Skip to main content
AGroDiPAB
Posts by:

Redazione AGroDiPAB

Sostenibilità nella distribuzione alimentare: perché aderire a AGroDiPAB ti dà un vantaggio competitivo ESG

L’evoluzione del nostro settore non lascia più spazio all’improvvisazione: la sostenibilità è ormai un fattore competitivo imprescindibile. Se vuoi restare solido sul mercato e rafforzare la tua posizione nella filiera Ho.Re.Ca. devi integrare logiche ESG nel tuo percorso di crescita aziendale. AGroDiPAB è qui per offrirti gli strumenti necessari.

In questo senso, il recente riconoscimento del Premio Energia Gentile 2025 (vedi qui, assegnato a imprese che hanno saputo coniugare innovazione, rispetto per l’ambiente e impegno sociale, è un segnale importante: le aziende che investono in energia pulita, riduzione degli sprechi, innovazione nei processi e responsabilità verso le persone ottengono risultati concreti. Queste imprese dimostrano che è possibile trasformare logistica, stoccaggio e gestione energetica in vantaggi misurabili. Ogni intervento – dalla riduzione dei consumi alla gestione sostenibile delle flotte, dall’ottimizzazione dei magazzini alla cura dei lavoratori – si traduce in minori costi, maggiore affidabilità e un posizionamento più forte agli occhi dei clienti.

AGroDiPAB ti offre un supporto reale per compiere questi passi: da soli è difficile orientarsi; con l’Associazione puoi contare su competenze tecniche, interpretazione normativa, aggiornamenti costanti e una rete di confronto che accelera le soluzioni. Entra in AGroDiPAB per accedere a strumenti che ti permettono di essere più veloce, più preparato e più competitivo rispetto ai concorrenti.

Il tuo impegno in ottica cambiamento verso il futuro deve tenere conto di due ulteriori pilastri:

-La sostenibilità sociale, spesso sottovalutata. Le aziende premiate quest’anno lo confermano: ambienti di lavoro sicuri, programmi di formazione, inclusione, welfare e stabilità dei dipendenti generano un miglior servizio e una filiera più robusta. 

-La governance. Senza procedure chiare, indicatori di performance e sistemi di controllo, si rischia di restare indietro. Molti bandi, premi e partnership richiedono ormai standard di gestione trasparenti.

Il messaggio è netto: il nostro settore non deve inseguire il cambiamento, deve guidarlo. Un’impresa della distribuzione che investe in sostenibilità non solo migliora i propri conti, ma diventa protagonista dell’evoluzione dell’intera filiera.

Oggi hai la possibilità di farlo anche tu, con il supporto di AGroDiPAB. Associarti significa avere accesso a un sistema che ti aiuta a prevenire problemi, cogliere opportunità e comunicare al mercato il valore del tuo impegno. 

La forza è nella rete: entra in AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com e verrai subito contattato. 

By

DDL PMI alla Camera, attendiamo le valutazioni 

È iniziata la Seconda Lettura del Disegno di Legge Annuale per le PMI alla Camera.
Come AGroDiPAB abbiamo depositato la nostra Memoria in Commissione X, portando la voce degli operatori che ogni giorno fanno vivere la filiera Ho.Re.Ca..

Il nostro obiettivo? Rendere più semplice ed efficiente il lavoro delle Pmi del fuori casa, un settore composto da 727.000 imprese e 1,5 milioni di addetti. 

Ecco i quattro interventi a nostro parere necessari, che di seguito volentieri ricondividiamo, per un recap che siamo certi ti interessi:

-detassazione del lavoro notturno e festivo

-logistica più sicura e funzionale

-creare un tavolo nazionale di Filiera Ho.Re.Ca.

-fornire sostegno agli investimenti ESG

Se vuoi approfondire i quattro punti leggi le notizie che trattano diffusamente questo importante argomento: le trovi nella sezione Notizie di questo sito, sempre aggiornato meticolosamente.   
Ora attendiamo la valutazione della Commissione X su proposte che possono davvero migliorare il futuro della nostra filiera.
La forza è nella rete: entra in AGroDiPAB, diventa socio anche tu, scrivi a segreteria@agrodipab.com e verrai subito contattato. 

By

IVA e crediti non riscossi: che fare?

Negli ultimi anni, il peso dell’IVA non riscossa è diventato una delle principali criticità per le imprese della filiera Ho.Re.Ca. Pagare un’imposta su fatture mai incassate significa sottrarre liquidità, rallentare gli investimenti e compromettere la solidità economica del comparto.

