delle aziende rappresentate:

-Codice della strada e trasporti: adeguamento a 42,5 quintali del limite di portata della patente B per i veicoli a trazione alternativa, in linea con la nuova Direttiva UE patenti. Si richiede inoltre l’estensione del rimborso delle accise sul gasolio commerciale ai mezzi sotto le 7,5 tonnellate impiegati nella logistica urbana.

-Fisco e gestione dei crediti: possibilità di emettere note di variazione IVA dopo sei mesi dal verificarsi dell’insoluto.

-Misure per l’occupazione e la formazione: estensione della detassazione del lavoro notturno e festivo alle aziende della distribuzione HoReCa (ai sensi del D.L. 48/2023). Stanziamento di incentivi per l’ottenimento della patente C e della CQC per i lavoratori sopra i 35 anni e attivazione di percorsi didattici specifici negli ITS e nelle scuole professionali per la figura del venditore HoReCa.

sSostenibilità e burocrazia: agevolazioni per favorire il ricambio generazionale dei mezzi di trasporto verso motorizzazioni ibride ed elettriche, unitamente a interventi di semplificazione amministrativa.

Verso un sottogruppo dedicato e il riconoscimento normativo

I vertici associativi hanno espresso vivo apprezzamento per il recepimento dell’articolo 13 della Legge annuale per le PMI, che introduce formalmente la qualifica del “Distributore HoReCa”. Auspichiamo ora come associazione l’adozione di misure per l’allineamento dei costi di queste strutture con gli standard degli operatori della logistica generale.

In sede ministeriale è stata depositata la formale richiesta di istituire un sottogruppo di lavoro tematico interamente incentrato sulle dinamiche della filiera Ho.Re.Ca., allo scopo di favorire un confronto periodico e strutturato tra la produzione, la distribuzione e i punti di consumo finali.

La consigliera Carmela Cassese ha sottolineato la rilevanza dell’iniziativa, promossa a soli sei mesi di distanza dalla richiesta formulata durante i precedenti Stati Generali dell’associazione.

Il Presidente ha concluso l’intervento ribadendo lo spirito delle istanze presentate:

“Non chiediamo privilegi. Chiediamo strumenti per continuare a lavorare, investire, assumere e sostenere una delle filiere più importanti del Made in Italy. Perché aiutare i grossisti e distributori Ho.Re.Ca. significa aiutare tutta la filiera agroalimentare italiana: dall’industria al piccolo bar di quartiere, dal produttore locale fino al ristorante che rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo”. 

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La legalità pilastro di una impresa di valore

La Giornata della Legalità che si celebra domani nasce per ricordare un passaggio preciso della storia italiana, l’attentato di Capaci del 1992, in cui persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. Da quel momento, la legalità ha assunto un valore ancora più concreto, quello di ma una responsabilità diffusa e condivisa che riguarda anche il modo in cui si fa impresa.

Il tema riguarda ciascuno di noi da vicino. 

Il nostro lavoro si colloca infatti all’interno di una filiera articolata, dove trasparenza, correttezza e tracciabilità rappresentano elementi essenziali. La legalità non coincide con il semplice rispetto delle norme, ma diventa un fattore competitivo, una leva che incide sulla fiducia e sulla stabilità delle relazioni commerciali.

Negli ultimi anni, uno degli strumenti più rilevanti che ha positivamente spinto in questa direzione è stato il Rating di Legalità. Si tratta di un riconoscimento rilasciato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alle imprese che dimostrano di operare secondo standard elevati di correttezza e trasparenza. Il sistema, come saprai, si basa su un punteggio, espresso in “stellette”, che tiene conto di diversi parametri: rispetto delle normative, assenza di condanne rilevanti, adozione di modelli organizzativi, tracciabilità dei pagamenti, politiche di responsabilità sociale.

Ottenere il Rating di Legalità vuol dire strutturare l’azienda in modo ancora più solido: ben oltre l’adempimento formale, si tratta di un percorso che richiede coerenza interna, controllo dei processi e chiarezza nei rapporti con fornitori e clienti. È un investimento organizzativo che rafforza la tua impresa nel medio-lungo periodo.

Il valore di questo riconoscimento emerge soprattutto nella relazione con il mercato. I clienti — ristoratori, operatori del fuori casa — si trovano a loro volta a operare in un contesto complesso, dove l’affidabilità dei partner incide direttamente sulla qualità del servizio e sulla gestione del rischio. Sapere di lavorare con un distributore che possiede un Rating di Legalità rappresenta una garanzia: significa scegliere un interlocutore verificato, strutturato, in grado di offrire continuità.

