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Quanto ti costa consegnare una cassa al cliente? 

I nuovi dati ISTAT pubblicati ai primi di settembre segnalano un’accelerazione significativa dei prezzi dei servizi alle imprese. 

-Trasporto e magazzinaggio crescono del 7% in un anno.

-Trasporto merci su strada registra +3,4% nel secondo trimestre. 

Questa dinamica tocca uno degli elementi strutturali del nostro modello economico: portare ogni giorno prodotti e servizio fino alla porta del cliente.

Il dato acquista ancora più peso osservando la velocità del cambiamento. Nel primo trimestre la crescita annua dei prezzi di trasporto e magazzinaggio era pari al 2,2%. Nel secondo trimestre arriva al 7%. ISTAT parla infatti di una dinamica “in netta accelerazione”.

Il nostro settore ha costruito una parte importante della sua forza sulla capillarità (frequenza, precisione e flessibilità). Oggi questa caratteristica ci “pesa”, sempre di più.

Un ordine consegnato dentro un giro ad alta densità e un ordine dello stesso valore destinato a un cliente geograficamente isolato producono fatturati identici, mentre richiedono quantità differenti di chilometri, tempo, mezzo e organizzazione. Lo stesso accade con la frequenza. L’intera catena del valore sta subendo una pressione importante, occorre tenerne conto. 

Il tutto emerge in una fase economica nella quale i prezzi dei servizi B2B stanno accelerando nel loro complesso: +4,3% su base annua nel secondo trimestre, dal +2,7% del trimestre precedente. 

Da una parte una componente fondamentale del servizio sta acquisendo un peso crescente; dall’altra mercato e clienti chiedono efficienza, tempestività e qualità.

Il +3,4% del trasporto merci su strada è la variabile inaspettata che da adesso in poi entra a gamba tesa nella definizione della qualità del fatturato. A parità di fatturato, aumenta il costo necessario per servire il cliente e si riduce la redditività della consegna. Più il costo logistico cresce, più margine assorbe. È un dato macroeconomico che arriva dritto sul tuo conto economico.

La forza della distribuzione italiana resta la capacità di essere vicina al cliente, conoscerlo, raggiungerlo e accompagnarne l’attività; parliamo di un patrimonio costruito sul territorio in anni di lavoro che di sicuro non possiamo abbandonare, essendo parte del nostroDna.

I dati appena pubblicati aggiungono un elemento importante a questa fotografia: quella vicinanza ha un valore enorme e, contemporaneamente, un costo sempre più significativo.

Due idee veloci per cercare di superare l’impasse: 

-Aumentare la densità dei giri: più valore consegnato per chilometro significa maggiore capacità di assorbire l’aumento dei costi logistici. Ma è fattibile?

-Lavorare sul valore medio della consegna: concentrare più fatturato e margine in ogni fermata migliora la redditività del servizio. Ma è fattibile?

Ragionare in solitudine su queste problematiche può essere molto complesso: entra nel nostro network, siamo qui per questo, diventa socio di AGroDiPAB Ho.Re.Ca. scrivi a segreteria@agrodipab.com  

Fonte: ISTAT, “Prezzi alla produzione dei servizi – II trimestre 2026”, 2 settembre 2026.

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Author: Redazione AGroDiPAB