Nuovi criteri: è ora di cambiare

Con l’emendamento all´Art. 25 del ddl di bilancio per il 2026 chiediamo di allineare la disciplina IVA a quella delle imposte dirette, introducendo criteri oggettivi e tempi certi per il recupero dell’imposta.

In sintesi, la proposta prevede tre punti: la revisione del “credito di modesta entità” con limiti aggiornati rispetto alle soglie attuali; la possibilità di recuperare l’IVA dopo sei mesi dalla scadenza della fattura, anche in assenza di procedure concorsuali; una semplificazione normativa che non incide sulle entrate dello Stato, trattandosi di una mera partita di giro tra debito e credito d’imposta.

Una misura che recepisce il principio di neutralità dell’IVA, sancito dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (Causa C-246/16, Di Maura), e che restituisce alle imprese la possibilità di pianificare con maggiore certezza.

Dalla voce della Filiera

Durante la III Edizione degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca., Giuseppe Melis, docente di Diritto Tributario alla LUISS, ha evidenziato la necessità di allineare finalmente la disciplina IVA con quella delle imposte dirette: “Le due normative – ha commentato – devono essere allineate. Oggi l’IVA si può recuperare solo dopo procedure lunghe e costose, mentre per le imposte sui redditi è già previsto un criterio oggettivo. La proposta di AGroDiPAB va nella giusta direzione: dopo sei mesi dal mancato pagamento, l’impresa deve poter emettere nota di credito e recuperare l’IVA. È una misura neutra per lo Stato e vitale per la liquidità delle imprese”.

È una proposta che non pesa sui conti pubblici, ma rafforza la competitività del sistema produttivo.

Unisciti ad AgroDiPAB Ho.Re.Ca. e partecipa attivamente alla costruzione di un futuro più equo e sostenibile per la filiera.

Scegli di essere protagonista di questo importante progetto per l’intera filiera, scrivi a segreteria@agrodipab.com e verrai subito contattato. 

By

Come semplificare la guida dei veicoli refrigerati?

Uno dei problemi più gravi per chi lavora nella distribuzione alimentare è la carenza di autisti qualificati. Oggi, per guidare un mezzo refrigerato che supera i 3.500 kg (peso raggiunto facilmente a causa della coibentazione e del sistema di refrigerazione), è necessaria la Patente C o CQC, con tutte le complessità e i costi che questo comporta.

Durante la III Edizione degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca., l’Avvocato Valentina Pepe ha sottolineato come questa normativa stia mettendo in difficoltà molte imprese del comparto: “Il settore vive una difficoltà oggettiva nella regolamentazione delle attività di logistica. La carenza di autisti con Patente C è cronica e l’attuale sistema rende difficile rispettare la legge senza compromettere l’operatività”. A questo si aggiunge, come ha ricordato l’avvocato, un problema ancora più serio: “La pressione normativa e i costi stanno alimentando fenomeni di illegalità negli appalti della logistica, con gravi ricadute per imprese e lavoratori”.

La nostra proposta

Per affrontare questa situazione abbiamo presentato un emendamento alla Legge di Bilancio (Art. 30-bis) che interviene sul Codice della Strada riconoscendo la guida con patente B a veicoli con massa fino 4.250 kg, (rispetto al limite attuale di 3.500 kg) in linea con quanto già previsto per i mezzi alimentati con combustibili green.

Si tratta di una misura di buon senso e di legalità, che nasce dall’ascolto delle imprese della distribuzione e risponde a un’esigenza concreta: garantire continuità operativa senza compromettere la sicurezza.

Come ha ricordato il Presidente Giuseppe Arditi durante la III Edizione degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca.: “Da due anni e mezzo stiamo lavorando insieme alla Commissione Trasporti della Camera per rendere questa modifica possibile. Non è semplice, ma non molliamo. Serve una norma che dia respiro alle imprese e più sicurezza all’intero sistema”.

Concretamente, questa proposta permetterà di garantire il rispetto della catena del freddo, semplificare la gestione della logistica, ridurre il ricorso a pratiche irregolari, assicurare condizioni di sicurezza in linea con le specifiche costruttive dei veicoli.

Associati ad AGroDiPAB HoReCa: il settore chiede norme realistiche, sostenibili e applicabili. Con il lavoro di squadra e il confronto continuo con le istituzioni, possiamo costruire una filiera più efficiente e più giusta.

Scegli di essere protagonista del futuro della filiera. Entra in AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com e verrai subito contattato. 