Anche agli occhi degli stakeholder il peso di questo strumento cresce in modo significativo. Istituti di credito, enti pubblici, partner industriali e assicurativi attribuiscono al Rating di Legalità un valore concreto. In alcuni casi incide sull’accesso al credito o su condizioni più favorevoli; in altri diventa un elemento distintivo nei processi di selezione e nelle collaborazioni. In tutti i casi, contribuisce a rafforzare la reputazione aziendale.

All’interno del nostro settore la legalità possiede una funzione strategica: entra nella definizione dell’offerta, nella gestione delle forniture, nella credibilità che trasmetti ogni giorno.

La Giornata della Legalità offre l’occasione per rileggere il proprio modello di impresa in questa chiave, come consapevole e seria scelta di posizionamento. 

Come AGroDiPAB Ho.Re.Ca. sposiamo questo approccio e siamo certi che possa generare benefici e serietà diffusa nei rapporti che ogni giorno costruiamo.

Non hai ancora aderito alla nostra Associazione? 

Scrivi a segreteria@agrodipab.com per diventare protagonista del cambiamento. 

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Patenti: chiediamo l’estensione a 4.250 kg per i veicoli refrigerati

La nuova Direttiva UE sulle patenti estenderà la categoria B fino a 4.250 kg per i veicoli a trazione alternativa, riconoscendo il principio del peso tecnologico: l’aumento di massa dovuto alle batterie non incrementa la capacità commerciale, ma è la conseguenza tecnica della transizione energetica.

Come Associazione riteniamo che lo stesso principio debba applicarsi ai veicoli refrigerati. Gruppi frigoriferi, isolamento ATP, batterie ausiliarie e sistemi di controllo della catena del freddo aumentano il peso senza incrementare il carico utile — esattamente come le batterie dei veicoli elettrici.

L’Impegno della nostra associazione

In occasione della scorsa edizione di Tuttofood, il nostro Presidente Giuseppe Arditi insieme al Consigliere per gli Affari Politici e per le Relazioni Istituzionali Carmela Cassese (si veda la foto) hanno incontrato il consulente Carlo De Regibus, da sempre in collaborazione con la filiera proprio su questo tema.

Riteniamo che non si possa incentivare la sostenibilità energetica riconoscendo deroghe per il peso delle batterie e, allo stesso tempo, penalizzare la distribuzione alimentare refrigerata: un settore strategico per sicurezza sanitaria, continuità della supply chain e riduzione degli sprechi.

Il confronto con le istituzioni

Il tema è già all’attenzione del Ministro Matteo Salvini e del Viceministro Edoardo Rixi, e sarà oggetto di approfondimento nel tavolo dedicato alla distribuzione Ho.Re.Ca. richiesto al MIT con l’obiettivo di trovare soluzioni normative coerenti con le esigenze della logistica e della catena del freddo.

Segui anche tu da vicino l’evoluzione di queste novità, diventa socio AGroDiPAB Ho.Re.Ca., scrivi a segreteria@agrodipab.com

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TuttoFood e il racconto delle opportunità concrete per la distribuzione 

All’indomani di TuttoFood 2026, ciò che emerge con chiarezza è la direzione che il mercato sta prendendo. Una direzione che riguarda direttamente anche noi imprenditori impegnati nella distribuzione Ho.Re.Ca.

I numeri dell’evento fieristico milanese, di grandissimo successo, raccontano una crescita netta e strutturata. Oltre 5.000 brand presenti, con un incremento del 20% rispetto all’edizione precedente, e una componente internazionale che ha raggiunto circa il 30%. Questo dato da solo indica un mercato sempre più aperto, competitivo e orientato all’export,ma anche un contesto in cui la varietà dell’offerta diventa un fattore centrale.

Ancora più significativo il dato sui buyer: +33%, con 4.000 top buyer provenienti da tutto il mondo. Europa in prima linea, ma con una presenza rilevante anche da Nord America, Far East e mercati emergenti. Ormai è acclarato che il sistema agroalimentare si muove su scala globale e le opportunità si moltiplicano per chi sa intercettarle. Anche noi siamo compresi, dato che questo scenario amplia le possibilità di costruire assortimenti più evoluti e competitivi.

La crescita della superficie espositiva, arrivata a 85.000 metri quadrati (+15%), e la presenza di 10 padiglioni tematici hanno testimoniato un settore che si articola sempre di più per categorie, specializzazioni e momenti di consumo. Dal dairy al meat, dal grocery fino alla mixology, passando per il fresco, il frozen e il bakery: ogni area rappresentava un segmento che nel fuori casa trova applicazione concreta. Particolarmente rilevante era l’area dedicata alla Mixology Experience, dove il mondo delle bevande — acque, soft drink e alcolici — è stato presentato con un approccio evoluto, orientato al beverage pairing. Un segnale chiaro: il consumo fuori casa si trasforma, si raffina, richiede competenze e prodotti capaci di rispondere a nuove logiche di proposta.

