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La geografia variabile dei consumi estivi

Secondo l’Ufficio Studi Confcommercio (dati di questi giorni), il 38,5% degli italiani ha già prenotato le vacanze estive. È il valore più alto registrato dal 2020.

La buona notizia rasserena certamente gli operatori del turismo e contestualmente racconta qualcosa di molto più interessante: una parte consistente della domanda estiva ha già deciso dove sarà, quando consumerà e in quali territori concentrerà la propria spesa.

I flussi di consumo stanno iniziando a prendere forma prima del solito.

Un secondo dato merita altrettanta attenzione: il 30,9% degli italiani dichiara che non andrà in vacanza, mentre il 30,6% non ha ancora programmato nulla.

Tradotto in termini economici, significa che oltre il 60% della popolazione non ha ancora generato una domanda completamente prevedibile: qui la partita è ancora tutta da giocare.

Molti operatori tendono a leggere il turismo come una variabile esterna: arriveranno più persone, aumenteranno i consumi e il mercato farà il resto, ma la realtà è più complessa. 

Le località turistiche consolidate probabilmente beneficeranno di una domanda già prenotata e relativamente stabile; al contrario, numerosi territori dovranno intercettare quella vasta fascia di consumatori che sta ancora decidendo come trascorrere l’estate oppure che rimarrà vicino a casa.

Una parte rilevante della spesa estiva -appare evidente- si giocherà nei consumi di prossimità, nei weekend brevi, nelle escursioni giornaliere, nelle serate fuori e nelle occasioni di consumo distribuite sul territorio. 

I nostri clienti di riferimento saranno pronti ad accoglierli? 

I prossimi mesi rappresentano un’occasione concreta per rafforzare il ruolo consulenziale degli imprenditori della distribuzione Ho.Re.Ca. nei confronti di bar, ristoranti, pizzerie e locali.

Chi gestisce un’attività rivolta al consumatore dovrà affrontare una stagione caratterizzata da una domanda frammentata, meno prevedibile e molto sensibile all’esperienza offerta.

Il distributore può fare la differenza aiutando il cliente a prepararsi:

-ragionare sugli assortimenti stagionali prima dei concorrenti.

-suggerire prodotti ad alta rotazione che migliorano il margine durante i picchi di affluenza.

-supportare il locale nella costruzione di offerte pensate per consumi veloci, aperitivi, momenti informali e occasioni di socialità che tradizionalmente aumentano durante il periodo estivo.

-aiutare il cliente a leggere il mercato.

Se vuoi contribuire a rafforzare il nostro ruolo di imprenditori in questo delicato contesto di mercato, iscriviti all’Associazione scrivendo a segreteria@agrodipab.com

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Author: Redazione AGroDiPAB