By

Caro energia e filiera Ho.Re.Ca.: numeri, impatti e strategie concrete per i distributori

La nostra filiera si trova oggi a dover fare i conti con un aumento dei costi energetici che diventa sempre più pressante. Nel 2025 la spesa stimata per energia elettrica e gas delle imprese del terziario – categoria che include anche alberghi e ristorazione – raggiunge circa 12,5 miliardi di euro, con un incremento medio stimato del 17 % rispetto al 2024. Le bollette mensili medie per un ristorante sono intorno ai 2.468 euro e per un bar circa 1.159 euro.  

Questi dati rappresentano un segnale chiaro e inequivocabile: se i clienti (hotel, ristoranti, bar) vedono crescere significativamente i costi energetici, ciò può riflettersi direttamente su riduzioni degli ordini, pressione sui margini, minor capacità di investimento e maggiore attenzione ai costi complessivi della filiera.

Come reagire?

Ecco alcune strategie concrete che possiamo mettere in campo:

-Efficienza energetica nel magazzino e nella logistica: investire in impianti a basso consumo, refrigerazione efficiente, illuminazione a LED, isolamento ottimale. 

-Veicoli elettrici o a basse emissioni per la consegna urbana: la logistica è parte integrante del costo energetico e ambientale per il canale Ho.Re.Ca., quindi considerare mezzi più efficienti rappresenta un vantaggio.

-Ripensare i contratti di fornitura energetica: passare a fornitori che offrono tariffe più favorevoli per grandi consumi, valutare contratti a prezzo fisso, cogliere le opportunità di incentivi e misure di sostegno statale.

-Collaborazione e progetto di filiera: promuovere tra i soci iniziative aggregate per l’efficienza energetica, come gruppi d’acquisto di energia rinnovabile o comunità energetiche, per ridurre il costo per singola impresa e ottenere economie di scala.

-Advocacy e dialogo istituzionale: è importante che la filiera si faccia portavoce delle proprie esigenze verso le istituzioni, per ottenere misure di sostegno energetico mirate, incentivi per la transizione green e condizioni contrattuali agevolate per il settore distributivo. Qui entra in campo AGroDiPAB con il suo impegno post-Stati Generali, per la creazione di un tavolo di lavoro permanente con tutti gli stakeholder della fiera Ho.Re.Ca..

A questo proposito: scegli di essere protagonista di questo progetto. Entra in AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com e verrai subito contattato. 

By

Il Presidente Arditi all’Assemblea di Conflavoro 

Il 12 novembre il Presidente Giuseppe Arditi ha partecipato a Roma alla XV Assemblea Nazionale di Conflavoro – giornata inaugurale – intitolata “Oltre”, insieme a Carmela Cassese, Consigliere per gli Affari Politici e le Relazioni Istituzionali della nostra Associazione. L’evento ha riunito imprese, istituzioni e rappresentanti del Governo per affrontare i temi centrali per il futuro del Paese: lavoro, sostenibilità, formazione, energia e innovazione.

Andare “oltre” significa costruire un nuovo modello di impresa capace di coniugare crescita economica, responsabilità sociale e sviluppo sostenibile: temi che anche noi, come AGroDiPAB Ho.Re.Ca. portiamo avanti con impegno e visione.

C’è stato durante la sessione di apertura un proficuo momento di confronto e dialogo con rappresentanti istituzionali e territoriali di Conflavoro, tra cui il Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Claudio Durigon (in foto con il Presidente Arditi), Corrado Della Vista, responsabile territoriale Rimini, e il Presidente della Commissione lavoro della Camera, Walter Rizzetto. In chiusura di giornata il Presidente ha commentato: “Grandi novità ci attendono”.

Conflavoro è la principale associazione datoriale che tutela e promuove gli interessi delle piccole e medie imprese italiane. Vanta oltre 80 mila aziende associate appartenenti alle più diversificate area economiche del Paese.

By

Legge di Bilancio 2026 – le nostre richieste (I)

Agrodipab si sta muovendo per far sì che la legge di Bilancio 2026 incorpori alcune indicazioni specifiche per la filiera Ho.Re.Ca.. 

Iniziamo il viaggio alla scoperta delle diverse richieste da noi avanzate articolo per articolo.

Articolo 8

(Misure in favore dei dipendenti di strutture turistico-alberghiere)

L’articolo 8 prevede una misura in favore dei dipendenti del settore turistico, ricettivo e termale riconfermando il riconoscimento del trattamento integrativo speciale per prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi o per lavoro notturno.

L’emendamento: Estensione del trattamento integrativo speciale alla filiera Ho.Re.Ca.