Gli oltre 100.000 visitatori, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno confermato una partecipazione ampia e qualificata. A questo si aggiungano oltre 1.200 giornalisti e 250 convegni ufficiali, che hanno trasformato la fiera in un vero hub di contenuti, confronto e visione. Le sei Awards Ceremony, tra cui l’introduzione del Great Taste in Italy e del Fresh & Produce Retail Award, hanno stressato l’attenzione crescente alla qualità, alla selezione e alla gestione delle categorie, soprattutto nel fresco.

Ci troviamo di fronte a un chiaro indicatore dello stato di salute del comparto e delle sue prospettive. Questo mercato che anche noi alimentiamo è dinamico, investe, innova e richiede intermediari capaci di tradurre questa complessità in valore per il cliente finale.

Il ristoratore propone a un’offerta più ampia e articolata. Ha bisogno di orientamento, selezione, affidabilità: qui si esplica pienamente il nostro ruolo.

La nostra capacità di leggere queste evoluzioni, di costruire assortimenti coerenti, di garantire continuità e servizio diventa determinante.

Da TuttoFood il ruolo della distribuzione esce rafforzato: non più semplice passaggio di merce, ma – cosa che per noi era già assodata – snodo strategico tra produzione e consumo.

Il ruolo di AGroDiPAB Ho.Re.Ca. è centrale e cresce di pari passo con le nuove istanze raccontate in fiera: diventa protagonista anche tu del cambiamento, associati. Scrivi a segreteria@agrodipab.com

(Nell’immagine, a Tuttofood il Presidente Giuseppe Arditi con Matteo Zoppas, Presidente di ITA-ICE Italian Trade Commission). 

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Vieni a trovarci a TuttoFood l’11 maggio 

La prossima settimana AGroDiPAB Ho.Re.Ca. sarà presente a TuttoFood Milano, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti per il settore agroalimentare e per tutta la filiera della distribuzione. Una partecipazione che rappresenta una scelta precisa e coerente con il percorso che l’associazione sta portando avanti: rafforzare il ruolo dei distributori Ho.Re.Ca., creare connessioni di valore e presidiare i luoghi in cui si costruisce il futuro del mercato. Appuntamento l’11 maggio presso il Padiglione 15 – Stand A13.

Per fissare un incontro puoi contattare la segreteria ai seguenti recapiti:

segreteria@agrodipab.com

-telefono 328 6036961

-LinkedIn a AGroDiPAB Ho.Re.Ca.

Essere a TuttoFood vuol dire per tutti noi entrare in un contesto ad alta concentrazione di innovazione, relazioni e opportunità; la presenza attiva in una manifestazione di questo livello consente di intercettare nuovi trend, confrontarsi con operatori nazionali e internazionali e consolidare una visione strategica orientata alla crescita. AGroDiPAB Ho.Re.Ca. partecipa con l’obiettivo di rappresentare le istanze della distribuzione, valorizzare il lavoro delle imprese associate e rafforzare il dialogo con produttori, partner e stakeholder.

La fiera diventa così un punto di incontro concreto, in cui il confronto diretto assume un valore centrale. Dalla logistica all’innovazione digitale, fino ai nuovi modelli di servizio per il canale, ogni conversazione potrà tradursi in un’opportunità di sviluppo.

Partecipando a TuttoFood diamo anche continuità all’impegno dell’associazione nella promozione di una cultura imprenditoriale solida e aggiornata. Dopo le recenti iniziative formative portiamo in fiera la stessa attenzione verso l’evoluzione del business, mettendo al centro strumenti, competenze e visione.

Passa a trovarci, è l’occasione per incontrare direttamente il management dell’Associazione, approfondire le attività in corso e aprire nuove prospettive di collaborazione.

Ci vediamo lì.

Vuoi entrare a far parte del mondo di AGroDiPAB Ho.Re.Ca.? Diventa socio anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com

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Trend beverage Ho.Re.Ca.: le direttrici strategiche per la distribuzione professionale

Il comparto beverage nel canale Ho.Re.Ca. sta attraversando una fase di ridefinizione strutturale e le dinamiche di mercato richiedono una lettura più evoluta rispetto al passato. I dati più recenti convergono su un punto: la crescita non è più trainata dai volumi, ma dalla capacità di generare valore attraverso posizionamento, selezione e coerenza di filiera.