L’emendamento amplia la platea dei beneficiari del trattamento integrativo speciale, includendo tutti i lavoratori delle imprese che operano nella filiera Ho.Re.Ca., comprese quelle attive nella distribuzione di alimenti e bevande. L’obiettivo è assicurare una copertura più omogenea a un comparto strategico per l’economia nazionale e per la promozione del Made in Italy. La modifica consente di superare l’attuale frammentazione normativa che limita i benefici alla sola somministrazione e al turismo, riconoscendo l’interdipendenza tra produzione, distribuzione e somministrazione. In tal modo si garantisce un trattamento equo e coerente per tutti i lavoratori del settore, sostenendo la stabilità occupazionale e la ripresa economica delle imprese coinvolte.

Scegli di essere protagonista di questo progetto. Entra in AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com e verrai subito contattato. 

By

Cos’è, in concreto, un Tavolo di Filiera?

C’è un concetto semplice ma potente dietro l’idea di un Tavolo di Filiera che come AGroDiPAB  andiamo con forza proponendo dalla scorsa settimana e che tanto successo ha ottenuto agli Stati Generali: mettere tutti attorno allo stesso tavolo – istituzioni, imprese, associazioni e rappresentanze – per costruire insieme strategie di crescita. Non un luogo formale, ma uno spazio operativo dove la collaborazione diventa politica industriale e la visione si traduce in risultati concreti.

Il nostro settore Ho.Re.Ca. muove ogni giorno una parte importante dell’economia nazionale: distribuzione alimentare, produzione, logistica, formazione, turismo. Eppure, oggi chi lavora in questo mondo si trova a dialogare con tanti interlocutori diversi – dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy al MASAF, dal Ministero del Turismo a quello del Lavoro – senza un coordinamento centrale. 

È come se la filiera avesse molte voci ma nessun coro.

Ecco perché AGroDiPAB sostiene con forza la nascita di un Tavolo Unico della Filiera Ho.Re.Ca.: uno strumento di confronto permanente che consenta al comparto di parlare con una voce sola e di partecipare attivamente alla definizione delle politiche pubbliche che lo riguardano. Un punto d’incontro stabile in cui raccogliere i bisogni reali delle imprese, analizzarli e trasformarli in proposte operative e sostenibili.

Quali le attese?

Il Tavolo Unico da noi proposto avrà un ruolo fondamentale su più fronti: 

-promuovere la transizione verde e la sostenibilità ambientale, 

-incentivare l’uso di packaging innovativi e riciclabili, 

-accelerare la digitalizzazione dei processi gestionali e commerciali,

-rafforzare la formazione continua e favorire il ricambio generazionale,

-sostenere l’internazionalizzazione delle imprese, 

-semplificare la burocrazia,

-coordinare le diverse politiche di settore in modo integrato.

La filiera Ho.Re.Ca. è chiamata a reinventarsi, prima ne prendiamo consapevolezza, prima siamo pronti ad agire: un Tavolo di Filiera è sia un’idea di rappresentanza che una necessità strategica. Dargli vita significa costruire un’identità comune, condividere obiettivi, mettere a sistema le energie di chi ogni giorno fa crescere il Paese attraverso il lavoro, la qualità e l’innovazione.

Solo unendo le forze e parlando con una voce unica possiamo rendere davvero forte la nostra filiera e continuare a valorizzare, in Italia e nel mondo, l’eccellenza del Made in Italy.

Scegli di essere protagonista anche tu del futuro della filiera Ho.Re.Ca. Entra in AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com e verrai subito contattato. 

By

La nostra richiesta: un Tavolo Permanente al Mimit

Una filiera che vale 107 miliardi di euro e conta oltre 727 mila imprese: sono le basi da cui partire per rilanciare la proposta di un Tavolo Permanente presso il Mimit per dotarsi di una governance stabile, riconosciuta e condivisa. Questo il dato più importante emerso dalla III edizione degli Stati Generali della Filiera Ho.Re.Ca promossi dalla nostra Associazione. L’incontro della scorsa settimana è stato anche occasione per presentare i nuovi dati commissionati a Cribis sullo stato del comparto Food & Beverage italiano. Dallo studio emerge che il 63% delle attività opera nel canale Ho.Re.Ca. con una forte concentrazione nel Sud e nelle Isole (40%), e una crescita delle nuove imprese pari al +9,7% nel biennio 2023–2024. Il settore si distingue per inclusività, con un tasso di imprenditoria femminile del 26,5%, giovanile del 23% e straniera del 12,7%. 