Secondo le analisi di settore, il mercato italiano mostra un andamento in cui i volumi risultano sotto pressione mentre il valore complessivo cresce, sostenuto da inflazione e da un processo di premiumizzazione dell’offerta. Questo scenario impone una revisione del ruolo della distribuzione: da funzione logistica a leva strategica nella costruzione del mix prodotto.

Dove si stanno spostando i consumi 

Il mercato si orienta verso una polarizzazione sempre più evidente. Da un lato si affermano prodotti a maggiore valore aggiunto — aperitivi, vermouth, energy drink — mentre segmenti più tradizionali registrano dinamiche più contenute.

Low e no alcol come driver strutturale

Il cambiamento nei comportamenti di consumo si consolida come fenomeno strutturale. Le rilevazioni Circana indicano che circa il 90% dei consumatori italiani adotta comportamenti responsabili nel consumo di alcol, con una crescita significativa delle alternative low e no alcol.

Bevande funzionali e salute: un segmento in espansione

Il segmento delle bevande funzionali continua a espandersi, arrivando a rappresentare oltre il 13% del valore del mercato beverage in Italia, mentre le varianti senza zucchero raggiungono il 26% delle vendite nei soft drink.

Il driver non è più esclusivamente il gusto, ma il beneficio percepito: energia, benessere, idratazione evoluta. Questo orientamento apre spazi di sviluppo per categorie ad alto contenuto funzionale.

Identità e semplificazione dell’offerta

Parallelamente, si afferma una domanda orientata all’autenticità e alla riconoscibilità del prodotto. Nel vino si valorizzano territorialità e bevibilità, nella birra cresce il segmento no-alcol e nella mixology si osserva una tendenza alla semplificazione operativa, con soluzioni più efficienti come cocktail pronti e formati innovativi.

Ridefinizione delle occasioni di consumo

Il consumo fuori casa evolve verso una segmentazione più articolata delle occasioni: il mercato si struttura sempre più in funzione dei momenti di consumo — aperitivo, pasto, dopocena, consumo veloce — ciascuno con esigenze specifiche.

Implicazioni per gli imprenditori della distribuzione 

Il distributore assume un ruolo centrale nella generazione di valore lungo la filiera. La capacità di leggere i trend, strutturare assortimenti coerenti e supportare i clienti nella definizione dell’offerta rappresenta un fattore competitivo determinante.

Il beverage si conferma come uno degli ambiti più dinamici e strategici, in cui le scelte operate oggi incidono direttamente sulla performance futura.

Il nostro contribuito

AGroDiPAB Ho.Re.Ca. opera per rafforzare il posizionamento degli imprenditori all’interno del sistema produttivo, promuovendo una visione integrata di filiera e favorendo l’accesso a strumenti di analisi e confronto strategico. Entrare nella nostra associazione significa partecipare attivamente a un sistema che valorizza il ruolo della distribuzione, supporta lo sviluppo delle competenze e contribuisce alla costruzione di un modello di crescita sostenibile per l’intero comparto. Diventa protagonista anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com per iscriverti. 

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Primo Maggio: il valore del lavoro che sostiene il Made in Italy

Il Primo Maggio rappresenta un momento di riflessione sul valore del lavoro come fondamento dello sviluppo economico e sociale del Paese.

Nella nostra filiera, il lavoro assume un significato ancora più profondo: è impegno quotidiano, responsabilità, capacità di adattarsi a contesti complessi e in continua evoluzione. È il contributo di migliaia di imprenditori e professionisti che, con competenza e determinazione, garantiscono continuità, qualità e servizio lungo tutta la catena del valore.

La distribuzione rappresenta uno degli snodi più rilevanti di questo sistema. Ogni giorno, attraverso organizzazione, logistica e presenza sul territorio, sostiene il funzionamento di un comparto che genera valore, occupazione e identità per il Made in Italy.

In questa giornata, AGroDiPAB Ho.Re.Ca.  rinnova il proprio impegno a rappresentare e valorizzare il lavoro delle imprese, promuovendo condizioni che ne rafforzino la sostenibilità, la competitività e il riconoscimento istituzionale.

Un augurio a tutte le imprese, ai lavoratori e a chi ogni giorno contribuisce con il proprio operato alla crescita della filiera e del Paese.

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Nelle sedi istituzionali costruiamo relazioni di valore 

Il futuro di un’associazione solida risiede nella capacità di tessere legami profondi con le istituzioni e i rappresentanti del Sistema Paese. In occasione delle celebrazioni per il 30° anniversario dell’Osservatorio Parlamentare, AGroDiPAB Ho.Re.Ca. ha confermato la propria presenza attiva nel cuore del dibattito nazionale. Durante la cena di Gala della Fondazione Farefuturo, i vertici della nostra associazione hanno vissuto un momento di alto confronto con il Ministro Adolfo Urso e con il Senatore Matteo Gelmetti.

Un dialogo strategico per il comparto

La delegazione, composta dal nostro Presidente Giuseppe Arditi, dal Segretario Generale Senatore Aldo Di Biagio e dal Consigliere per gli Affari Istituzionali Carmela Cassese, ha rappresentato con determinazione le istanze della nostra categoria. In questa cornice di prestigio, il dialogo si è focalizzato su temi vitali:

-Centralità del comparto Horeca: un pilastro economico che richiede ascolto e supporto costante.

-Sfide del settore agroalimentare: l’innovazione e la sostenibilità come motori di crescita.

-Patrimonio di saperi: la condivisione di valori che la Fondazione Farefuturo promuove nel panorama istituzionale.

Attori che diventano portatori di interessi fondamentali per la filiera 

In AGroDiPAB H.Re.Ca. crediamo che la crescita passi inevitabilmente attraverso il consolidamento di relazioni di valore. Incontri come questo sono fondamentali per inserire le nostre priorità nell’agenda politica italiana.

Il futuro dell’associazione è un percorso collettivo. Ogni stretta di mano, ogni scambio di idee con i decision-maker e ogni partecipazione a tavoli autorevoli rafforza l’impatto del nostro lavoro. Continueremo a investire nel confronto e nella presenza istituzionale per garantire al settore agroalimentare e all’Ho.Re.Ca. il ruolo di eccellenza che meritano.

Abbiamo bisogno del contributo di tutti, diventa socio anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com

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Legge 34/2026: una nuova era per la distribuzione e la filiera HoReCa

Dopo un’attesa durata oltre un decennio, la Legge n. 34/2026 è ufficialmente entrata in vigore il 7 aprile 2026. Il provvedimento rappresenta un traguardo storico per il sistema produttivo italiano, introducendo misure di semplificazione e innovazione attese da tempo dalle Piccole e Medie Imprese.

L’impianto normativo agisce su più fronti: dalle agevolazioni fiscali per le reti d’impresa alla maggiore chiarezza sulla partecipazione dei consorzi agli appalti, fino a procedure più snelle per la sicurezza nel lavoro agile. Sebbene molte norme siano già operative, per ambiti complessi come il riordino delle start-up innovative e le centrali consortili sarà necessario attendere i relativi decreti attuativi.

Le novità per il settore HoReCa

Per la nostra filiera, la riforma si poggia su tre pilastri fondamentali che promettono di evolvere radicalmente l’operatività quotidiana:

Identità giuridica dei distributori: come abbiamo già avuto modo di anticipare, viene finalmente sancito il riconoscimento formale della figura dei distributori HoReCa. Questo passaggio burocratico è in realtà una conquista politica essenziale, poiché permette di strutturare tutele e strumenti di supporto cuciti su misura per le necessità specifiche della categoria.

Trasparenza nelle recensioni: la legge introduce una stretta contro i contenuti ingannevoli. le sanzioni diventano severe e sorge l’obbligo di provare l’effettiva fruizione del servizio. Una novità rilevante riguarda la “scadenza” dei commenti: dopo 2 anni le recensioni diverranno obsolete, garantendo che la reputazione online di un locale rispecchi sempre il suo stato attuale.

Il cambio generazionale: per assicurare la continuità aziendale, sono previsti incentivi per l’assunzione di giovani under 35. Questa misura si integra con il part-time incentivato per i lavoratori senior, creando un ponte che favorisce il passaggio di competenze tecniche e gestionali.

Un percorso lungo ma strategico

Il cammino di questa legge, iniziato nel 2011, ha richiesto tempo per garantire la piena armonia con gli standard dell’Unione Europea, specialmente in materia di transizione digitale e sostenibilità. Questo allineamento era indispensabile per inserire le nostre imprese in un contesto competitivo internazionale.

La Legge 34/2026 è il segnale tangibile che la filiera dell’accoglienza ha ottenuto il peso normativo richiesto a gran voce. Ci troviamo ora in una fase di transizione che apre opportunità strategiche per la crescita di tutto il tessuto imprenditoriale.

È possibile consultare il testo integrale della norma direttamente sulla Gazzetta Ufficiale al seguente link: GazzettaUfficiale.it – Legge 34/2026

Se vuoi contribuire anche tu a rafforzare il sistema della distribuzione HoReCa, diventa socio di AGroDiPAB, scrivi a   segreteria@agrodipab.com

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