“I dati dimostrano la centralità della filiera Food & Beverage nel tessuto economico italiano, ma anche la necessità di politiche strutturali per sostenerla – ha dichiarato Giuseppe Maria Arditi, Presidente di Agrodipab HoReCa – Per questo ribadiamo la nostra proposta di un Tavolo Permanente presso il MIMIT, che unisca imprese, istituzioni, formazione e credito per affrontare in modo coordinato i temi di competitività, sostenibilità e ricambio generazionale. L’Horeca è il cuore del Made in Italy, ma deve poter contare su un’identità riconosciuta e su strumenti adeguati per crescere”.

Secondo l’indagine, a livello internazionale l’Italia si colloca all’ultimo posto per pagamenti puntuali nel settore bar e ristoranti. Le industrie alimentari (31,4%) e il commercio all’ingrosso/dettaglio (27,5%) sono i più virtuosi, mentre Horeca (6,7%) e GDO/DO (5,5%) registrano le quote più alte di ritardi oltre 90 giorni, con picchi nel comparto ristorazione e catering (7,6%). 

“Il settore Ho.Re.Ca. è uno dei pilastri del nostro Made in Italy, un comparto che genera valore, occupazione e innovazione in tutto il Paese. – ha sottolineato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso – Il Governo è al vostro fianco per riconoscerne il ruolo e garantire regole chiare e trasparenti. Con il nuovo disegno di legge sulle PMI e le misure contro le recensioni false, abbiamo posto le basi per una tutela effettiva degli operatori e della qualità. È un primo passo per rafforzare un ecosistema che sostiene le filiere agricole, alimentari e produttive italiane. Insieme possiamo continuare a promuovere l’eccellenza italiana nel mondo”. 

Secondo il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervenuto con un videomessaggio, “questi Stati Generali, sono in linea con il nostro modo di agire: Identità. Riconoscere, rilanciare, riformare. Difendere ciò che ci rende unici significa valorizzare i nostri 895 prodotti DOP e IGP, rafforzare la coesione della filiera e dare il giusto valore a tutti gli attori che creano ricchezza e lavoro. La filiera Ho.Re.Ca. è il biglietto da visita dell’Italia nel mondo: attraverso il cibo e l’ospitalità rappresentiamo l’Italia migliore nelle sue tante declinazioni”, ha concluso.

Scegli anche tu di essere protagonista del futuro della filiera Ho.Re.Ca. Entra in AGroDiPAB, scrivi a segreteria@agrodipab.com e verrai subito contattato. 

By

Grazie, a tutti e a ciascuno

𝐔𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐬𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐨 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐨 — 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚 𝐞 𝐝𝐚 𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐨 — agli Stati Generali della Filiera Horeca 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚.

𝐈𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐨: chiediamo l’istituzione di 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐌𝐈𝐌𝐈𝐓 per rappresentare in modo continuativo le esigenze del comparto.

Grazie alle 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑒 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 che hanno scelto di esserci e di intervenire in modo concreto — segno che la nostra causa è viva e condivisa: Adolfo UrsoFrancesco LollobrigidaPier Ferdinando CasiniMaurizio Lupi, Matteo Gelmetti, Gianfranco Di SarnoMarco Cerreto, Luca Squeri, Maria Chiara GaddaEmma Pavanelli.

Grazie a tutte le 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑓𝑒𝑑𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑒𝑑𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑖𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑡𝑖 che ieri hanno espresso con chiarezza le proprie istanze: Paolo Uberti UnionAlimentari – Confapi, Sandro Gambuzza Confagricoltura, Maurizio Arosio, Marco Celani Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi – AIGAB, Giorgio Antonio Donegani, Ettore Prandini Coldiretti, Gabriele Ferrieri ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, Roberta Garibaldi Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, David Dabiankov Lorini ASSOBIBE – CONFINDUSTRIA.

Grazie a tutti i 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖 che hanno portato dati e riflessioni di valore: Debora Gotti Beppe Damioli, Avvocato Valentina Pepe, Emanuele Perini, Avvocato Giuliano Palma, Carlo De Regibus, Angelo Freni, Umberto Napoli, Giuseppe Melis, Niccolò Zuffetti Cribis, Emilia Pentella.

Ad ultimo grazie alle colonne portanti che da sempre sostengono la nostra Associazione: il nostro Presidente Giuseppe Arditi, Carmela Cassese il nostro consigliere per gli Affari Politici e Relazioni Istituzionali, Aldo Di Biagio il nostro Segretario Generale.

Martedì 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐠𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚.

Giorno dopo giorno, mattone dopo mattone, continueremo a lavorare perché il tavolo permanente al MIMIT diventi realtà.

𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚.

𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲.

https://www.agrodipab.com/contatti/ iscriviti a AGroDiPAB e unisciti a chi ogni giorno lavora per dare forza alla filiera Ho.Re.Ca.

By